L’esattore deve esibire, in caso di contestazione, la matrice o la copia della cartella, unitamente alla relata, nel caso in cui la notifica sia avvenuta a mezzo di ufficiale giudiziario o di messo. Diversamente, nel caso di notifica a mezzo posta, l’esattore è tenuto a produrre la ricevuta di ritorno della raccomandata (nella quale è...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 10 novembre 2016, n. 22938
Bonus e indennità di mancato preavviso la manager che subisce un mutamento sostanziale di posizione Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 10 novembre 2016, n. 22938 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. AMOROSO Giovanni – Presidente Dott. BRONZINI Giuseppe –...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 10 novembre 2016, n. 22936
Ha diritto al riconoscimento dell’intera anzianità contributiva annuale il dipendente che ha lavorato in part-time verticale ciclico Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 10 novembre 2016, n. 22936 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. D’ANTONIO Enrica – Presidente Dott. BERRINO...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 10 novembre 2016, n. 22930
Legittimo il licenziamento del dipendente di Trenitalia condannato per favoreggiamento alla mafia, per aver consegnato un pacco con viveri e medicinali ad un boss latitante Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 10 novembre 2016, n. 22930 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 novembre 2016, n. 22913
Il procuratore ad negotia è abilitato, sia a stare in giudizio in nome del mandante sia a nominare un difensore atteso che lo stesso è abilitato all’esercizio di tutti i poteri e le facoltà spettanti al mandante inerenti e necessari all’esecuzione del mandato ricevuto, ivi compresa la facoltà di instaurare un giudizio e di conferire...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 novembre 2016, n. 22912
Fermo il principio in base al quale è consentito al convenuto di costituirsi in giudizio direttamente all’udienza di cui all’art. 320 c.p.c., la proposizione da parte di questi di eventuali eccezioni o domande riconvenzionali in detta sede deve ritenersi pienamente tempestiva. Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 10 novembre 2016, n. 22912...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 novembre 2016, n. 22909
Alla stregua del principio generale della libera determinazione convenzionale del canone locativo per gli immobili destinati ad uso non abitativo, deve ritenersi legittima la clausola in cui venga pattuita l’iniziale predeterminazione del canone in misura differenziata e crescente per frazioni successive di tempo nell’arco del rapporto; e cio’, sia mediante la previsione del pagamento di...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 novembre 2016, n. 22884
Paga i danni causati ai vicini, in solido con l’impresa che fa i lavori, chi ristruttura la casa senza affidare a un professionista abilitato la direzione dei lavori che invece segue personalmente. Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 10 novembre 2016, n. 22884 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 novembre 2016, n. 22882
L’avvocato non può essere considerato responsabile per l’illegittimità di una procedura di licenziamento, in seguito alla quale alla società erano stati chiesti i danni. Per la cassazione la responsabilità del legale anche in caso di errore od omissione, può essere affermata solo quando il cliente dimostra che l’esito della causa sarebbe stato diverso senza la...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 31 ottobre 2016, n. 22017
La denuncia di successione e il pagamento della relativa imposta, con riferimento al valore del patrimonio relitto dichiarato nella predetta denuncia, non comportano accettazione tacita dell’eredità, trattandosi di adempimenti fiscali che, in quanto diretti a evitare l’applicazione di sanzioni, hanno solo scopo conservativo e rientrano, quindi, tra gli atti che il chiamato a succedere può...







