Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 29 maggio 2019, n. 3588. La massima estrapolata: La cd. “proroga tecnica” dei contratti pubblici, istituto volto ad assicurare che, nelle more dello svolgimento di una gara per il nuovo affidamento di un servizio, l’erogazione dello stesso non subisca soluzioni di continuità, rappresenta un’ipotesi del tutto eccezionale, utilizzabile solo...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Nei procedimenti preordinati all’emanazione di ordinanze di demolizione
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 29 maggio 2019, n. 3594. La massima estrapolata: Nei procedimenti preordinati all’emanazione di ordinanze di demolizione di opere edilizie abusive non trova applicazione l’obbligo di comunicare l’avvio dell’iter procedimentale, in ragione della natura vincolata del potere repressivo esercitato. Sentenza 29 maggio 2019, n. 3594 Data udienza 30 aprile 2019...
Legittimo e conforme alla detta previsione normativa il provvedimento dichiarativo di decadenza per mancato utilizzo continuato della concessione demaniale
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 28 maggio 2019, n. 3508. La massima estrapolata: Deve ritenersi legittimo e conforme alla detta previsione normativa il provvedimento dichiarativo di decadenza per mancato utilizzo continuato della concessione demaniale marittima, che comprometta in modo definitivo il proficuo prosieguo del rapporto. Sentenza 28 maggio 2019, n. 3508 Data udienza 23...
Condono edilizio e l’onere di provare che l’opera è stata realizzata in epoca utile per fruire del beneficio
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 28 maggio 2019, n. 3510. La massima estrapolata: Incombe su chi richiede di beneficiare di un condono edilizio l’onere di provare che l’opera è stata realizzata in epoca utile per fruire del beneficio, in quanto, mentre l’amministrazione comunale non è normalmente in grado di accertare la situazione edilizia di...
Il procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta economica
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 28 maggio 2019, n. 3502. La massima estrapolata: Il procedimento di verifica dell’anomalia non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell’offerta economica, mirando piuttosto ad accertare se in concreto l’offerta, nel suo complesso, sia attendibile e affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell’appalto, e che...
In materia di abbandono di rifiuti
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 28 maggio 2019, n. 3518. La massima estrapolata: In materia di abbandono di rifiuti e con particolare riferimento alla posizione del proprietario dell’area è stato chiarito che il requisito della colpa postulato dall’art. 14 del d.lgs. n. 22 del 1997 può ben consistere nell’omissione delle cautele e degli accorgimenti...
Nel procedimento di sorveglianza è rilevante l’impedimento del difensore tempestivamente comunicato
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 3 aprile 2019, n. 14622. La massima estrapolata: Nel procedimento di sorveglianza, in sede di udienza camerale partecipata ai sensi dell’art. 127 cod. proc. pen, è rilevante l’impedimento del difensore tempestivamente comunicato e determinato da serie ragioni di salute debitamente provate, sicchè esso costituisce una causa di rinvio...
Esecuzione di un ordine europeo di indagine passivo
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 2 aprile 2019, n. 14413. La massima estrapolata: In tema di esecuzione di un ordine europeo di indagine passivo, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 21 giugno 2017 n. 108, compete al procuratore distrettuale adottare, con un decreto motivato (in ossequio alla regola generale di...
Spese giudiziali e le “gravi ed eccezionali ragioni”
Corte di Cassazione, sezione sesta lavoro, Ordinanza 9 aprile 2019, n. 9977. La massima estrapolata: In tema di spese giudiziali le “gravi ed eccezionali ragioni”, indicate esplicitamente nella motivazione per giustificare la compensazione totale o parziale, ai sensi dell’art. 92, comma 2, c.p.c., nella formulazione applicabile “ratione temporis”, introdotta dalla l. n. 69 del 2009,...
La qualificazione di un negozio giuridico richiede due distinte operazioni
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 10 aprile 2019, n. 9996. La massima estrapolata: La qualificazione di un negozio giuridico richiede due distinte operazioni: la prima consiste nell’identificazione degli elementi costitutivi dell’attività negoziale e delle finalità pratiche perseguite dalle parti; la seconda consiste, invece, nell’attribuzione del “nomen juris”, previa interpretazione sul piano giuridico, degli...






