La revoca della patente di guida di cui al quarto e al quinto periodo del comma 2 dell’art. 222 D.Lgs. n. 285 del 1992 opera in caso di accertata violazione degli artt. 589-bis e 590-bis c.p.
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La revoca della patente di guida di cui al quarto e al quinto periodo del comma 2 dell’art. 222 D.Lgs. n. 285 del 1992 opera in caso di accertata violazione degli artt. 589-bis e 590-bis c.p.

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 31 luglio 2018, n. 36759. La massima estrapolata: 1) il primo, secondo e terzo periodo del comma 2 dell’art. 222 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, non sono in contraddizione con la previsione del quarto periodo del comma 2 dell’art. 222 del D.Lgs. n. 285 del 1992,...

Attendibile la prova ematica per determinare l’alcolemia
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Attendibile la prova ematica per determinare l’alcolemia

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 9 agosto 2018, n. 38369. La massima estrapolata: Attendibile la prova ematica per determinare l’alcolemia, in quanto nessuna disposizione del CdS o altra norma di legge dispone la conservazione del campione ematico esaminato, né la effettuazione di analisi di controllo in assenza delle quali il risultato fornito dall’ospedale...

Condannato il titolare di un esercizio commerciale per avere detenuto per la vendita, in cattivo stato di conservazione, più confezioni di acqua collocandole nel piazzale antistante l’immobile, esponendole alla luce del sole
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Condannato il titolare di un esercizio commerciale per avere detenuto per la vendita, in cattivo stato di conservazione, più confezioni di acqua collocandole nel piazzale antistante l’immobile, esponendole alla luce del sole

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 28 agosto 2018, n. 39037. La massima estrapolata: Condannato il titolare di un esercizio commerciale per avere detenuto per la vendita, in cattivo stato di conservazione, più confezioni di acqua collocandole nel piazzale antistante l’immobile, esponendole alla luce del sole. L’esposizione ai raggi solari, oltre a determinare la...

Anche dopo la riforma del settore pensionistico (Dlgs 252/2005) le quote accantonate del Tfr sono  pignorabili e devono essere incluse nella dichiarazione resa dal terzo
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Anche dopo la riforma del settore pensionistico (Dlgs 252/2005) le quote accantonate del Tfr sono pignorabili e devono essere incluse nella dichiarazione resa dal terzo

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 25 luglio 2018, n. 19708. La massima estrapolata: Anche dopo la riforma del settore pensionistico (Dlgs 252/2005) le quote accantonate del Tfr, sia trattenute dall’azienda, sia versate al Fondo Inps o conferite nel Fondo di previdenza complementare, sono dotate di potenzialità satisfattiva futura e corrispondono ad un diritto...

Nell’ambito del contratto di mediazione, il diritto alla provvigione sorge tutte le volte in cui la conclusione dell’affare sia in rapporto causale con l’attività intermediatrice
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Nell’ambito del contratto di mediazione, il diritto alla provvigione sorge tutte le volte in cui la conclusione dell’affare sia in rapporto causale con l’attività intermediatrice

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ORDINANZA 3 settembre 2018, n.21559. La massima estrapolata: 1. Nell’ambito del contratto di mediazione, il diritto alla provvigione sorge tutte le volte in cui la conclusione dell’affare sia in rapporto causale con l’attività intermediatrice, senza che sia richiesto un nesso eziologico diretto ed esclusivo tra l’attività del mediatore e...

Se il concetto di “prospective overruling” sia estensibile alla legge sostanziale (quale è reputata la regola posta dal novellato art. 829, comma 3, c.p.c., secondo Corte Cost. n. 13 del 2018) ed oltre i mutamenti degli indirizzi consolidati del giudice di legittimità
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Se il concetto di “prospective overruling” sia estensibile alla legge sostanziale (quale è reputata la regola posta dal novellato art. 829, comma 3, c.p.c., secondo Corte Cost. n. 13 del 2018) ed oltre i mutamenti degli indirizzi consolidati del giudice di legittimità

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 2 agosto 2018, n. 20472. La massima estrapolata: La Sez. 1 ha disposto la trasmissione degli atti al Primo Presidente, al fine dell’eventuale rimessione alle Sez. U delle seguenti questioni di massima di particolare importanza: a) se il concetto di “prospective overruling” sia estensibile alla legge sostanziale (quale...

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In caso di procura alle liti rilasciata all’estero senza autentificazione da parte di un pubblico ufficiale si determinata un vizio di nullità, ma non l’inesistenza.

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ORDINANZA 3 settembre 2018, n.21559. La massima estrapolata: In caso di procura alle liti rilasciata all’estero senza autentificazione da parte di un pubblico ufficiale si determinata un vizio di nullità, ma non l’inesistenza. Di conseguenza, ai sensi dell’art. 182 c.p.c. , applicabile ratione temporis, è imposto al giudice il...

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In tema di licenziamento, la nozione di giusta causa è nozione legale e il giudice non è vincolato alle previsioni di condotte integranti giusta causa contenute nei contratti collettivi

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 8 agosto 2018, n. 20660. La massima estrapolata: In tema di licenziamento, la nozione di giusta causa è nozione legale e il giudice non è vincolato alle previsioni di condotte integranti giusta causa contenute nei contratti collettivi; tuttavia ciò non esclude che ben possa il giudice far riferimento ai...

Le municipalizzate non sono tenute a rispettare la forma scritta nei loro contratti
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Le municipalizzate non sono tenute a rispettare la forma scritta nei loro contratti

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 9 agosto 2018, n. 20684. La massima estrapolata: Le municipalizzate non sono tenute a rispettare la forma scritta nei loro contratti. Pertanto, libertà delle forme, dalla stipula per fatti concludenti all’esecuzione della prestazione per le aziende speciali comunali. Sentenza 9 agosto 2018, n. 20684 Data udienza 17 luglio...

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Nel rapporto di lavoro del socio di cooperativa, riguardo al requisito di specificità delle ragioni di esclusione dalla compagine sociale

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 18 luglio 2018, n. 19090. La massima estrapolata: Nel rapporto di lavoro del socio di cooperativa, riguardo al requisito di specificità delle ragioni di esclusione dalla compagine sociale, possono applicarsi i principi giurisprudenziali dettati in materia di contestazione dell’addebito disciplinare secondo cui l’esigenza di specificità della contestazione non obbedisce...