Se l’arresto in flagranza è convalidato si può procedere immediatamente al giudizio direttissimo senza violare il diritto di difesa Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 25 gennaio 2017, n. 3802 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. IPPOLITO Francesco...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 24 gennaio 2017, n. 3635
Non rileva agli effetti dell’autorizzazione al lavoro la situazione economica dei familiari, poiché essa non è presa in considerazione dalla legge, né sussiste alcun obbligo di mantenimento del sottoposto agli arresti domiciliari a carico dei componenti la famiglia, al di fuori di quello strettamente alimentare, che, peraltro, presuppone una incapacità del congiunto di procurarsi autonomamente...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 24 gennaio 2017, n. 3624
Illegittima l’individuazione dell’indagato con una mera comparazione di fermi-immagini o frames senza elementi esterni di confronto Disattesa la doglianza concernente la dedotta inconfigurabilita’ dell’ipotesi di reato di coltivazione di sostanze stupefacenti a fronte di un accertamento circoscritto alle fasi del taglio e della raccolta delle essenze arboree, dal momento che l’esecuzione di tali attivita’ non...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 24 gennaio 2017, n. 3403
Avendo il CPI efficacia temporalmente circoscritta all’arco di un quinquennio, il titolare di attività a rischio di incendio è onerato di richiederne, alla scadenza, il rinnovo attraverso la procedura disciplinata dal medesimo regolamento volta ad attestare, previe le necessarie eventuali verifiche, l’assenza di variazioni alle condizioni di sicurezza antincendio anche in relazione al mutamento delle...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 24 gennaio 2017, n. 3393
Nel divieto di importazione di piante e animali dall’estero vanno fatti rientrare anche quelle parti di prodotto che siano facilmente identificabili e ottenute da animali o piante di quelle specie per le quali vige la tutela penale Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 24 gennaio 2017, n. 3393 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 23 gennaio 2017, n. 3335
In caso di infortunio subito da un insegnante all’interno della scuola, l’avvenuta transazione con la compagnia di assicurazione che ha risarcito al docente il danno patrimoniale non esclude la prosecuzione del giudizio per l’eventuale riconoscimento di quello non patrimoniale Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza 23 gennaio 2017, n. 3335 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 7 febbraio 2017, n. 3136
In tema di risarcimento del danno in un caso che aveva visto coinvolto un paziente rimasto paralizzato ad entrambi gli arti inferiori per essere stato sottoposto a due interventi di erniectomia, anche per il bene salute, il nesso di causalità può esistere non solo in relazione al rapporto tra fatto ed evento dannoso, ma anche...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 23 gennaio 2017, n. 3094
Il rilascio di una polizza fideiussoria non è idoneo a far revocare un sequestro preventivo dal momento che la misura, a differenza del sequestro conservativo, ha natura cautelare e non solo di garanzia patrimoniale Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 23 gennaio 2017, n. 3094 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 25 gennaio 2017, n. 1925
Sono ammissibili anche le cause individuali per controversie di valore infimo, se la lite è tra quelle per le quali sarebbe ammessa pure una class action Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 25 gennaio 2017, n. 1925 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE...
Corte di Cassazione, sezioni uniti civili, sentenza 25 gennaio 2017, n. 1946
In caso di parto anonimo, fosse necessario o meno un intervento legislativo al fine di consentire al giudice, su domanda del figlio desideroso di conoscere le proprie origini, di interpellare la madre che abbia dichiarato alla nascita di non voler essere nominata, ai fini di una eventuale revoca di tale dichiarazione. Suprema Corte di Cassazione...









