La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 1161/2025, ha stabilito che se l'appellante, pur riservandosi di depositare il fascicolo di primo grado, non lo fa nel termine previsto, il giudice d'appello deve decidere sulla base degli atti che ha a disposizione. Questo principio si fonda sul principio di disponibilità delle prove.
Nel caso specifico, la Cassazione ha confermato la decisione della corte di merito, che aveva correttamente ritenuto inutilizzabile la documentazione richiamata dal ricorrente, il quale, pur avendo annunciato l'intenzione di depositare il fascicolo di primo grado, non aveva poi provveduto a farlo. In sostanza, il mancato deposito del fascicolo nel termine stabilito preclude alla parte di avvalersene nel giudizio di appello.





