Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 6 aprile 2018, n. 8560. Non serve l’affissione del codice disciplinare perché il lavoratore rispetti i doveri fondamentali di etica e professionali. Sentenza 6 aprile 2018, n. 8560 Data udienza 16 gennaio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli...
Categoria: Corte di Cassazione
Per configurare l’ipotesi di una contraffazione di marchio è necessario che essa investa quegli elementi, costitutivi e caratteristici, che adempiono alla specifica funzione di identificare il prodotto contrassegnato nella sua consistenza merceologica e nella sua provenienza imprenditoriale
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 6 aprile 2018, n. 8577. Per configurare l’ipotesi di una contraffazione di marchio è necessario che essa investa quegli elementi, costitutivi e caratteristici, che adempiono alla specifica funzione di identificare il prodotto contrassegnato nella sua consistenza merceologica e nella sua provenienza imprenditoriale: “Bingo” e “Casinò'” sono termini diversi...
Nel riconoscimento della sentenza straniera in Italia non rientra la disciplina legale sulla continuazione.
Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 11 aprile 2018, n. 16146. Nel riconoscimento della sentenza straniera in Italia non rientra la disciplina legale sulla continuazione. Sentenza 11 aprile 2018, n. 16146 Data udienza 20 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE Composta dagli Ill.mi...
La documentata stipulazione di un contratto di lavoro a tempo indeterminato risalente agli ultimi mesi del 2015 non contrasta, di per se’, con la detenzione di somme di denaro nei mesi successivi pertanto, non opera nei confronti dell’indagato la confisca obbligatoria ai sensi del Decreto Legge n. 306 del 1992
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 11 aprile 2018, n. 16103. La documentata stipulazione di un contratto di lavoro a tempo indeterminato risalente agli ultimi mesi del 2015 non contrasta, di per se’, con la detenzione di somme di denaro nei mesi successivi pertanto, non opera nei confronti dell’indagato la confisca obbligatoria ai sensi...
Laddove le manifestazioni esteriori di una patologia che si assume cagionata dalla condotta incriminata siano, in realtà, riconducibili anche a fattori causali di natura diversa ed estranea a tale condotta, non é possibile pervenire all’affermazione della dipendenza causale dei sintomi riscontrati sulla vittima (nel caso di specie, il neonato) dalla causa presunta
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 11 aprile 2018, n. 16108. Laddove le manifestazioni esteriori di una patologia che si assume cagionata dalla condotta incriminata siano, in realtà, riconducibili anche a fattori causali di natura diversa ed estranea a tale condotta, non é possibile pervenire all’affermazione della dipendenza causale dei sintomi riscontrati sulla vittima...
L’emissione di fatture da parte del legale per importi sempre inferiori ai minimi tariffari non può essere interpretata come una tacita rinuncia.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 6 aprile 2018, n. 8539. L’emissione di fatture da parte del legale per importi sempre inferiori ai minimi tariffari non può essere interpretata come una tacita rinuncia. Sentenza 6 aprile 2018, n. 8539 Data udienza 14 febbraio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
La disposizione dell’art. 2377 c.c. secondo cui l’annullamento di una deliberazione dell’assemblea di una società per azioni, non può avere luogo se la deliberazione impugnata è sostituita con altra presa in conformità della legge, è applicabile per identità di ratio anche in materia di condominio
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 6 aprile 2018, n. 8515. La disposizione dell’art. 2377 c.c. secondo cui l’annullamento di una deliberazione dell’assemblea di una società per azioni, non può avere luogo se la deliberazione impugnata è sostituita con altra presa in conformità della legge, è applicabile per identità di ratio anche in materia...
La mancata iscrizione all’Albo dei praticanti giornalisti comporta la nullita’ del contratto di lavoro per violazione di norma imperativa, dalli altro che tale nullita’ non e’ sanabile con la retrodatazione della successiva iscrizione.
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 6 aprile 2018, n. 8550. La mancata iscrizione all’Albo dei praticanti giornalisti comporta la nullita’ del contratto di lavoro per violazione di norma imperativa, dall’ altro che tale nullita’ non e’ sanabile con la retrodatazione della successiva iscrizione. Sentenza 6 aprile 2018, n. 8550 Data udienza 15 novembre 2017...
Le attenuanti di cui all’articolo 62-bis c.p. sono state introdotte con la funzione di mitigare la rigidita’ dell’originario sistema di calcolo della pena nell’ipotesi di concorso di circostanze di specie diversa e tale funzione, ridotta a seguito della modifica del giudizio di comparazione delle circostanze concorrenti, ha modo di esplicarsi efficacemente solo per rimuovere il limite posto al giudice con la fissazione del minimo edittale, allorche’ questi intenda determinare la pena al di sotto di tale limite
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 11 aprile 2018, n. 16058. Le attenuanti di cui all’articolo 62-bis c.p. sono state introdotte con la funzione di mitigare la rigidita’ dell’originario sistema di calcolo della pena nell’ipotesi di concorso di circostanze di specie diversa e tale funzione, ridotta a seguito della modifica del giudizio di comparazione...
Confisca della lottizzazione annullata se c’è la prescrizione.
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 11 aprile 2018, n. 16106. Confisca della lottizzazione annullata se c’è la prescrizione. Sentenza 11 aprile 2018, n. 16106 Data udienza 21 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FUMU Giacomo –...




