Corte di Cassazione, sezione sesta lavoro, Ordinanza 9 aprile 2019, n. 9977. La massima estrapolata: In tema di spese giudiziali le “gravi ed eccezionali ragioni”, indicate esplicitamente nella motivazione per giustificare la compensazione totale o parziale, ai sensi dell’art. 92, comma 2, c.p.c., nella formulazione applicabile “ratione temporis”, introdotta dalla l. n. 69 del 2009,...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
E’ emendabile la sentenza di conferma resa dal giudice di appello all’esito di rito ordinario che abbia omesso di condannare l’imputato al pagamento delle spese processuali sostenute dalla parte civile nel grado
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 3 aprile 2019, n. 14702. La massima estrapolata: E’ emendabile, ai sensi dell’art. 130 cod. proc. pen., la sentenza di conferma resa dal giudice di appello all’esito di rito ordinario che abbia omesso di condannare l’imputato al pagamento delle spese processuali sostenute dalla parte civile nel grado, qualora...
Non si può privare il lavoratore delle mansioni a causa della soppressione della posizione nell’organizzazione aziendale
Corte di Cassazione, sezione sesta lavoro, Ordinanza 10 aprile 2019, n. 10023. La massima estrapolata: La società partecipata può porre fine al rapporto di lavoro con un dipendente a fronte di un giustificato motivo oggettivo di licenziamento, ma non può privare il lavoratore delle mansioni a causa della soppressione della posizione nell’organizzazione aziendale. Ordinanza 10...
L’art. 32 comma 4 L. n. 183/2010 prevede l’applicabilità anche alla cessione del contratto di lavoro
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 10 aprile 2019, n. 10044. La massima estrapolata: L’art. 32 comma 4 L. n. 183/2010 prevede l’applicabilità anche alla cessione del contratto di lavoro, avvenuta ai sensi dell’art. 2112 c.c., delle disposizioni in materia di impugnazione del licenziamento di cui all’art.6 L. n. 604\66, allorquando venga impugnata la suddetta...
Opposizione avverso il decreto di liquidazione del compenso maturato dall’ausiliario alla vendita
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 10 aprile 2019, n. 10060. La massima estrapolata: L’opposizione avverso il decreto di liquidazione del compenso maturato dall’ausiliario alla vendita nella procedura esecutiva immobiliare deve essere notificata al debitore esecutato, in quanto questi è il soggetto che subisce gli effetti giuridici del decreto impugnato, dovendo trovare applicazione il...
Eccezione di nullità della deposizione del teste incapace
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 10 aprile 2019, n. 10120. La massima estrapolata: Ove l’eccezione di nullità della deposizione del teste incapace, tempestivamente proposta, non sia stata neanche presa in esame dal giudice avanti al quale la prova è stata espletata, la stessa deve essere formulata con apposito mezzo di gravame avanti...
Qualora l’azione di simulazione proposta dal creditore di una delle parti di un contratto di compravendita immobiliare si fondi su elementi presuntivi
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 aprile 2019, n. 10182. La massima estrapolata: Qualora l’azione di simulazione proposta dal creditore di una delle parti di un contratto di compravendita immobiliare si fondi su elementi presuntivi che, in ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 2697 del Cc, indichino il carattere fittizio dell’alienazione, l’acquirente ha l’onere...
la sospensione dei termini processuali nel periodo feriale per le cause di opposizioni all’esecuzione è applicabile anche al ricorso per cassazione
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 11 aprile 2019, n. 10212. La massima estrapolata: L’art. 3 della l. n. 742 del 1969, che esclude dalla sospensione dei termini processuali nel periodo feriale le cause previste dall’art. 92 del r.d. n. 12 del 1941 e nel cui novero rientrano le opposizioni all’esecuzione, è applicabile anche...
Nel giudizio amministrativo il rapporto processuale rimane unitario nel corso dei due gradi di giudizio
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 28 maggio 2019, n. 3469. La massima estrapolata: Nel giudizio amministrativo il rapporto processuale rimane unitario nel corso dei due gradi di giudizio, per cui la sopravvenuta carenza o l’estinzione dell’interesse al ricorso di primo grado rilevano anche se si producono in grado di appello. Sentenza 28 maggio 2019,...
L’annullamento di un atto amministrativo generale produce effetti erga omnes
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 28 maggio 2019, n. 3480. La massima estrapolata: L’annullamento di un atto amministrativo generale, nella parte in cui ha un contenuto inscindibile (quale la lex specialis di un bando di concorso), produce effetti erga omnes. Si tratta, infatti, di “atto sostanzialmente e strutturalmente unitario, il quale non può sussistere...








