Per effetto della riforma del 2012, per un verso, e’ denunciabile in Cassazione solo l’anomalia motivazionale che si tramuta in violazione di legge costituzionalmente rilevante, in quanto attinente all’esistenza della motivazione in se’, purche’ il vizio risulti dal testo della sentenza impugnata, a prescindere dal confronto con le risultanze processuali (tale anomalia si esaurisce nella...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 11 gennaio 2017, n. 475
Il licenziamento intimato alla lavoratrice dall’inizio del periodo di gestazione sino al compimento di un anno di eta’ del bambino e’ nullo ed improduttivo di effetti ai sensi della L. n. 1204 del 1971, articolo 2; per la qual cosa il rapporto deve ritenersi giuridicamente pendente ed il datore di lavoro inadempiente va condannato a...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 11 gennaio 2017, n. 454
L’approvazione della erogazione delle spese di manutenzione ordinaria e di quelle relative ai servizi comuni essenziali non richiedono la preventiva approvazione dell’assemblea dei condomini, in quanto trattasi di esborsi ai quali l’amministratore provvede in base ai suoi poteri e non come esecutore delle delibere dell’assemblea Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 11 gennaio...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 11 gennaio 2017, n. 411
In tema di locazione di immobili urbani, qualora il conduttore abbia corrisposto a titolo di canone una somma maggiore rispetto a quella consentita dalla legge, trova applicazione, in riferimento alla domanda di restituzione delle somme corrisposte in eccedenza, la regola generale di cui all’articolo 2033 c.c., secondo la quale gli interessi sulle somme da restituire...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 10 gennaio 2017, n. 335
È valida, secondo il principio della “rappresentanza volontaria” la convocazione di assemblea su carta intestata alla società in accomandita semplice-amministratrice sottoscritta dal socio accomandante. Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 10 gennaio 2017, n. 335 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 5 gennaio 2017, n. 537
Va annullata la condanna per bancarotta dell’amministratore della società adottata senza valutare tutte le prove, alcune contrastanti, ma dando un peso a quanto affermato dal curatore che aveva acquisito le notizie non direttamente dal liquidatore che aveva interesse ad allontanare da sé l’ipotesi di illecito in relazione alla tenuta della contabilità Suprema Corte di Cassazione...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 5 gennaio 2017, n. 535
L’avvocato può fare avere la comunicazione del legittimo impedimento via fax (guasto alla macchina in itinere) e non ha l’obbligo di accertarsi che il suo fax sia stato inoltrato all’autorità procedente Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 5 gennaio 2017, n. 535 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 10 gennaio 2017, n. 299
La cartella di pagamento con la quale l’ente previdenziale fa valere un credito contributivo non è un atto esecutivo ma preannuncia l’esercizio dell’azione esecutiva ed è pertanto parificabile al precetto Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 10 gennaio 2017, n. 299 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 10 gennaio 2017, n. 284
Illegittimo il licenziamento per il superamento del comporto quando vengano conteggiati anche quei giorni in cui la prestazione lavorativa sia resa al mattino in quanto nel pomeriggio il prestatore deve sottoporsi a una terapia medica Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 10 gennaio 2017, n. 284 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 gennaio 2017, n. 258
In tema di responsabilità civile dei magistrati l’azione di risarcimento dei danni cagionati nell’esercizio delle funzioni giudiziarie è tardiva se proposta decorsi i due anni dalla data della sentenza di cassazione Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 10 gennaio 2017, n. 258 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...







