L’azione di responsabilita’ per rovina e difetti di cose immobili, di cui all’articolo 1669 c.c., puo’ essere esercitata anche dall’acquirente nei confronti del venditore che, prima della vendita, abbia fatto eseguire sull’immobile ad un appaltatore, sotto la propria direzione ed il proprio controllo, opere di ristrutturazione edilizia o interventi manutentivi o modificativi di lunga durata, che...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 21 luglio 2017, n. 18111
Il coniuge divorziato che, di fatto instauri un rapporto con una nuova famiglia, fa venire meno ogni presupposto per la riconoscibilità dell’assegno divorzile a carico dell’altro coniuge Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 21 luglio 2017, n. 18111 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 21 luglio 2017, n. 18071
Il requisito della prevalenza nella trasformazione di prodotti agricoli è soddisfatto considerando la quantità dei prodotti e non la qualità Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria ordinanza 21 luglio 2017, n. 18071 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CAPPABIANCA Aurelio...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 21 luglio 2017, n. 18053
La notificazione della sentenza eseguita personalmente alla parte che, rivestendo la qualità necessaria per esercitare l’ufficio di difensore con procura presso il giudice adito, sia stata in giudizio di persona senza il ministero di altro procuratore, è idonea a far decorrere il termine breve per l’impugnazione, a nulla rilevando che la notifica sia avvenuta...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 21 luglio 2017, n. 18031
Deve essere riconosciuto il danno non patrimoniale (da demansionamento) al prestatore che, in caso di nuovo assetto organizzativo disposto dal datore (che comprenda la riclassificazione del personale concordata con le organizzazioni sindacali), vengano assegnate mansioni in astratto compatibili con la nuova qualifica, ma del tutto incompatibili con la storia professionale del dipendente Suprema Corte di...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 21 luglio 2017, n. 18018
Nel rito del lavoro le preclusioni previste sono volte a garantire le esigenze di contraddittorio e del diritto di difesa, e ciò non impedisce che una nuova domanda, la cui proposta sia dalle stesse inibita, possa essere separatamente introdotta con un autonomo atto, destinato a essere riunito a quello originario Suprema Corte di Cassazione sezione...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 20 luglio 2017, n. 17917
Il giudice non può escludere la sussistenza del rischio elettivo e negare dunque l’incidente in itinere al lavoratore agricolo che, benché in convalescenza per un precedente infortunio, si era comunque messo alla guida del trattore Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 20 luglio 2017, n. 17917 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 19 luglio 2017, n. 17850
Il titolo cambiario invalido, o comunque privo dell’efficacia sua propria, può essere fatto valere come chirografo contenente una promessa unilaterale di pagamento, non solo dal prenditore contro l’emittente ma anche dal giratario contro il proprio girante, e, nei rapporti interni tra questi ultimi, anche quando il beneficiario non sia stato indicato nel titolo Suprema Corte...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 19 luglio 2017, n. 17807
Gli studi professionali che subiscono un accertamento fiscale sulla base di parametri elaborati in passato possono far valere a loro favore la presenza di studi di settore più recenti che meglio riescano a individuare l’attività prestata nonché i redditi denunciati. E talvolta, come nel caso concreto, il contribuente vince Suprema Corte di Cassazione sezione...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 13 luglio 2017, n. 34356
Va confermata la custodia cautelare in carcere per l’evasore che, se liberato, potrebbe distruggere le scritture contabili Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 13 luglio 2017, n. 34356 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ROSI Elisabetta –...









