In tema di intercettazioni, qualora il mezzo di ricerca della prova sia legittimamente autorizzato all’interno di un determinato procedimento per uno dei reati di cui all’art. 266 cod. proc. pen., i suoi esiti sono utilizzabili, senza alcun limite
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In tema di intercettazioni, qualora il mezzo di ricerca della prova sia legittimamente autorizzato all’interno di un determinato procedimento per uno dei reati di cui all’art. 266 cod. proc. pen., i suoi esiti sono utilizzabili, senza alcun limite

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 6 luglio 2018, n. 30731. La massima estrapolata In tema di intercettazioni, qualora il mezzo di ricerca della prova sia legittimamente autorizzato all’interno di un determinato procedimento per uno dei reati di cui all’art. 266 cod. proc. pen., i suoi esiti sono utilizzabili, senza alcun limite, per tutti...

Non è escluso reato di violenza o minaccia contro pubblico ufficiale se il fermato da agenti in borghese dimostra sua consapevolezza (di chi ha di fronte) chiamando amico magistrato per dire che è sottoposto a controllo di polizia
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Non è escluso reato di violenza o minaccia contro pubblico ufficiale se il fermato da agenti in borghese dimostra sua consapevolezza (di chi ha di fronte) chiamando amico magistrato per dire che è sottoposto a controllo di polizia

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 6 luglio 2018, n. 30741. La massima estrapolata Non è escluso reato di violenza o minaccia contro pubblico ufficiale se il fermato da agenti in borghese dimostra sua consapevolezza (di chi ha di fronte) chiamando amico magistrato per dire che è sottoposto a controllo di polizia. Sentenza 6...

In materia di reati tributari, ai fini del sequestro e successiva confisca, il prezzo del reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti è identificabile nel compenso pattuito o riscosso per eseguire il delitto.
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In materia di reati tributari, ai fini del sequestro e successiva confisca, il prezzo del reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti è identificabile nel compenso pattuito o riscosso per eseguire il delitto.

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 5 luglio 2018, n. 30401. La massima estrapolata: In materia di reati tributari, ai fini del sequestro e successiva confisca, il prezzo del reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti è identificabile nel compenso pattuito o riscosso per eseguire il delitto. Sentenza 5 luglio 2018, n. 30401...

In materia di reati contro la pubblica amministrazione, in merito alla distinzione tra i delitti di concussione e di indebita induzione a dare o promettere utilità, nei casi “ambigui”
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In materia di reati contro la pubblica amministrazione, in merito alla distinzione tra i delitti di concussione e di indebita induzione a dare o promettere utilità, nei casi “ambigui”

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 5 luglio 2018, n. 30436. La massima estrapolata: In materia di reati contro la pubblica amministrazione, in merito alla distinzione tra i delitti di concussione e di indebita induzione a dare o promettere utilità, nei casi “ambigui”, quelli cioè che possono collocarsi al confine tra le due fattispecie,...

Ai fini della qualificazione di un rifiuto quale tossico e nocivo, e della configurabilità del reato di cui all’art. 256, comma 1, lettera B), d. lgs. 152/2006
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Ai fini della qualificazione di un rifiuto quale tossico e nocivo, e della configurabilità del reato di cui all’art. 256, comma 1, lettera B), d. lgs. 152/2006

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 6 luglio 2018, n. 30626. La massima estrapolata Ai fini della qualificazione di un rifiuto quale tossico e nocivo, e della configurabilità del reato di cui all’art. 256, comma 1, lettera B), d. lgs. 152/2006, non è sempre necessaria una analisi disposta dal giudice, potendosi ricavare da altri...

La tardivita’ dell’appello pronunciata impropriamente con ordinanza ai sensi dell’articolo 348-ter cod. proc. civ. anziche’ con sentenza
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La tardivita’ dell’appello pronunciata impropriamente con ordinanza ai sensi dell’articolo 348-ter cod. proc. civ. anziche’ con sentenza

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 2 luglio 2018, n. 17267. La massima estrapolata: La tardivita’ dell’appello pronunciata impropriamente con ordinanza ai sensi dell’articolo 348-ter cod. proc. civ. anziche’ con sentenza, ove correttamente riscontrata – nella specie, in applicazione del principio dell’apparenza per la qualificazione dell’azione come opposizione esecutiva e persistendo controversia proprio sul...

In tema di appalto, affinché possa parlarsi di accettazione tacita dell’opera commissionata occorre che il committente accetti senza riserve la consegna dell’opera oppure compia un atto che presupponga necessariamente la volontà di accettarla o tale da risultare incompatibile con quella di rifiutarla o accettarla condizionalmente
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In tema di appalto, affinché possa parlarsi di accettazione tacita dell’opera commissionata occorre che il committente accetti senza riserve la consegna dell’opera oppure compia un atto che presupponga necessariamente la volontà di accettarla o tale da risultare incompatibile con quella di rifiutarla o accettarla condizionalmente

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 3 luglio 2018, n. 17317. La massima estrapolata: In tema di appalto, affinché possa parlarsi di accettazione tacita dell’opera commissionata occorre che il committente accetti senza riserve la consegna dell’opera oppure compia un atto che presupponga necessariamente la volontà di accettarla o tale da risultare incompatibile con quella...

In tema di mediazione, per “conclusione dell’affare”, deve intendersi il compimento di un’operazione di natura economica generatrice di un rapporto obbligatorio tra le parti
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In tema di mediazione, per “conclusione dell’affare”, deve intendersi il compimento di un’operazione di natura economica generatrice di un rapporto obbligatorio tra le parti

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 3 luglio 2018, n. 17319. La massima estrapolata: In tema di mediazione, per “conclusione dell’affare”, da cui, a norma dell’art. 1755 cod. civ., sorge il diritto alla provvigione del mediatore, deve intendersi il compimento di un’operazione di natura economica generatrice di un rapporto obbligatorio tra le parti, di...

Quando il lavoratore alleghi un demansionamento riconducibile ad inesatto adempimento dell’obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell’art. 2103 c.c., incombe su quest’ultimo l’onere di provare l’esatto adempimento del proprio obbligo
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Quando il lavoratore alleghi un demansionamento riconducibile ad inesatto adempimento dell’obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell’art. 2103 c.c., incombe su quest’ultimo l’onere di provare l’esatto adempimento del proprio obbligo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 3 luglio 2018, n. 17365. La massima estrapolata: Quando il lavoratore alleghi un demansionamento riconducibile ad inesatto adempimento dell’obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell’art. 2103 c.c., incombe su quest’ultimo l’onere di provare l’esatto adempimento del proprio obbligo: o attraverso la prova della mancanza in concreto del...

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Il condominio non risponde della caduta della condomina sulla ghiaia della strada privata.

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 4 luglio 2018, n. 17425. La massima estrapolata: Il condominio non risponde della caduta della condomina sulla ghiaia della strada privata. Le parti comuni dell’edifico, disciplinate dall’art. 1117 c.c., devono essere realizzate e tenute in manutenzione affinchè siano fruibili in sicurezza da tutti i soggetti che frequentano il...