Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 11 marzo 2019, n. 6995. La massima estrapolata: A seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 150 del 2011, articolo 14, la controversia di cui alla L. n. 794 del 1942, articolo 28, come sostituito dal Decreto Legislativo cit., puo’ essere introdotta: a) con un ricorso...
Categoria: Corte di Cassazione
Della impossibilita’ dell’impiego del bene all’uso commerciale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 5 marzo 2019, n. 6306. La massima estrapolata: Il locatore non puo’ essere ritenuto responsabile ai sensi dell’articolo 1578 c.c., della impossibilita’ dell’impiego del bene – all’uso commerciale cui il conduttore intendeva destinarlo – in quanto risulti privo di specifiche caratteristiche o requisiti indispensabili al rilascio di permessi,...
Reiterazione della condotta criminosa
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 7 marzo 2019, n. 10025. La massima estrapolata: La reiterazione della condotta criminosa e’ espressione di un programma di vita improntata al crimine e che dal crimine intende trarre sostentamento e, pertanto, penalizzata da istituti quali la recidiva, l’abitualita’, la professionalita’ nel reato e la tendenza a delinquere,...
L’affidamento nella regolarita’ della condotta dei conducenti di autoveicoli
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 7 marzo 2019, n. 10037. La massima estrapolata: L’affidamento nella regolarita’ della condotta dei conducenti di autoveicoli assume un diverso valore secondo che la circolazione si svolga su autostrada o su strada ordinaria: motivo per il quale e’ stata ritenuta imprudente e non prevedibile la manovra di spinta...
Per la consumazione del reato di furto
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 7 marzo 2019, n. 10040. La massima estrapolata: Per la consumazione del reato di furto e’ sufficiente che la cosa sottratta sia passata sotto il dominio esclusivo dell’agente anche se per breve tempo e senza spostamento dal luogo della sottrazione. L’aggravante di cui all’articolo 625 c.p., comma 1,...
Le questioni di esclusiva rilevanza processuale non rientrano tra quelle di cui all’art. 101 comma 2 c.p.c.
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria civile, Ordinanza 4 marzo 2019, n. 6218. La massima estrapolata: In tema di contraddittorio, le questioni di esclusiva rilevanza processuale, siccome inidonee a modificare il quadro fattuale ed a determinare nuovi sviluppi della lite non presi in considerazione dalle parti, non rientrano tra quelle di cui all’art. 101 comma...
Riconoscimento del provvedimento straniero nel nostro ordinamento italiano
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 1 marzo 2019, n. 6161. La massima estrapolata: Quanto al riconoscimento del provvedimento straniero nel nostro ordinamento italiano, la L. n. 218 del 1995, articolo 64 ss., disciplinano la materia, contemplando il filtro, all’ingresso nel nostro ordinamento, rappresentato dal controllo del rispetto dell’ordine pubblico (in particolare: articolo 64...
Nell’ipotesi in cui un’imposta sia stata versata in forza di una norma dichiarata in contrasto con il diritto dell’Unione europea
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Ordinanza 1 marzo 2019, n. 6114. La massima estrapolata: Nell’ipotesi in cui un’imposta sia stata versata in forza di una norma dichiarata in contrasto con il diritto dell’Unione europea da una sentenza della Corte di giustizia la fissazione del termine di decadenza per la proposizione dell’istanza di rimborso dalla...
Al Giudice del merito l’interpretazione e la valutazione del materiale probatorio
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 4 marzo 2019, n. 6245. La massima estrapolata: Sono riservate al Giudice del merito l’interpretazione e la valutazione del materiale probatorio, il controllo dell’attendibilita’ e della concludenza delle prove, la scelta tra le risultanze probatorie di quelle ritenute idonee a dimostrare i fatti in discussione, nonche’ la scelta...
L’art. 485 c.c. non opera solo in relazione ai creditori del de cuius
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 1 marzo 2019, n. 6167. La massima estrapolata: Il disposto dell’art. 485 c.c. non opera solo in relazione ai creditori del “de cuius”, ma anche con riguardo a quelli dell’erede, poiché, in assenza di una normativa che stabilisca diversamente, la qualità di erede non può essere riconosciuta...






