Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21705. La massima estrapolata: Posto che la professione va considerata una “qualità personale” cui l’ordinamento giuridico attribuisce effetti giuridici in quanto individua un soggetto nella collettività sociale, è indubbio che colui il quale si presenti falsamente come avvocato commetta il reato di sostituzione di...
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In relazione alla controversia risarcitoria attinente alle procedure ed ai provvedimenti della pubblica amministrazione concernenti la produzione di energia
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 7 maggio 2019, n. 11932. La massima estrapolata: Va dichiarata la giurisdizione del giudice amministrativo in relazione alla controversia risarcitoria attinente alle procedure ed ai provvedimenti della pubblica amministrazione concernenti la produzione di energia. Infatti il gestore dei servizi energetici va equiparato alle pubbliche amministrazioni: si tratta di...
Ai fini della pronuncia di cui all’art. 3 comma 2 D.Lgs. n. 23 del 2015
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 8 maggio 2019, n. 12174. La massima estrapolata: Ai fini della pronuncia di cui all’art. 3 comma 2 D.Lgs. n. 23 del 2015, l’insussistenza del fatto materiale contestato al lavoratore, rispetto alla quale resta estranea ogni valutazione circa la sproporzione del licenziamento, comprende non soltanto i casi in cui...
Frode in pubbliche forniture di cui all’art. 356 cod. pen. quando l’inadempimento del contratto è fraudolento
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21777. La massima estrapolata: Deve ritenersi integrata la fattispecie di frode in pubbliche forniture di cui all’art. 356 cod. pen. quando l’inadempimento del contratto è fraudolento, nel senso che si possa rinvenire una malafede contrattuale intesa come espediente malizioso o ingannevole, tale da far...
Il giudice può autonomamente valutare anche le prove raccolte in un processo penale
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 7 maggio 2019, n. 11948. La massima estrapolata: Il giudice, ai fini del proprio convincimento, può autonomamente valutare, nel contraddittorio tra le parti, ogni elemento dotato di efficacia probatoria e, dunque, anche le prove raccolte in un processo penale e, segnatamente le dichiarazioni verbalizzate dagli organi di polizia giudiziaria...
Agente della riscossione che ha disposto il fermo amministrativo sul veicolo di una contribuente
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 9 maggio 2019, n. 12245. La massima estrapolata: È illegittimo il comportamento dell’agente della riscossione che ha disposto il fermo amministrativo sul veicolo di una contribuente pur sapendo che la stessa aveva ottenuto lo sgravio dell’imposta che in realtà era già stata versata. Ordinanza 9 maggio 2019, n....
Le controversie in materia societaria possono formare oggetto di compromesso
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 9 maggio 2019, n. 12391. La massima estrapolata: Ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. n. 5 del 2003, gli atti costitutivi delle società, ad eccezione di quelle che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio a norma dell’articolo 2325-bis cod. civ., possono, mediante clausole compromissorie, prevedere la...
Postergazione disposta dall’artt. 2467 cod. civ.
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 15 maggio 2019, n. 12994. La massima estrapolata: La postergazione disposta dall’artt. 2467 cod. civ. opera già durante la vita della società e non solo nel momento in cui si apra un concorso formale con gli altri creditori sociali, integrando una condizione di inesigibilità legale e temporanea del...
In tema di ricorso per cassazione il difensore che agisca in difetto della procura speciale si assume la responsabilità esclusiva dell’attività processuale
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 14 maggio 2019, n. 12850. La massima estrapolata: In tema di ricorso per cassazione il difensore che agisca in difetto della procura speciale si assume la responsabilità esclusiva dell’attività processuale non potendo essere imputata al soggetto da lui assistito rispetto al quale non produce alcun effetto stante la...
La valorizzazione da parte del giudice dei precedenti penali dell’imputato ai fini del diniego delle circostanze attenuanti generiche
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 15 maggio 2019, n. 20808. La massima estrapolata: In tema di recidiva, la valorizzazione da parte del giudice dei precedenti penali dell’imputato ai fini del diniego delle circostanze attenuanti generiche non implica il riconoscimento della recidiva contestata in assenza di aumento della pena a tale titolo o di...






