Nel caso di domanda di risoluzione ex art. 1578 c.c., in cui grava sul conduttore (anche per ovvie ragioni di maggiore vicinanza alla prova) l’onere di individuare e dimostrare l’esistenza del vizio che diminuisce in modo apprezzabile l’idoneità del bene all’uso pattuito; al locatore convenuto spetta, invece, di dimostrare che i vizi erano conosciuti o...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 8 febbraio 2017, n. 3311
Il danno non patrimoniale risarcibile ai sensi dell’art. 15 del codice della privacy, pur determinato da una lesione del diritto fondamentale alla protezione dei dati personali tutelato dagli artt. 2 e 21 Cost. e dall’art. 8 della CEDU, non si sottrae alla verifica della “gravità della lesione” e della “serietà del danno” (quale perdita di...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 11 gennaio 2017, n. 1082
In tema di concussione arresti domiciliari per il medico della struttura pubblica (che dirotta le pazienti presso il suo studio privato per aborti illegali, allungando i tempi per l’interruzione volontaria di gravidanza all’interno dell’ospedale. Il reato ipotizzato è concussione per abuso della qualità o dei poteri. Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 11 gennaio...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 10 gennaio 2017, n. 859
L’appartenenza di un soggetto ad un sodalizio criminale può essere ritenuta, anche in base alla partecipazione ad un solo reato fine, sempre che il ruolo svolto e le modalità dell’azione siano tali da evidenziare la sussistenza del vincolo e ciò può verificarsi solo quando detto ruolo non avrebbe potuto essere affidato a soggetti estranei, oppure...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 10 gennaio 2017, n. 854
Per la concessione di una misura alternativa alla detenzione, la scissione del cumulo giuridico delle pene irrogate per il reato continuato determina ove il reato ostativo sia un reato satellite, la necessità di fare riferimento alla pena inflitta in concreto a titolo di aumento per la continuazione Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 26 gennaio 2017, n. 325
La perdita del posto di lavoro non costituisce motivo di revoca del permesso di soggiorno al lavoratore extracomunitario ed ai suoi familiari legalmente soggiornanti. Il lavoratore straniero in possesso del permesso di soggiorno per lavoro subordinato che perde il posto di lavoro, anche per dimissioni, può essere iscritto nelle liste di collocamento per il periodo...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 26 gennaio 2017, n. 319
La deliberazione di recedere dal contratto di appalto, consequenziale all’informativa prefettizia di infiltrazioni mafiose nell’impresa appaltatrice, resa ai sensi dell’art. 10 del d.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 e ora dall’art. 92, comma 4, del d.lgs. n. 159 del 2011, è espressione di un potere di valutazione di natura pubblicistica, diretto a soddisfare l’esigenza di...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 25 gennaio 2017, n. 316
Non è esclusa in assoluto la necessità del titolo edilizio per l’installazione degli impianti pubblicitari, ma richiede anche il permesso di costruire allorché vi sia un sostanziale mutamento del territorio nel suo contesto preesistente sia sotto il profilo urbanistico che sotto quello edilizio Consiglio di Stato sezione VI sentenza 25 gennaio 2017, n. 316 REPUBBLICA...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 25 gennaio 2017, n. 306
La pergotenda è qualificabile come mero arredo esterno quando è di modeste dimensioni, non modifica la destinazione d’uso degli spazi esterni ed è facilmente ed immediatamente rimovibile, con la conseguenza che la sua installazione si va ad inscrivere all’interno della categoria delle attività di edilizia libera e non necessita quindi di alcun permesso. Infatti, ai...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 25 gennaio 2017, n. 305
La DIA, una volta perfezionatasi, costituisce un titolo abilitativo valido ed efficace, sotto tale profilo equiparabile quanto agli effetti al rilascio del provvedimento espresso, che può essere rimosso, per espressa previsione legislativa, solo attraverso l’esercizio del potere di autotutela decisoria Consiglio di Stato sezione VI sentenza 25 gennaio 2017, n. 305 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...



