In tema di istanza di ingiusta detenzione l’aver mantenuto un rapporto di amicizia con un persona pregiudicata e coinvolta nel traffico di stupefacenti e affiliato ad un clan mafioso, anche se ritenute non sufficienti a dimostrare la responsabilità? in merito al reato di indebita detenzione di armi, ben possono essere inquadrate in termini di condotta...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 31 gennaio 2017, n. 4690
Assolto dal reato di violazione di domicilio un imputato per mancanza dell’elemento soggettivo in quanto entrato nel terreno altrui dopo aver letto e male interpretato una sentenza che sembrava consentirglielo. Il linguaggio giuridico della sentenza (che distingueva tra decisione con effetti dichiarativi e decisione con effetti costitutivi) non era alla portata dell’imputato, di “umili origini”...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 31 gennaio 2017, n. 2339
La determinazione degli onorari di avvocato e degli (onorari) e diritti di procuratore costituisce esercizio di un potere discrezionale del giudice che, qualora sia contenuto tra il minimo ed il massimo della tariffa, non richiede una specifica motivazione e non puo’ formare oggetto di sindacato in sede di legittimita’, se non quando sia stato l’interessato...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 gennaio 2017, n. 2298
Il termine per l’integrazione del contraddittorio nelle cause inscindibili è perentorio, non prorogabile e non sanabile neppure con la costituzione tardiva della parte Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 30 gennaio 2017, n. 2298 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 27 gennaio 2017, n. 2168
In tema di procedimento esecutivo, qualora il credito, di natura esclusivamente patrimoniale sia di entità economica oggettivamente minima, difetta (ex articolo 100 cpc) l’interesse a promuovere l’espropriazione forzata, dovendosi escludere che ne derivi la violazione dell’articolo 24 della Costituzione Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 27 gennaio 2017, n. 2168 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 27 gennaio 2017, n. 2142.
Nel pubblico impiego privatizzato vi può essere il “mobbing lavorativo”, se vi sono concatenati elementi di carattere persecutorio. Nel caso di specie, un vigile urbano era stato assegnato alle “pratiche cimiteriali”, e la sede di lavoro era una stanza che aveva tutte le caratteristiche della “camera mortuaria”. La sentenza ha anche precisato che – per...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 27 gennaio 2017, n. 2140
Gli enti locali hanno facoltà di assegnare a un dipendente funzioni professionalmente equivalenti in quanto ciò rientra nel potere determinativo dell’oggetto del contratto di lavoro Nella disciplina del pubblico impiego contrattualizzato, il concetto di equivalenza delle mansioni è formale, cioè ancorato a una valutazione demandata ai contratti collettivi. Ne segue che condizione necessaria e sufficiente...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 27 gennaio 2017, n. 2118
Sanzione disciplinare a carico del notaio che effettui le prestazioni in maniera approssimativa e frettolosa Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 27 gennaio 2017, n. 2118 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MAZZACANE Vincenzo – Presidente Dott. MIGLIUCCI...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 27 gennaio 2017, n. 2043
Va disposta la chiusura anticipata di una procedura seguita al pignoramento di beni immobili eseguito nei confronti di un trust in persona del trustee, anziche’ nei confronti di quest’ultimo, visto che il trust non e’ un ente dotato di personalita’ giuridica, ne’ di soggettivita’, per quanto limitata od ai soli fini della trascrizione, ma un...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 20 febbraio 2017, n. 8031
Il titolo utilizzato dalla rubrica dell’art. 609 c.p., che contiene il termine “arbitrarie”, se, da un lato, non è da solo sufficiente a qualificare la condotta illecita prevista dalla norma, dall’altro, non può non orientare l’interprete nell’operazione ermeneutica di individuare i casi nei quali la perquisizione o l’ispezione personale integri gli estremi di un reato,...






