Corte di Cassazione, sezione sesta lavoro, Ordinanza 16 aprile 2019, n. 10642. La massima estrapolata: In tema di indebito assistenziale, la violazione, ad opera del titolare della prestazione, dell’obbligo di comunicazione all’INPS della situazione reddituale rilevante ai fini del diritto alla percezione della predetta prestazione, esclude la sussistenza di un affidamento idoneo a giustificare l’irripetibilità...
Categoria: Corte di Cassazione
In materia di esecuzione forzata tributaria
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 17 aprile 2019, n. 10668. La massima estrapolata: In materia di esecuzione forzata tributaria, la disciplina sul cumulo dei mezzi di espropriazione di cui all’art. 483 c.p.c. opera, in virtù della clausola generale di buona fede e dei principi in tema di abuso del processo, anche nella fase anteriore...
Lo svolgimento della prestazione lavorativa in violazione dei limiti costituzionali relativi all’orario di lavoro e al riposo settimanale
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 10 maggio 2019, n. 12540. La massima estrapolata: Lo svolgimento della prestazione lavorativa in violazione dei limiti costituzionali relativi all’orario di lavoro e al riposo settimanale, da ritenersi “abnorme” per il numero delle ore lavorate ed il suo protrarsi per parecchi anni, provoca un danno alla salute psico-fisica del...
In tema di ICI ai fini del classamento di un immobile nella categoria E
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 17 aprile 2019, n. 10674. La massima estrapolata: In tema di ICI ai fini del classamento di un immobile nella categoria E, come previsto dall’art. 2, comma 40, del d.l. n. 262 n. 2006, conv. in l. n. 286 del 2006, è necessario che lo stesso presenti caratteristiche tipologico-funzionali...
La responsabilità del padrone o del committente per il fatto del commesso o servitore, prevista dall’art. 2049 c.c.
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10445. La massima estrapolata: La responsabilità del padrone o del committente per il fatto del commesso o servitore, prevista dall’art. 2049 c.c., sussiste anche quando difetti una identificazione precisa dell’autore materiale del fatto illecito, quando sia comunque certo che questo sia da attribuirsi ad...
Il Fondo di Garanzia istituito presso l’INPS per la corresponsione del t.f.r.
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10475. La massima estrapolata: Il Fondo di Garanzia istituito presso l’INPS per la corresponsione del t.f.r., nei casi di insolvenza del datore di lavoro fallito, è obbligato – nell’ipotesi di mutamento dell’inquadramento previdenziale da un settore (nella specie, quello agricolo) per il quale non è...
Mutuo fondiario ai sensi dell’art. 3 del d.P.R. n. 7 del 1976
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10507. La massima estrapolata: In caso di stipulazione del contratto di mutuo fondiario ai sensi dell’art. 3 del d.P.R. n. 7 del 1976, l’onere della prova dell’erogazione della somma data a mutuo è assolto dall’istituto di credito mutuante mediante la produzione in giudizio dell’atto...
Qualora il giudice d’appello abbia proceduto alla trattazione nel merito dell’impugnazione, ritenendo di non ravvisare un’ipotesi di inammissibilità ai sensi dell’art. 348 bis c.p.c.
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10422. La massima estrapolata: Qualora il giudice d’appello abbia proceduto alla trattazione nel merito dell’impugnazione, ritenendo di non ravvisare un’ipotesi di inammissibilità ai sensi dell’art. 348 bis c.p.c., la decisione sulla ammissibilità non è ulteriormente sindacabile sia davanti allo stesso giudice dell’appello che al...
È valido il verbale di elezione di domicilio sottoscritto mediante l’apposizione di un segno di croce
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 28 marzo 2019, n. 13649. La massima estrapolata: È valido il verbale di elezione di domicilio sottoscritto mediante l’apposizione di un segno di croce, in quanto la provenienza dell’atto dall’interessato, così come l’identità del sottoscrittore, è attestata dall’ufficiale di polizia giudiziaria che ha redatto il documento, mentre l’assenza...
In materia di sequestro preventivo devono essere estesi i limiti in materia di impignorabilità previsti dal novellato art. 545 c.p.p.
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 27 marzo 2019, n. 13422. La massima estrapolata: In materia di sequestro preventivo, in funzione della tutela dei diritti inviolabili e della garanzia del minimo vitale, devono essere estesi i limiti in materia di impignorabilità previsti dal novellato art. 545 c.p.p. di somme accreditate sul conto corrente del...







