Riconosciuto il risarcimento del dipendente di banca per il danno biologico provocatogli a causa dell’emarginazione lavorativa in cui il prestatore si era venuto a trovare Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 13 maggio 2016, n. 9899 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 16 maggio 2016, n. 9959
L’azione di accertamento della proprieta’, che esime colui il quale propone l’azione dall’onere della “probatio” diabolica e lo subordina solo a quello di allegare e provare il titolo del proprio acquisto, si caratterizza per il fatto che detta azione mira non gia’ alla modifica di uno stato di fatto, bensi’ solo all’eliminazione di uno stato...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 17 maggio 2016, n. 10069
a) “Il datore di lavoro ha il potere, ma non l’obbligo, di controllare in modo continuo ed assiduo i propri dipendenti contestando loro immediatamente qualsiasi infrazione al fine di evitarne un possibile aggravamento: un obbligo siffatto, non previsto da alcuna norma di legge ne’ desumibile dai principi di correttezza e buona fede di cui agli...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 17 maggio 2016, n. 10078.
La parte “debole” di un marchio complesso, composto da due segni, può essere utilizzata da altri soggetti se vengono apportate delle differenziazioni anche non rilevanti Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 17 maggio 2016, n. 10078 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 17 maggio 2016, n. 10090
Qualora si manifesti da parte di figure parentali sostitutive (nella specie, la nonna materna) la disponibilità a prestare assistenza e cura al minore, essenziale presupposto giuridico per escludere lo stato di abbandono è la presenza di significativi rapporti dello stesso con tali persone Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 17 maggio 2016, n....
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 2 maggio 2016, n. 18132
Manifestamente infondata la questione di legittimita’ costituzionale dell’articolo 110 e 416 bis c.p., sollevata per asserito contrasto con l’articolo 25 Cost., comma 2 e articolo 117 Cost., quest’ultimo in riferimento all’articolo 7 della Convenzione EDU, per violazione del principio di legalita’, nella parte in cui le due disposizioni di legge ordinarie attribuiscono rilevanza penale alla...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 29 aprile 2016, n. 17947
È senz’altro consentita al pubblico ministero l’adozione di un “novativo” decreto di sequestro (probatorio o preventivo), quando un anteriore analogo provvedimento sia stato revocato in sede di riesame, trattandosi di una tipologia di atti di indagine (ricadenti nel genus codicistico dei mezzi di ricerca della prova) rinnovabili e autonomi l’uno dall’altro, sempre che la revoca...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 28 aprile 2016, n. 17676
Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 323 c.p. occorre, tra l’altro, lo scrutinio in ordine alla valutazione della cd. doppia ingiustizia, che postula un duplice distinto apprezzamento, concernente sia la condotta che deve essere connotata da violazione di norme di legge o di regolamento, sia l’evento di vantaggio patrimoniale in quanto non...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 28 aprile 2016, n. 17663
In relazione ai reati-fine, la insussistenza di attuali esigenze cautelari, richiede che il pericolo che l’imputato commetta altri delitti debba essere non solo concreto, ma anche attuale, per cui è onere del giudice motivare sull’esistenza di occasioni prossime favorevoli alla commissione di nuovi reati della stessa specie di quello per il quale si procede. Suprema...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 28 aprile 2016, n. 17625
In tema di immigrazione clandestina, la giurisdizione nazionale e’ configurabile anche nel caso in cui il trasporto dei migranti, avvenuto in violazione del Decreto Legislativo n. 286 del 1998, articolo 12 a bordo di una imbarcazione (nella specie, un gommone con oltre cento persone a bordo) priva di bandiera e, quindi, non appartenente ad alcuno...





