Il nesso tra cosa e reato, rilevante ai fini della confisca di un veicolo con il quale sono state trasportate quantità di sostanze stupefacenti, non ricorre quando il veicolo non è interessato da particolari accorgimenti o modifiche strutturali, e risulti essere stato solo occasionalmente utilizzato per l’attività di trasporto di quantitativi non particolarmente ingenti (tali...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 10 ottobre 2016, n. 42744
Nel caso di presunta violazione fiscale nel rilascio di biglietti omaggio per il Gran premio di Formula 1 di Monza il sequestro preventivo va effettuato tenendo conto del controvalore nominale dei biglietti detraendo la quota esente del cinque per cento Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 10 ottobre 2016, n. 42744 REPUBBLICA...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 10 ottobre 2016, n. 42737
È illegittimo il diniego della sospensione condizionale della pena sul rilievo che la prosecuzione dello stato detentivo favorirebbe un percorso virtuoso di revisione critica della pregressa condotta criminale che invece la concessione impedirebbe Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 10 ottobre 2016, n. 42737 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 10 ottobre 2016, n. 42736
L’omessa notificazione dell’avviso di deposito della sentenza di primo grado a uno dei difensori determina la nullità della decisione anche se la pronuncia è stata impugnata da uno dei due legali Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 10 ottobre 2016, n. 42736 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 20 ottobre 2016, n. 21245
Le Tabelle costituiscono un utile parametro di verifica della legittimità dell’attività di giudizio, in quanto consentono – avuto riguardo alle caratteristiche di omogeneità ed uniformità di trattamento di situazioni tipo che i criteri tabellari esprimono- di valutare detta attività sotto il profilo della congruità e rispondenza della liquidazione equitativa. Ne segue che il Giudice che...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 20 ottobre 2016, n. 21242
Per l’ accertamento dell’obbligo del terzo è esclusa l’indispensabilità della prova, se la decisione in primo grado si è formata a prescindere da questa. E’ negligenza della parte non averla introdotta Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 20 ottobre 2016, n. 21242 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 20 ottobre 2016, n. 21238
Responsabilità aggravata per il giudice competente che, decide sbagliando solo sull’an, rimettendo la decisione sul quantum a separato giudizio. Preclude al giudice successivamente adito la possibilità di dichiarare improponibile la domanda di risarcimento Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 20 ottobre 2016, n. 21238 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 19 ottobre 2016, n. 21209
Il rifiuto dei dipendenti di prestare servizio in una giornata festiva non può esimere il datore di lavoro dal versamento della normale retribuzione, neppure in presenza di una disposizione del contratto collettivo a norma della quale il lavoratore non può rifiutarsi, salvo giustificato motivo, di compiere lavoro festivo Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 19 ottobre 2016, n. 21204
La garanzia per i vizi della cosa oggetto della compravendita e’ esclusa dalla clausola “vista e piaciuta” – la quale ha lo scopo di accertare consensualmente che il compratore ha preso visione della cosa venduta -, qualora si tratti di vizi riconoscibili con la normale diligenza e non taciuti in mala fede. La clausola non...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 ottobre 2016, n. 21069
L’attore parzialmente vittorioso sull’unica domanda, malgrado l’esistenza di una soccombenza a suo carico per la parte rigettata, non può essere condannato neppure parzialmente alle spese, salvo che abbia rifiutato l’offerta conciliativa in pendenza della lite rispetto a quanto gli è stato parzialmente riconosciuto. Le spese possono essere solo compensate totalmente o parzialmente, con condanna, in...









