Non può scattare l’usucapione del cortile se c’è una situazione di compossesso Sentenza 14 febbraio 2018, n. 3581 Data udienza 22 novembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. LOMBARDO Luigi Giovanni – Presidente Dott. CORRENTI Vincenzo – Consigliere Dott....
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 14 febbraio 2018, n. 3641. In riferimento alla revocazione del fondo patrimoniale
Revocabile il fondo patrimoniale la cui costituzione determina solo un vincolo di destinazione sui beni, affinché con i loro frutti, siano soddisfatti i bisogni della famiglia, ma non incide sulla titolarità dei beni né comporta una posizione di diritto soggettivo in favore dei singoli componenti del nucleo familiare, neppure rispetto ai vincoli di disponibilità Ordinanza...
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 14 febbraio 2018, n. 3602. In caso di pagamento coattivo con assegnazione del credito
In caso di pagamento coattivo con assegnazione del credito, in cui si verifica una scissione tra il momento depauperativo e quello satisfattivo, il primo che si realizza con l’assegnazione coattiva del credito e il secondo con il successivo adempimento del terzo, è necessario fare riferimento al provvedimento giudiziale di assegnazione Ordinanza 14 febbraio 2018, n....
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 5 febbraio 2018, n. 5340. L’articolo 175 c.p.p., comma 2 ha posto una presunzione “iuris tantum” di mancata conoscenza da parte dell’imputato della pendenza del procedimento
L’articolo 175 c.p.p., comma 2 (nella formulazione previgente introdotta dal Decreto Legge n. 17 del 2005, articolo 1, conv. in L. n. 60 del 2005), ha posto una presunzione “iuris tantum” di mancata conoscenza da parte dell’imputato della pendenza del procedimento; la mera regolarita’ formale della notifica, percio’, non puo’ essere considerata dimostrativa della conoscenza...
Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 1 febbraio 2018, n. 4994. Il provvedimento dell’autorita’ giudiziaria limitativo del diritto di corrispondenza deve connotarsi per una motivazione diversamente modulata a seconda che la corrispondenza sia in “uscita” o in “entrata”
Il provvedimento dell’autorita’ giudiziaria limitativo del diritto di corrispondenza deve connotarsi per una motivazione diversamente modulata a seconda che la corrispondenza sia in “uscita” o in “entrata”: invero, nel primo caso, il soggetto che subisce il controllo, ossia il detenuto, e’ lo stesso autore della corrispondenza ed e’ pertanto sufficiente rappresentare le esigenze che giustificano...
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 8 febbraio 2018, n. 3151. Chi affitta i suoi immobili e si occupa della riscossione dei relativi canoni non svolge attività commerciale a fini previdenziali
Chi affitta i suoi immobili e si occupa della riscossione dei relativi canoni non svolge attività commerciale a fini previdenziali, a meno che questa attività non si inserisca nella più ampia intermediazione immobiliare Ordinanza 8 febbraio 2018, n. 3151 Data udienza 8 novembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 12 febbraio 2018, n. 3306. Va dichiarata la litispendenza anche se in una delle due cause in cui si chiede il risarcimento del danno sono presenti altre parti
Va dichiarata la litispendenza anche se in una delle due cause in cui si chiede il risarcimento del danno sono presenti altre parti Ordinanza 12 febbraio 2018, n. 3306 Data udienza 4 dicembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 3 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...
Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 13 febbraio 2018, n. 3420. I limiti di risarcibilita’ disciplinati dalla L. n. 450 del 1985, articolo 1 (nel testo in vigore dal 25/5/1993 al 27/2/2006), devono ritenersi applicabili anche nel caso in cui il vettore abbia affidato il servizio ad altro vettore
I limiti di risarcibilita’ disciplinati dalla L. n. 450 del 1985, articolo 1 (nel testo in vigore dal 25/5/1993 al 27/2/2006), devono ritenersi applicabili anche nel caso in cui il vettore abbia affidato il servizio ad altro vettore. Per un maggior approfondimento sul contratto di trasporto cliccare sull’immagine seguente Ordinanza 13 febbraio 2018, n. 3420...
Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 2 marzo 2018, n. 1295. L’istituto dell’avvalimento risponde all’esigenza della massima partecipazione alle gare consentendo ai concorrenti che siano privi dei requisiti richiesti dal bando di concorrere ricorrendo ai requisiti di altri soggetti
L’istituto dell’avvalimento risponde all’esigenza della massima partecipazione alle gare consentendo ai concorrenti che siano privi dei requisiti richiesti dal bando di concorrere ricorrendo ai requisiti di altri soggetti, cionondimeno non può essere ignorato che il medesimo dev’essere idoneo a soddisfare l’interesse pubblico ad una sicura ed efficiente esecuzione del contratto e da ciò scaturisce la...
Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 1 febbraio 2018, n. 4750. La confisca, quale misura di sicurezza a carattere obbligatorio, è sottratta nell’an alla discrezionalità del giudice della cognizione
La confisca, quale misura di sicurezza a carattere obbligatorio, è sottratta nell’an alla discrezionalità del giudice della cognizione che, pertanto, deve disporla contestualmente alla condanna anche qualora nel patrimonio del reo non si rinvengano beni da sottoporre al vincolo, giacchè l’effettiva sussistenza di tali beni è questione che deve essere risolta nella diversa fase esecutiva...







