Il giudice non può fondare l’aggravante della premeditazione valorizzando solo l’esistenza del rapporto conflittuale tra l’omicida e la sua convivente. Sentenza 12 settembre 2017, n. 41586 Data udienza 6 luglio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI TOMASSI Mariastefania...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 12 settembre 2017, n. 41571. L’articolo del codice di rito (603 comma 3), per essere in linea con l’articolo 6 della Cedu sull’equo processo
L’articolo del codice di rito (603 comma 3), per essere in linea con l’articolo 6 della Cedu sull’equo processo, deve essere interpretato nel senso che il giudice di appello per pronunciare sentenza di assoluzione in riforma della condanna del primo giudice deve rinnovare la prova testimoniale della persona offesa se costituisce una prova decisiva e...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 6 ottobre 2017, n. 23422. Può essere riconosciuta la pensione d’invalidità anche all’assicurato, la cui capacità di lavoro sia già ridotta a meno di un terzo precedentemente alla costituzione del rapporto assicurativo
Può essere riconosciuta la pensione d’invalidità anche all’assicurato, la cui capacità di lavoro sia già ridotta a meno di un terzo precedentemente alla costituzione del rapporto assicurativo (ipotesi del cosiddetto rischio precostituito), purché l’assicurato stesso si sia poi inserito nel mondo del lavoro e successivamente si sia determinata una successiva ulteriore riduzione della sua capacità...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 6 ottobre 2017, n. 23408. Nel licenziamento disciplinare non vi è un obbligo del datore di lavoro di offrire in consultazione i documenti aziendali all’incolpato
Nel licenziamento disciplinare non vi è un obbligo del datore di lavoro di offrire in consultazione i documenti aziendali all’incolpato ma l’azienda è tenuto a farlo soltanto ove egli ne faccia specifica richiesta. Sentenza 6 ottobre 2017, n. 23408 Data udienza 15 febbraio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 6 ottobre 2017, n. 23396. Con riguardo all’avviso di convocazione di assemblea, al fine della prova della decorrenza del termine di cinque giorni antecedenti l’adunanza di prima convocazione
Con riguardo all’avviso di convocazione di assemblea, al fine della prova della decorrenza del termine di cinque giorni antecedenti l’adunanza di prima convocazione, è sufficiente che il condominio dimostri la data di pervenimento dell’avviso all’indirizzo del destinatario, salva la possibilità per questi di provare di essere stato, senza sua colpa, nell’impossibilità dì averne notizia. Sentenza...
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 5 ottobre 2017, n. 23252. La prova dell’accordo simulatorio deve essere fornita con la produzione della controdichiarazione, tale potendo considerarsi anche una scrittura contestuale al definitivo
La prova dell’accordo simulatorio deve essere fornita con la produzione della controdichiarazione, tale potendo considerarsi anche una scrittura contestuale al definitivo Sentenza 5 ottobre 2017, n. 23252 Data udienza 15 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MATERA Lina...
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 5 ottobre 2017, n. 23244. Il rimborso delle spese per la conservazione e la manutenzione delle parti comuni
Il rimborso delle spese per la conservazione e la manutenzione delle parti comuni, anticipate da uno dei condomini, trova la sua disciplina nell’art. 1134 c.c., in base al quale il diritto è riconosciuto soltanto per le spese urgenti e non in base al mero dato della trascuratezza degli altri comunisti Sentenza 5 ottobre 2017, n....
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 4 ottobre 2017, n. 23195. Il Pm può acquisire la notizia della decozione dell’azienda anche da una fase successiva alle prime indagini da lui già concluse con corrispondente richieste al giudice
Il Pm può acquisire la notizia della decozione dell’azienda anche da una fase successiva alle prime indagini da lui già concluse con corrispondente richieste al giudice: la notizia può infatti costituirne lo sviluppo in termini di approfondimento o in via di connessione. Ordinanza 4 ottobre 2017, n. 23195 Data udienza 13 luglio 2017 REPUBBLICA ITALIANA...
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 4 ottobre 2017, n. 23119. Per i contratti a termine reiterati, per la misura risarcitoria non si può fare ricorso ai criteri previsti per il licenziamento illegittimo
In caso di contratti a termine reiterati per la misura risarcitoria non si può fare ricorso ai criteri previsti per il licenziamento illegittimo. Ordinanza 4 ottobre 2017, n. 23119 Data udienza 5 luglio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE L Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 3 ottobre 2017, n. 23104. Il mandato professionale per l’espletamento di attivita’ di consulenza e, comunque, di attivita’ stragiudiziale non deve essere provato necessariamente con la forma scritta
Il mandato professionale per l’espletamento di attivita’ di consulenza e, comunque, di attivita’ stragiudiziale non deve essere provato necessariamente con la forma scritta, “ad substantiam” ovvero “ad probationem”, poiche’ puo’ essere conferito in qualsiasi forma idonea a manifestare il consenso delle parti e il giudice (nella specie, in sede di accertamento del relativo credito nel...






