Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 7 giugno 2016, n. 11649
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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 7 giugno 2016, n. 11649

Il diritto al risarcimento dei danni cagionati ad un bene non costituisce un accessorio del diritto di proprieta’ ma e’ un diritto di credito, distinto ed autonomo rispetto al diritto reale. Tale autonomia comporta che il diritto al risarcimento del danno subito dall’immobile, in caso di alienazione del bene, non si trasferisce insieme al diritto...

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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 6 giugno 2016, n. 11578

La sottoscrizione, da parte del cliente, della clausola in calce al modulo d’ordine, contenente la segnalazione d’inadeguatezza dell’operazione sulla quale egli è stato avvisato, è idonea a far presumere assolto l’obbligo previsto in capo all’intermediario dall’art. 29, c. 3, reg. Consob n. 11522 del 1998; tuttavia, a fronte della contestazione del cliente, il quale alleghi...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 16 giugno 2016, n. 25091
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 16 giugno 2016, n. 25091

Il giudice dell’udienza preliminare è chiamato ad una valutazione di effettiva consistenza del materiale probatorio posto a fondamento dell’accusa, eventualmente avvalendosi dei suoi poteri di integrazione delle indagini, e, ove ritenga sussistere tale necessaria condizione minima, deve disporre il rinvio a giudizio dell’imputato, salvo che vi siano concrete ragioni per ritenere che il materiale individuato,...

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 16 giugno 2016, n. 12474
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 16 giugno 2016, n. 12474

In tema di accertamento delle quote di partecipazione sui beni comuni biosogna individuare i beni comuni divisibili e formare, in relazione ad essi, le relative porzioni in applicazione delle regole previste dagli artt. 1100 e ss e dalle norme sulla divisione ereditaria, giusta il richiamo espresso contenuto nell’art. 1116 cc. In particolare, avrebbe dovuto considerare...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 16 giugno 2016, n. 12413
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 16 giugno 2016, n. 12413

La domanda al risarcimento dei danni subiti dal debitore per l’illegittima iscrizione del fermo amministrativo previsto dall’art. 86 del d.P.R. n. 602 del 1973 può essere avanzata ai sensi dell’art. 96, comma secondo, cod. proc. civ. e presuppone perciò l’istanza di parte, nonché l’accertamento dell’inesistenza del diritto per cui è stato eseguito il provvedimento di...

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 16 maggio 2016, n. 12462
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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 16 maggio 2016, n. 12462

In tema di rapporti pendenti al momento della dichiarazione di fallimento, l’esercizio da parte del curatore del promissario acquirente della facoltà di scioglimento dal contratto preliminare di vendita pendente, ai sensi dell’art. 72 legge fall. (nel testo, vigente ratione temporis, anteriore alle modifiche introdotte dal d.lgs. n. 5 del 2006), non richiede un negozio formale...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 16 giugno 2016, n. 25080
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 16 giugno 2016, n. 25080

Ai fini del delitto di minaccia, l’idoneità intimidatoria di una frase pronunziata (“vieni fuori che facciamo a pugni”) – pur in astratto in grado di integrare la condotta tipizzata dall’art. 612 c.p. – deve essere valutata con riferimento al concreto contesto di riferimento   SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE V PENALE SENTENZA 16 giugno 2016,...

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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 7 giugno 2016, n. 11659

a) Il cessionario di un credito concorsuale gia’ ammesso al passivo in seno ad una procedura fallimentare non e’ tenuto a presentare domanda di insinuazione L. Fall., ex articolo 101, attesa la mancanza di novita’ del credito ed alla luce del nuovo testo della L. Fall., articolo 115, comma 2, risultante dalle modifiche apportate dal...

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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 8 giugno 2016, n. 11783

In sede di separazione il giudice può limitare l’assegnazione della casa familiare a una porzione dell’immobile di proprietà esclusiva del genitore non collocatario anche nell’ipotesi di pregressa destinazione a casa familiare dell’intero fabbricato. Per la Cassazione ciò è possibile se «in relazione al lieve grado di conflittualità coniugale, agevoli in concreto la condivisione della genitorialità...

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza  15 giugno 2016, n. 24852
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Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 15 giugno 2016, n. 24852

In tema di restituzione in termini per proporre impugnazione, quando viene invocato lo stato di malattia come causa di forza maggiore, si richiede che lo stesso sia di tale gravità da impedire per tutta la sua durata qualsiasi attività, venendo ad incidere sulla capacità di intendere e di volere dell’interessato, al punto da impedirgli anche...