La massima In presenza di difformità non sostanziali e non incidenti sull’effettiva utilizzabilità del bene ma soltanto sul relativo valore, il promissario acquirente non resta soggetto alla sola alternativa della risoluzione del contratto o dell’accettazione senza riserve della cosa viziata o difforme, ma può esperire l’azione di esecuzione specifica dell’obbligo di concludere il contratto definitivo...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza del 2 agosto 2012, 13894. Per la validità della multa è sufficiente che l’apparecchio (telelaser) sia omologato
Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza del 2 agosto 2012, 13894 Fatto e diritto Ritenuto che ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c. il relatore nominato per l’esame del ricorso ha depositato la seguente relazione: Osserva in fatto Il (…) gli agenti della Polizia Provinciale di Ravenna procedevano alla immediata contestazione di contravvenzione al codice...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 3 agosto .2012, n. 13936. Se per l’appartamento danneggiato durante lavori di manutenzione delle stabile condominiale il condomino non accetta di far eseguire interventi diretti a rendere immediatamente abitabile l’alloggio il risarcimento è ridotto per il mancato godimento dell’immobile
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza del 3 agosto .2012, n. 13936 Svolgimento del processo Il Tribunale di Torino ha accolto la domanda risarcitoria proposta dal T. e dalla C. contro il Condominio di via (…) in Torino, con riferimento ai danni da infiltrazione d’acqua subiti nel loro appartamento in...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza n. 13279 del 26 luglio 2012. Lo statuto societario non può modificare le regole per avviare l’azione di responsabilità degli amministratori e sindaci
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza n. 13279 del 26 luglio 2012 Svolgimento del processo Q.G., Presidente del Collegio Sindacale della C.A.R.P. Cooperativa Autotrasportatori Riuniti di Pesaro e Urbino s.c.r.l., impugnò la deliberazione in data 7.11.1998 con la quale l’assemblea della società aveva disposto l’esercizio della azione di responsabilità nei suoi confronti. Premesso che...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 10315 del 21 giugno 2012. La responsabilità del medico in caso di danni al neonato durante il parto
Le massime In tema di responsabilità professionale del medico, il nesso causale sussiste anche quando, attraverso un criterio necessariamente probabilistico, si possa ritenere che l’opera del medico, se correttamente e prontamente prestata, avrebbe avuto fondate possibilità di evitare il danno; ; a tal fine, la difettosa tenuta della cartella clinica non vale ad escludere la...
DECRETO LEGISLATIVO 22 giugno 2012 , n. 123. Attuazione della direttiva 2009/109/CE, che modifica le direttive 77/91/CEE, 78/855/CEE e 82/891/CEE e la direttiva 2005/56/CE per quanto riguarda gli obblighi in materia di relazioni e di documentazione in caso di fusioni e scissioni.
DECRETO LEGISLATIVO 22 giugno 2012 , n. 123 Attuazione della direttiva 2009/109/CE, che modifica le direttive 77/91/CEE, 78/855/CEE e 82/891/CEE e la direttiva 2005/56/CE per quanto riguarda gli obblighi in materia di relazioni e di documentazione in caso di fusioni e scissioni. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 3 agosto 2012 n. 14096. L’ascensore può ritenersi un elemento necessario per l’abitabilità di un appartamento (a prescindere dalla effettiva utilizzazione degli edifici considerati da parte di persone portatrici di handicap) e dunque la sua installazione può avvenire anche in deroga alla normativa sulle distanze minime
Corte di cassazione – Sezione II civile – Sentenza 3 agosto 2012 n. 14096. L’ascensore può ritenersi un elemento necessario per l’abitabilità di un appartamento (a prescindere dalla effettiva utilizzazione degli edifici considerati da parte di persone portatrici di handicap) e dunque la sua installazione può avvenire anche in deroga alla normativa sulle distanze minime...
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 20 giugno 2012, n. 10234. La disposizione di cui all’art. 50, secondo comma, del D.P.R. n. 602/73, che impone di notificare al debitore moroso l’intimazione di pagamento prima dell’inizio dell’espropriazione forzata, non trova applicazione nel caso di iscrizione ipotecaria in quanto non può essere considerato quale mezzo preordinato all’espropriazione forzata che si inserisce nel processo di espropriazione forzata esattoriale quale mezzo di realizzazione del credito, ma facente parte di una procedura alternativa all’esecuzione forzata vera e propria.
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI CIVILE Ordinanza 20 giugno 2012, n. 10234 Osserva La CTR di Roma ha respinto l’appello proposto da “Equitalia Gerit spa” contro la sentenza n.92/03/2008 della CTP di Rieti che aveva accolto il ricorso di T.V. avverso avviso di iscrizione ipotecaria in relazione ad un credito emergente da tre distinte...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 26 luglio 2012, n. 13189. La restituzione del bene locato al termine del rapporto locativo (quale ne sia stata la causa della cessazione) può essere effettuato con modalità (la consegna delle chiavi) aventi valore di offerta non formale
Le massime Con riferimento all’ipotesi in cui sia il conduttore che, nell’inerzia del locatore, voglia avvalersi del diverso regime giuridico della locazione conforme all’uso mutato – ha già stabilito (Cass., n. 14765/2007; Cass., n. 17005/2011) che, in caso di mutamento di destinazione d’uso della cosa locata, il decorso del termine di decadenza, di cui all’art....
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 26 luglio 2012, n. 13204. Per il ricorso in Cassazione se il ricorrente non indica la specifica lesione subita, il lamentato vulnus procedurale non acquista rilievo idoneo a determinare l’annullamento della sentenza impugnata
Suprema Corte di Cassazione Sezione III Sentenza del 26 luglio 2012, n. 13204 Svolgimento del processo I fatti di causa possono così ricostruirsi sulla base della sentenza impugnata. Con ricorso del 7 agosto 2003 T.M. , T.A. e G.T. proposero, innanzi al Tribunale di Como, opposizione al pignoramento loro notificato a istanza dell’avvocato...