Anche per le cooperative aventi ad oggetto attività agricole è dovere del giudice, oltre che quello della verifica delle clausole statutarie e del loro tenore, esaminare anche in concreto l’atteggiarsi dell’attività di impresa svolta dal sodalizio mutualistico esaminando le attività economiche svolte, alla luce della disciplina introdotta dall’art. 1 del D.Lgs. n.228/01, senza che su...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 13 maggio 2016, n. 9904.
Il lavoratore non è licenziabile sulla supposta irregolarità della timbratura del badge quando il sistema stesso sia poco affidabile e preveda come nel caso concreto la rilevazione del cartellino a meno di 3 metri dal lettore Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 13 maggio 2016, n. 9904 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 16 maggio 2016, n. 9972.
E’ nulla la multa per eccesso di velocità se il Comune non prova di aver provveduto alla taratura annuale dell’autovelox Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 16 maggio 2016, n. 9972 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BUCCIANTE...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 12 aprile 2016, n. 15099
In tema di illeciti tributari, al fine di ritenere legittima il sequestro preventivo del patrimonio del legale rappresentante, occorre accertare l’effettiva, concreta e circostanziata impossibilità di procedere al sequestro dei beni della società beneficiata dall’evasione fiscale SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE sentenza 12 aprile 2016, n. 15099 Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza emessa...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 18 maggio 2016, n. 20696.
Può configurarsi il concorso tra il reato di atti persecutori e quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, giacché quest’ultimo certamente contempla un bene giuridico diverso, in quanto finalizzato a tutelare l’interesse dello Stato ad impedire che la privata violenza si sostituisca all’esercizio della funzione giurisdizionale in occasione dell’insorgere di una controversia. Infatti, ciò che...
Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 12 maggio 2016, n.19756.
Il delitto punibile in astratto con la pena dell’ergastolo, commesso prima della modifica dell’art. 157 cod. pen., per effetto della legge 5 dicembre 2005, n. 251, è imprescrittibile, pur in presenza del riconoscimento di circostanza attenuante dalla quale derivi l’applicazione di pena detentiva temporanea. SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE S.U.P. SENTENZA 12 maggio 2016, n.19756 ...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 23 maggio 2016, n.10630
La mancata indicazione, nella relazione di notifica dell’ufficiale giudiziario, della persona ad istanza della quale viene eseguita la notificazione della sentenza, non determina nullità della notificazione stessa nel caso in cui dall’atto notificato sia possibile desumere le generalità del soggetto che l’ha richiesta; né sulla validità della notifica può incidere la mancata specificazione, nella relazione...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 23 maggio 2016, n.10638.
In base al rinvio all’art. 2050 cod. civ., operato dall’art. 15 del codice della privacy, l’istituto che svolga un’attività di tipo finanziario o in generale creditizio risponde, quale titolare del trattamento di dati personali, dei danni conseguenti al fatto di non aver impedito a terzi di introdursi illecitamente nel sistema telematico del cliente mediante la...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 12 maggio 2016, n. 9772
Per i contenziosi aperti davanti ai tribunali dal 30 giugno 2014, il deposito telematico anziché su carta dell’atto introduttivo del giudizio, citazione in opposizione al decreto ingiuntivo compresa, non fa scattare la nullità ma la semplice irregolarità. Per questo se l’atto è stato inserito nei registri informatizzati dell’ufficio giudiziario con ricevuta di avvenuta consegna da parte del...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 12 maggio 2016, n. 9777
Esclusa la responsabilità dei singoli soci delle società consortili a responsabilità limitata per le obbligazioni della società stessa Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 12 maggio 2016, n. 9777 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SALVAGO Salvatore –...



