In ordine all’attività tipica della docenza: dalle riunioni dei docenti ai colloqui con i genitori prova il rapporto di lavoro con il centro scolastico gestito da privati Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 6 luglio 2017, n. 16681 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 6 luglio 2017, n. 16667
Per un motoveicolo guidato dal conducente con foglio rosa è esclusa la garanzia assicurativa se non altro ai fini del diritto di rivalsa. Suprema Corte di Cassazione sezione III civile ordinanza 6 luglio 2017, n. 16667 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 6 luglio 2017, n. 16666
La scuola non risponde per la lesione che l’alunna si è procurata durante la lezione di ginnastica che consisteva in una corsa campestre. E’ stataritenuta corretta e’ la qualificazione di puntuale adempimento dell’obbligazione contrattuale – da c.d. contatto sociale – della scuola, quanto alla sicurezza verso gli alunni, mediante l’adozione di tutte le cautele necessarie...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 6 luglio 2017, n. 16659
Il danno alla reputazione sociale che deriva all’azienda da un’errata segnalazione alla centrale rischi della Banca d’Italia può essere provato anche per presunzioni. Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 6 luglio 2017, n. 16659 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 giugno 2017, n. 16270
Il giudizio di soccombenza reciproca, il quale è legittimamente espresso anche nel caso di accoglimento parziale dell’unica domanda proposta, sia essa articolata in un unico o in più capi, va operato a stregua dell’esito complessivo della lite, non del numero dei motivi accolti in sede di gravame Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 27 giugno 2017, n. 31601
Illegittimo il concorso dei reati di calunnia con quello di diffamazione aggravata Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 27 giugno 2017, n. 31601 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistarti: Dott. CONTI Giovanni – Presidente Dott. FIDELBO Giorgio – Consigliere...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 27 giugno 2017, n. 31598
Non sussiste il delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni se l’agente usa violenza sulle cose per difendere il diritto di possesso in presenza di un atto di spoglio, a condizione che tale reazione venga posta in essere nell’immediatezza dell’azione lesiva del diritto e per difendersi da un pericolo grave e imminente alla propria o...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 27 giugno 2017, n. 31592
Il soggetto condannato ai domiciliari non può essere punito per essersi allontanato da casa avvertendo peraltro in via preventiva i carabinieri per recarsi al pronto soccorso Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 27 giugno 2017, n. 31592 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 26 giugno 2017, n. 31467
Ai fini della configurabilità dell’elemento soggettivo del reato di molestie (art. 660 c.p.), è necessaria la coscienza e volonta? di tenere la condotta nella consapevolezza della sua idoneita? a molestare o disturbare il soggetto passivo, inopportunamente interferendo nella sua sfera di liberta?. Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza 26 giugno 2017, n. 31467...
Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 22 giugno 2017, n. 31345
Ai fini della configurabilità del delitto previsto dall’art. 624 bis c.p., i luoghi di lavoro non rientrano nella nozione di privata dimora, salvo che il fatto sia avvenuto all’interno di un’ area riservata alla sfera privata della persona offesa: rientrano, quindi, nella nozione di dimora privata esclusivamente i luoghi, anche destinati ad attività lavorativa o...








