Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 11 marzo 2019, n. 6979. La massima estrapolata: In materia di responsabilità della banca, la sussistenza della responsabilità della banca negoziatrice non esclude che il danno possa essere, in concreto, imputabile anche al concorso colposo dello stesso danneggiato/creditore, ai sensi dell’art. 1227 c.c. (Nel caso di specie, è...
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Credito derivante da saldo negativo di conto corrente
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 11 marzo 2019, n. 6985. La massima estrapolata: In tema di ammissione al passivo fallimentare, nell’insinuare il credito derivante da saldo negativo di conto corrente, la banca ha l’onere di dare conto dell’intera evoluzione del rapporto tramite il deposito degli estratti conto integrali; il curatore, eseguite le verifiche...
Il bilancio di esercizio puo’ dirsi canale privilegiato per la valutazione della fallibilità
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 marzo 2019, n. 6991. La massima estrapolata: Il bilancio di esercizio puo’ dirsi canale “privilegiato” per la valutazione prevista dall’articolo 1, comma 2, solo perche’ – e nella concreta misura in cui – la sua funzione specifica e’ proprio quella di rappresentare la “situazione patrimoniale e finanziaria”...
In tema di falso ideologico
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 29 marzo 2019, n.13807. La massima estrapolata: In tema di falso ideologico, un enunciato valutativo fondato su un giudizio di conformità legale, può integrare la fattispecie del falso ideologico allorché sia correlato ad elementi di fatto non rispondenti al vero. Ed invero, deve ritenersi falso l’atto a contenuto...
Per stabilire se e in quali limiti un determinato atto trascritto sia opponibile ai terzi
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 marzo 2019, n. 6992. La massima estrapolata: Per stabilire se e in quali limiti un determinato atto trascritto sia opponibile ai terzi, deve aversi riguardo esclusivamente al contenuto della nota di trascrizione, dovendo le indicazioni riportate nella nota stessa consentire di individuare, senza possibilita’ di equivoci e...
In caso di frode processuale l’esimente di cui all’art. 384 c.p.
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 8 aprile 2019, n.15327. La massima estrapolata: In caso di frode processuale l’esimente di cui all’art. 384 c.p. è invocabile dal soggetto che abbia commesso l’immutazione allo scopo di eludere le investigazioni e di evitare un procedimento penale, in virtù del principio non esplicito, ma immanente al sistema,...
Ove il lavoratore attesti la sua presenza sul luogo di lavoro e l’ipotesi di truffa
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 5 aprile 2019, n.15046. La massima estrapolata: Ove il lavoratore attesti la sua presenza sul luogo di lavoro, mediante timbratura ai tornelli, e se ne allontani per disbrigare affari propri, si concreta il delitto di truffa dal momento che il datore di lavoro viene tratto inganno, con detto...
Criterio distintivo tra interruzione colposa della gravidanza e omicidio colposo
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 5 marzo 2019, n. 9447. La massima estrapolata: In tema di delitti contro la persona, il criterio distintivo tra la fattispecie di interruzione colposa della gravidanza e quella di omicidio colposo si individua nell’inizio del travaglio, momento in cui prende il via il processo fisiologico di separazione del...
L’attività di predeterminazione dei criteri di valutazione da parte della Commissione esaminatrice
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 29 marzo 2019, n. 2091. La massima estrapolata: Nei pubblici concorsi l’attività di predeterminazione dei criteri di valutazione da parte della Commissione esaminatrice è espressione dell’ampia discrezionalità amministrativa di cui sono fornite le commissioni esaminatrici per lo svolgimento della propria funzione, con la conseguenza che le relative scelte non...
Accettazione tacita dell’eredità
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 11 marzo 2019, n. 6907. La massima estrapolata: L’accettazione tacita dell’eredità puo’ desumersi dall’esplicazione di un comportamento tale da presupporre la volonta’ di accettare l’eredita’, essa puo’ legittimamente reputarsi implicita nell’esperimento, da parte del chiamato, di azioni giudiziarie, che essendo intese alla rivendica o alla difesa della proprieta’...





