Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10979. La massima estrapolata: Nell’ambito delle verifiche tributarie la violazione del termine di permanenza degli operatori dell’amministrazione finanziaria presso la sede del contribuente, previsto dal comma 5 dell’articolo 12 dalla legge 212/2000, non determina la sopravvenuta carenza del potere di accertamento ispettivo, né l’invalidità...
Categoria: Corte di Cassazione
Quando il giudice di merito dopo aver aderito ad una prima ragione di decisione esamini ed accolga anche una seconda ragione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 18 aprile 2019, n. 10815. La massima estrapolata: La sentenza del giudice di merito, la quale, dopo aver aderito ad una prima ragione di decisione esamini ed accolga anche una seconda ragione, al fine di sostenere la decisione anche nel caso in cui la prima possa risultare erronea,...
In tema di reati transnazionali con la sentenza di patteggiamento non può essere disposta la confisca per equivalente
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 2 aprile 2019, n. 14386. La massima estrapolata: In tema di reati transnazionali con la sentenza di patteggiamento non può essere disposta la confisca per equivalente del prodotto, del profitto o del prezzo del reato, ai sensi dell’art. 11 della legge 16 marzo 2006, n. 146, poiché detta...
In tema di tutela dei beni ambientali
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 25 marzo 2019, n. 12916. La massima estrapolata: In tema di tutela dei beni ambientali, per effetto della sentenza della Corte cost. 23 marzo 2016, n. 56, che ha dichiarato la parziale incostituzionalità dell’art. 181, comma 1-bis, d.lgs. 42/2004, integra la contravvenzione prevista dal comma primo di detto...
Non è configurabile la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto se nella vicenda concreta si registra la ripetizione dell’aggressione del bene
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 29 marzo 2019, n. 13765. La massima estrapolata: Non è configurabile la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto se nella vicenda concreta si registra la ripetizione dell’aggressione del bene, ovvero in relazione al reato di cui all’articolo 633 del Cp l’occupazione abusiva di una casa...
La celebrazione del giudizio di primo grado con il rito abbreviato in assenza del consenso dell’imputato
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 5 aprile 2019, n. 15047. La massima estrapolata: La celebrazione del giudizio di primo grado con il rito abbreviato in assenza del consenso dell’imputato, non comparso, e di una valida procura speciale ex art. 438, comma 3, cod. proc. pen., configura una causa di nullità di ordine generale,...
Nomina di un curatore speciale per una società il cui rappresentante legale sia deceduto e non sia stato sostituito
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10754. La massima estrapolata: Una società il cui rappresentante legale sia deceduto e non sia stato sostituito non può essere convenuta in giudizio, occorrendo, a questo fine, la nomina di un curatore speciale “ad processum”, ai sensi dell’art. 78 c.p.c., poiché, in mancanza di...
La quota di società è soggetta a collazione per imputazione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10756. La massima estrapolata: La quota di società è soggetta a collazione per imputazione, prevista dall’art. 750 c.c. per i beni mobili, poiché – non conferendo ai soci un diritto reale sul patrimonio societario riferibile alla società, che è soggetto distinto dalle persone dei...
Cosiddetto “know how” in senso ampio
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10420. La massima estrapolata: Le conoscenze che nell’ambito della tecnica industriale sono richieste per produrre un bene, per attuare un processo produttivo o per il corretto impiego di una tecnologia, nonché le regole di condotta che, nel campo della tecnica mercantile, vengono desunte da...
Istituto del recesso per giusta causa
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10732. La massima estrapolata: L’istituto del recesso per giusta causa, previsto dall’art. 2119, primo comma, cod. civ. in relazione al contratto di lavoro subordinato, è applicabile anche al contratto di agenzia, dovendosi tuttavia tener conto, per la valutazione della gravità della condotta, che in quest’ultimo...







