Se il proprietario del veicolo indica con raccomandata il nome della persona che aveva la materiale disponibilità del veicolo
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Se il proprietario del veicolo indica con raccomandata il nome della persona che aveva la materiale disponibilità del veicolo

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 23 luglio 2018, n. 19486. La massima estrapolata: Se il proprietario del veicolo indica con raccomandata il nome della persona che aveva la materiale disponibilità del veicolo, questi ha la possibilità di indicare chi sia stato l’autore materiale della violazione ma diversamente dal proprietario non può omettere di...

In caso di sanzioni amministrative, ai fini del rispetto dei termini la domanda si deve ritenere proposta fin dall’inizio davanti al giudice munito di giurisdizione.
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In caso di sanzioni amministrative, ai fini del rispetto dei termini la domanda si deve ritenere proposta fin dall’inizio davanti al giudice munito di giurisdizione.

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 23 luglio 2018, n. 19501. La massima estrapolata: In caso di sanzioni amministrative, ai fini del rispetto dei termini la domanda si deve ritenere proposta fin dall’inizio davanti al giudice munito di giurisdizione.  Ordinanza 23 luglio 2018, n. 19501 Data udienza 7 giugno 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...

Appartiene al giudice ordinario la giurisdizione sulle controversie tra privati, o tra privati e P.A., aventi ad oggetto l’esistenza ed estensione del diritto di proprietà e nelle quali le risultanze catastali possono essere utilizzate a fini probatori
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Appartiene al giudice ordinario la giurisdizione sulle controversie tra privati, o tra privati e P.A., aventi ad oggetto l’esistenza ed estensione del diritto di proprietà e nelle quali le risultanze catastali possono essere utilizzate a fini probatori

Corte di Cassazione, sezioni unite civile, Ordinanza 23 luglio 2018, n. 19524. La massima estrapolata: Appartiene al giudice ordinario la giurisdizione sulle controversie tra privati, o tra privati e P.A., aventi ad oggetto l’esistenza ed estensione del diritto di proprietà e nelle quali le risultanze catastali possono essere utilizzate a fini probatori; tuttavia, qualora tali...

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La revoca del consenso da parte di un coniuge all’udienza di comparizione non comporta l’arresto del procedimento.

Corte di Cassazione, sesta civile, Ordinanza 24 luglio 2018, n. 19540. La massima estrapolata: La revoca del consenso da parte di un coniuge all’udienza di comparizione non comporta l’arresto del procedimento. Ordinanza 24 luglio 2018, n. 19540 Data udienza 28 giugno 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...

Nella determinazione dell’assegno di mantenimento dei figli il giudice può discostarsi da quanto chiesto o concordato dai genitori
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Nella determinazione dell’assegno di mantenimento dei figli il giudice può discostarsi da quanto chiesto o concordato dai genitori

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21178. La massima estrapolata: Nella determinazione dell’assegno di mantenimento dei figli il giudice può discostarsi da quanto chiesto o concordato dai genitori. Non valgono, inoltre, le “normali” regole procedurali per l’acquisizione probatoria: è quindi valido anche il rapporto dell’investigatore privato depositato in sede di...

La clinica, come responsabile civile per l’operato del medico, non ha interesse a chiedere il riconoscimento della non punibilità per particolare tenuità del fatto.
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La clinica, come responsabile civile per l’operato del medico, non ha interesse a chiedere il riconoscimento della non punibilità per particolare tenuità del fatto.

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 7 agosto 2018, n. 38007. La massima estrapolata: La clinica, come responsabile civile per l’operato del medico, non ha interesse a chiedere il riconoscimento della non punibilità per particolare tenuità del fatto. L’applicazione dell’articolo 131-bis del Codice penale comporta, infatti, l’accertamento del fatto, la sua rilevanza penale e...

Reato di mendacio bancario; la presentazione alla banca di fatture, all’apparenza plurime, ma attinenti in realtà ad un’unica operazione, costituisce una rappresentazione mendace della situazione economica dell’impresa, perché appare un giro d’affari superiore al reale
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Reato di mendacio bancario; la presentazione alla banca di fatture, all’apparenza plurime, ma attinenti in realtà ad un’unica operazione, costituisce una rappresentazione mendace della situazione economica dell’impresa, perché appare un giro d’affari superiore al reale

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 7 agosto 2018, n. 38133. La massima estrapolata: La presentazione alla banca di fatture, all’apparenza plurime, ma attinenti in realtà ad un’unica operazione, costituisce una rappresentazione mendace della situazione economica dell’impresa, perché appare un giro d’affari superiore al reale. Questo in quanto il mendacio bancario rappresenta, quale reato...

Le videoriprese effettuate dalla polizia giudiziaria sul pianerottolo di un condominio conducente al terrazzo condominiale sono legittime e pienamente utilizzabili, non riguardando luoghi di privata dimora.
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Le videoriprese effettuate dalla polizia giudiziaria sul pianerottolo di un condominio conducente al terrazzo condominiale sono legittime e pienamente utilizzabili, non riguardando luoghi di privata dimora.

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 8 agosto 2018, n. 38230. La massima estrapolata: Le videoriprese effettuate dalla polizia giudiziaria sul pianerottolo di un condominio conducente al terrazzo condominiale sono legittime e pienamente utilizzabili, non riguardando luoghi di privata dimora. Sentenza 8 agosto 2018, n. 38230 Data udienza 29 maggio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN...

Inammissibile il ricorso per cassazione relativo a questioni, anche rilevabili d’ufficio, alle quali l’interessato abbia rinunciato in funzione dell’accordo sulla pena in appello
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Inammissibile il ricorso per cassazione relativo a questioni, anche rilevabili d’ufficio, alle quali l’interessato abbia rinunciato in funzione dell’accordo sulla pena in appello

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Ordinanza 8 agosto 2018, n. 38234. La massima estrapolata: In sede di appello, l’articolo 599-bis, comma 1, del Cpp, introdotto dalla legge 23 giugno 2017 n. 103, dispone che «la corte di appello provvede in camera di consiglio anche quando le parti, nelle forme previste dall’articolo 589, ne fanno...

La nuova formulazione del codice di rito penale sull’irrogazione della pena pecuniaria in sostituzione della detentiva ha lasciato inalterato l’onere del Pm di quantificare la pena da irrogare
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La nuova formulazione del codice di rito penale sull’irrogazione della pena pecuniaria in sostituzione della detentiva ha lasciato inalterato l’onere del Pm di quantificare la pena da irrogare

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 7 agosto 2018, n. 38010. La massima estrapolata: La nuova formulazione del codice di rito penale sull’irrogazione della pena pecuniaria in sostituzione della detentiva ha lasciato inalterato l’onere del Pm di quantificare la pena da irrogare ed è escluso, come proposto dal pg ricorrente, che il controllo giudiziale...