Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 4 marzo 2019, n. 9278. La massima estrapolata: In tema di valutazione della testimonianza, il codice separa nettamente la valutazione della testimonianza ai fini della decisione del processo in cui è stata resa e la persecuzione penale del testimone che abbia eventualmente deposto il falso, attribuendo al giudice...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
L’esecutore testamentario è tenuto a rendere il conto della propria gestione ogni volta che quest’ultima cessi
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 16 aprile 2019, n. 10594. La massima estrapolata: Ai sensi dell’art. 709 c.c., l’esecutore testamentario è tenuto a rendere il conto della propria gestione ogni volta che quest’ultima cessi, ed anche laddove ciò si verifichi prima del decorso di un anno dalla morte del testatore. In tema di...
La funzione delle misure di salvaguardia
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 19 aprile 2019, n. 2568. La massima estrapolata: La funzione delle misure di salvaguardia è quella di “evitare che la non ancora intervenuta approvazione da parte della Regione, o comunque di altra autorità competente, di eventuali previsioni di non edificabilità previste dal piano in vigore, consenta ai proprietari delle...
Presentazione delle liste elettorali i moduli aggiuntivi
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 9 maggio 2019, n. 3028. La massima estrapolata: In sede di presentazione delle liste elettorali i moduli aggiuntivi utilizzati per la sottoscrizione delle liste, quando siano privi dell’indicazione del contrassegno di lista e dell’elenco dei candidati, devono necessariamente essere uniti al primo foglio da elementi ulteriori rispetto alla semplice...
La lista con le sottoscrizioni non autenticate
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 9 maggio 2019, n. 3025. La massima estrapolata: La lista con le sottoscrizioni non autenticate equivale ad una lista carente delle richieste sottoscrizioni perché invalide e, pertanto, integra la causa di esclusione espressamente prevista dalla legge, essendo del tutto irrilevante a chi fosse imputabile il mancato rispetto delle forme...
Procedimenti di evidenza pubblica e la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 19 aprile 2019, n. 2543. La massima estrapolata: In materia di procedimenti di evidenza pubblica la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo riguarda le controversie relative alla fase procedimentale, che va dall’inizio della procedura sino alla stipula del contratto d’appalto, e si estende ad ogni provvedimento, atto, accordo e comportamento...
Ai fini del riconoscimento delle attenuanti per la bancarotta fraudolenta
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 9 aprile 2019, n. 15669. La massima estrapolata: Ai fini del riconoscimento delle attenuanti per la bancarotta fraudolenta patrimoniale, la restituzione è comunque recessiva rispetto alla condotta che ha causato la distrazione, perché il distacco del bene dal patrimonio dell’imprenditore, poi fallito, può realizzarsi con qualsiasi modalità. In...
La condotta di chi si accoda all’automobilista munito di telepass e supera il varco prima che la sbarra si riabbassi
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 9 aprile 2019, n. 15601. La massima estrapolata: Integra il reato di truffa a carico delle autostrade la condotta di chi si accoda all’automobilista munito di telepass e supera il varco prima che la sbarra si riabbassi. Sentenza 9 aprile 2019, n. 15601 Data udienza 31 gennaio 2019...
Truffa aggravata ai danni dello Stato qualsiasi condotta del pubblico dipendente che violi l’obbligo di prestare servizio secondo l’orario di ufficio
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 9 aprile 2019, n. 15578. La massima estrapolata: Integra il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato qualsiasi condotta del pubblico dipendente che violi l’obbligo di prestare servizio secondo l’orario di ufficio prestabilito. Ai fini della configurabilità penale, infatti, non rileva il dato che si tratti di...
Sono imputabili per indebita compensazione di crediti inesistenti sia il legale rappresentante dell’impresa sia il commercialista
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 9 aprile 2019, n. 15506. La massima estrapolata: Sono imputabili per indebita compensazione di crediti inesistenti sia il legale rappresentante dell’impresa sia il commercialista che con lui partecipa indicando nel Modello F24 crediti inesistenti. Relativamente al reato di cui all’articolo 10-quater del Decreto Legislativo n 74 del 2000,...





