In presenza di fatti imputabili a piu’ persone, coevi o succedutisi nel tempo, deve essere riconosciuta a tutti un’efficacia causativa del danno, ove abbiano determinato una situazione tale che, senza l’uno o l’altro di essi, l’evento non si sarebbe verificato, mentre deve attribuirsi il rango di causa efficiente esclusiva ad uno solo dei fatti imputabili...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 5 luglio 2017, n. 16495
In materia di responsabilita’ dall’amministrazione ferroviaria, il danno alla persona del viaggiatore da ritardi o interruzioni e’ risarcibile, in deroga all’articolo 1681 c.c. ed in forza di quanto previsto dall’articolo 1680 c.c., alle condizioni stabilite dal R.Decreto Legge n.1948 del 1934, articolo 11 convertito nella L. n. 911 del 1935, norma tuttora applicabile. Ne consegue...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 5 luglio 2017, n. 16485
L’eventuale deroga posta dall’articolo 1228 c.c., alla responsabilita’ contrattuale del debitore per fatto degli ausiliari e’ possibile in forza di “diversa volonta’ delle parti”, facendo la norma riferimento (esclusivo) alla “volonta’ delle parti” del rapporto obbligatorio intercorrente tra il creditore e il debitore in capo al quale sussiste l’obbligazione. Suprema Corte di Cassazione sezione...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 5 luglio 2017, n. 16484
Nel caso in cui il fatto illecito altrui causi al danneggiato la perdita definitiva di titoli di credito consistenti in assegni bancari ed in cambiali, sono risarcibili i danni, da liquidarsi equitativamente, corrispondenti alla perdita di tempo e di energie, nonche’ agli esborsi astrattamente necessari per espletare le procedure di cui agli articoli 2006, 2016...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 5 luglio 2017, n. 16482
I condomini che redigono il verbale non possono essere condannati per diffamazione solo per aver messo nero su bianco, gli umori dell’assemblea nel corso dell’intervento del presunto diffamato registrando “gli evidenti segni d’impazienza” dei partecipanti e prendendo atto che il ricorrente giustificava il suo voto contrario “con le solite motivazioni di tutti gli anni”. Suprema...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 21 giugno 2017, n. 30805
Anche in virtù delle modifiche introdotte dal Dlgs 158/2015 il reato di omesso versamento dei contributi non può più essere desunto dalla presentazione del modello 770, ma occorre il rilascio delle certificazioni Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 21 giugno 2017, n. 30805 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 16 giugno 2017, n. 30313
Nel procedimento conseguente all’appello proposto dal P.M. contro l’ordinanza reiettiva della richiesta di misura cautelare personale, il tribunale puo’ acquisire, in analogia a quanto previsto per il giudizio di appello ordinario, compatibilmente con la natura ed i tempi del giudizio incidentale, nuovi elementi di prova, rilevanti per la decisione sul punto devoluto. Cio’, peraltro, deve...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 16 giugno 2017, n. 30255
In presenza di una causa di estinzione del reato il giudice e’ legittimato a pronunciare sentenza di assoluzione a norma dell’articolo 129 c.p.p., comma 2, soltanto nei casi in cui le circostanze idonee ad escludere l’esistenza del fatto, la commissione del medesimo da parte dell’imputato e la sua rilevanza penale emergano dagli atti in modo...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 14 giugno 2017, n. 29798
Riconosciuto l’uso personale al tossicodipendente trovato in possesso di 21 confezioni di marijuana, si trattava cioè di una scorta che il soggetto aveva fatto (per l’acquisto) spostandosi da Avellino a Napoli. Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 14 giugno 2017, n. 29798 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 5 luglio 2017, n. 16477
La persona trasportata su un veicolo a motore, che abbia subito danni in conseguenza di un sinistro stradale, può invocare la responsabilità dell’assicuratore del vettore, anche se l’incidente è stato determinato da uno scontro in cui è rimasto coinvolto un veicolo non assicurato o non identificato Suprema Corte di Cassazione sezione III civile ordinanza 5...






