Ministero Affari esteri, il dipendente che abbia partecipato a una procedura per il conseguimento di una qualifica superiore non è titolare di un diritto a continuare a prestare la sua attività nella nuova qualifica conseguita nella sede di servizio in precedenza assegnata, ma vanta un interesse legittimo a che l’Amministrazione lo destini a una sede,...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 1 febbraio 2017, n. 2630
Il mancato adempimento degli obblighi previsti dalla contrattazione collettiva per i lavoratori dipendenti da imprese artigiane di parrucchieria ed estetica (quello di mera comunicazione dell’assenza entro il secondo giorno e quello di giustificazione dell’assenza medesima tramite certificazione medica entro il terzo giorno) fa venir meno dell’affidamento della datrice di lavoro sull’esatto adempimento delle prestazioni future...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 1 febbraio 2017, n. 2619
In tema di Licenziamento legittimo per sviamento della clientela. Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 1 febbraio 2017, n. 2619 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. NAPOLETANO Giuseppe – Presidente Dott. VENUTI Pietro – Consigliere Dott. MANNA Antonio – rel....
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, ordinanza 1 febbraio 2017, n. 2615
In tema di procedimento disciplinare nei confronti di avvocati, per effetto della modifica dell’articolo 653 c.p.p. disposta dalla L. 27 marzo 2001, n. 97, articolo 1, qualora l’addebito abbia ad oggetto gli stessi fatti contestati in sede penale, si impone la sospensione del giudizio disciplinare in pendenza del procedimento penale, ai sensi dell’articolo 295 c.p.c.....
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 1 febbraio 2017, n. 2612
La Cassa nazionale di previdenza e assistenza a favore dei commercialisti è titolare del potere di accertare, sia all’atto dell’iscrizione alla Cassa, sia periodicamente e comunque prima dell’erogazione di qualsiasi trattamento previdenziale che l’esercizio della professione non sia stato svolto nelle situazioni di incompatibilità di cui all’articolo 3 del Dpr n. 1067/1953, ora articolo 4...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 31 gennaio 2017, n. 2532
Il cortile, tecnicamente, e’ l’area scoperta compresa tra i corpi di fabbrica di un edificio o di piu’ edifici, che serve a dare luce e aria agli ambienti circostanti. Ma avuto riguardo all’ampia portata della parola e, soprattutto alla funzione di dare aria e luce agli ambienti, che vi prospettano, nel termine cortile possono ritenersi...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 31 gennaio 2017, n. 2526
Se il notaio indica nelle parcelle ai clienti anticipazioni superiori a quelle effettivamente sostenute riducendo correlativamente gli onorari non ha un comportamento che integra l’illecita concorrenza Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 31 gennaio 2017, n. 2526 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 31 gennaio 2017, n. 2510
Lo spoils system è legittimo solo in relazione agli incarichi dirigenziali apicali che non attengano a una semplice attività di gestione Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 31 gennaio 2017, n. 2510 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. NAPOLETANO Giuseppe...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 31 gennaio 2017, n. 2499
Va considerato illegittimo, in quanto ritorsivo, il licenziamento di un dipendente assunto a tempo indeterminato a seguito di una vertenza giudiziaria, per aver pubblicato su una chat privata di Facebook, nella quale i lavoratori si scambiavano informazioni sull’incontro sindacale per il rinnovo del contratto integrativo, una immagine raffigurante un coperchio di vasellina cui era sovrapposto...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 31 gennaio 2017, n. 2353
L’ordinanza che il giudice dell’esecuzione adotta ai sensi dell’articolo 618, comma 2 Cpc non è autonomamente impugnabile con opposizione agli atti esecutivi, nemmeno quando contiene un provvedimento di correzione di errore materiale Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 31 gennaio 2017, n. 2353 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...






