La procura alle liti conferita all’avvocato è qualificabile come mandato con rappresentanza processuale e il rapporto interno, disciplinato dalle norme di diritto sostanziale, non è dissociabile quanto al contenuto della rappresentanza in giudizio Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 26 luglio 2017, n. 18394 Fatti di causa 1. E. s.a.s. di C.E. convenne...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 25 luglio 2017, n. 36801
Affinché il trust – attraverso il quale si affida ad un terzo determinati beni, perché questi li amministri e gestisca quale “proprietario” per poi restituirli, alla fine del periodo di durata del trust, ai soggetti indicati dal disponente – si sostanzi in uno in uno strumento di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte è necessario...
Corte di Cassazione, sezione V penale, ordinanza 28 giugno 2017, n. 31677
Non è possibile configurare la distrazione dell’avviamento commerciale dell’azienda oggetto dell’impresa successivamente fallita se, contestualmente, non sia stata oggetto di disposizione anche l’azienda medesima o quanto meno quei fattori aziendali in grado di generare l’avviamento. Ciò, tuttavia, non esclude la possibilità che l’avviamento possa costituire l’oggetto materiale della bancarotta fraudolenta patrimoniale, sotto il profilo della...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 20 luglio 2017, n. 17963
Nell’assicurazione della responsabilità civile, l’interesse protetto dal contratto è quello a non patire un depauperamento del proprio patrimonio in conseguenza di domande risarcitorie proposte da terzi. Nel caso di responsabilità derivante dalla circolazione dei veicoli, pertanto, la qualità di “assicurato” può essere rivestita soltanto dalle persone la cui responsabilità civile potrebbe sorgere per effetto della...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 28 giugno 2017, n. 16220
La condomina che mette una ringhiera e delle fioriere sul lastrico solare dopo aver creato nel suo appartamento un porta finestra che le consente di accedere al terrazzo facendo tre gradini, non lede e non altera il bene comune a meno che i manufatti non sottraggano definitivamente una sua porzione al godimento altrui Suprema Corte...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 28 giugno 2017, n. 16216
Nulla la sentenza delibata dal giudice onorario (Got) dopo aver rassegnato le dimissioni dall’incarico Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 28 giugno 2017, n. 16216 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BUCCIANTE Ettore – Presidente Dott. BIANCHINI Bruno...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 28 giugno 2017, n. 16215
Compenso unitario professionisti: prescrizione presuntiva triennale applicabile nel caso alle prestazioni autonome e non unitarie prestate dal geometra e dall’ingegnere Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 28 giugno 2017, n. 16215 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BUCCIANTE...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 13 giugno 2017, n. 29503
Integrano gli estremi degli artifizi e raggiri del reato di truffa, la condotta dell’imprenditore edile che, trovandosi in conclamato stato d’insolvenza, non si limita a tacere al cliente che intende acquistare un immobile in costruzione il suddetto stato, ma, al fine di convincerlo a stipulare un preliminare di vendita e quindi a ricevere gli acconti...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 12 giugno 2017, n. 29174
Nel caso di esercizio abusivo della professione è ammessa la confisca dell’immobile in cui è esercitata l’attività, di proprietà del padre del professionista, solo se si dimostra la sua non estraneità al reato Il terzo, pur non potendo contestare le ragioni della confisca sulle quali si e? formata una preclusione processuale, puo? far valere davanti...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 12 giugno 2017, n. 29167
Ove vi sia una netta cesura tra l’atto sessuale e l’omicidio, in difetto di contestualita? delle condotte, la mera occasionalita? tra l’omicidio e la violenza sessuale non puo? determinare l’applicazione della disciplina del reato complesso, ma piuttosto dell’istituto della continuazione. Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza 12 giugno 2017, n. 29167 REPUBBLICA ITALIANA...









