Suprema Corte di Cassazione Sezione II Sentenza del 25 settembre 2012, n. 16299 La controversia concerne la legittimità della realizzazione di alcuni garages interrati nell’ambito di un complesso condominiale sito in (…) . Il Condominio (…), facendo valere la servitus non aedificandi e la clausola due contenuta negli atti di assegnazione dei lotti condominiali, otteneva...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 28 settembre 2012, n. 16520. In tema di incidente stradale
Le massime 1. In tema di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante da circolazione di veicoli e di natanti, relativamente a fatto antecedente al 1 maggio 1993, per persona danneggiata, ai sensi dell’art. 21 della legge 24 dicembre 1969 n. 990, deve intendersi non solo la vittima diretta dell’incidente, ma anche i prossimi congiunti o...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 27 settembre 2012 , n. 16430 . In tema di ius sepolcri
La massima Nella cerchia dei familiari del fondatore, aventi diritto alla sepoltura nella tomba di famiglia, devono farsi rientrare, stante il significato semantico della parola “famiglia”, purché non risulti una espressa contraria volontà del fondatore stesso, tutti coloro che – come anche i collaterali – sono a lui legati da vincoli di sangue, determinandosi, tra...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza n. 16769 del 2 ottobre 2012. Comodato della casa coniugale
Le massime 1. Quando un terzo abbia concesso in comodato un bene immobile di sua proprietà perché sia destinato a casa familiare, il successivo provvedimento – pronunciato nel giudizio di separazione o di divorzio – di assegnazione in favore del coniuge affidatario di figli minorenni o convivente con figli maggiorenni non autosufficienti senza loro colpa,...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 18 settembre 2012, n. 15638. Per il condomino al piano terra nessuna spesa per la ordinaria manutenzione dell’ascensore
Suprema Corte di Cassazione Sezione II sentenza del 18 settembre 2012, n. 15638 Fatto e diritto 1) Con sentenza 21 dicembre 2005 il giudice di pace di Catania accoglieva l’opposizione proposta dall’avv. P.A.M. avverso il decreto ingiuntivo che le ordinava il pagamento di Euro 172,82 in favore del condominio di via (…)...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza del 21 settembre 2012, n. 16090. In caso di sopraggiunte difficoltà economiche dell’onerato l’assegno viene diminuito ma resta
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza del 21 settembre 2012, n. 16090 Svolgimento del processo Con la sentenza impugnata la Corte di appello di Roma, investita del gravame avverso la sentenza del Tribunale di Roma del 29 maggio 2008, che aveva pronunciato sulle richieste di entrambi i coniugi, C.A. e M.A. , di modifica...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 27 settembre 2012, n.16428. Nell’interpretazione dei contratti, l’art. 1363 cod. civ. impone di procedere al coordinamento delle varie clausole e di interpretarle complessivamente le une a mezzo delle altre, attribuendo a ciascuna il senso risultante dall’intero negozio
La massima Nell’interpretazione dei contratti, l’art. 1363 cod. civ. impone di procedere al coordinamento delle varie clausole e di interpretarle complessivamente le une a mezzo delle altre, attribuendo a ciascuna il senso risultante dall’intero negozio. E di più, considerato che il contratto è sintesi ed equilibrio di interessi contrapposti, nell’interpretare le clausole contrattuali, vanno individuati...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 18 settembre 2012, n. 15640. In tema immobile cointestato si possono modificare le quote anche con scrittura privata avente valore di atto ricognitivo
Le massime Le parti, nell’esplicazione della loro autonomia negoziale, possono, con manifestazioni di volontà espresse in uno stesso contesto ovvero in tempi diversi, dar vita a più negozi distinti ed indipendenti ovvero a più negozi tra loro collegati ed accertare l’esistenza, la natura, l’entità, le modalità e le conseguenze di un collegamento funzionale tra negozi...
Corte di cassazione, sezione II, sentenza 25 settembre 2012, n. 16294. Il danno cagionato dal compimento di atti di concorrenza sleale non è in re ipsa ma, essendo conseguenza diversa ed ulteriore rispetto alla distorsione delle regole della concorrenza, richiede di essere autonomamente provato secondo i principi generali che regolano il risarcimento da fatto illecito
La massima Il danno cagionato dal compimento di atti di concorrenza sleale non è in re ipsa ma, essendo conseguenza diversa ed ulteriore rispetto alla distorsione delle regole della concorrenza, richiede di essere autonomamente provato secondo i principi generali che regolano il risarcimento da fatto illecito. Ne consegue che solo la dimostrazione dell’esistenza del danno...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 21 settembre 2012, n. 16128. Anche nel caso di condominio minimo, cioè di condominio composto da due soli partecipanti, la spesa autonomamente sostenuta da uno di essi è rimborsabile solo nel caso in cui abbia i requisiti dell’urgenza, ai sensi dell’art. 1134 cod. civ
La massima La diversa disciplina dettata dagli artt. 1110 e 1134 cod. civ. in materia di rimborso delle spese sostenute dal partecipante per la conservazione della cosa comune, rispettivamente, nella comunione e nel condominio di edifici, che condiziona il relativo diritto, in un caso, a mera trascuranza degli altri partecipanti e, nell’altro caso, al...