Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10775. La massima estrapolata: Nell’azione di impugnazione per difetto di veridicità del riconoscimento di un figlio nato da genitori non uniti in matrimonio, l’altro genitore, che pure abbia operato il riconoscimento, è litisconsorte necessario nel giudizio, secondo la regola dettata all’art. 250 c.c. che...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
La personalizzazione del danno
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 27 maggio 2019, n. 14364. La massima estrapolata: La personalizzazione del danno non si basa su di un automatismo legato al punto di invalidità, ma postula l’individuazione di circostanze di danno “ulteriori” rispetto a quelle “ordinarie” che sono già compensate dalla liquidazione forfettizzata tabellare. Sentenza 27 maggio 2019,...
La polizia giudiziaria resta libera di procedere autonomamente ad atti di indagine
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 4 aprile 2019, n. 15003. La massima estrapolata: La polizia giudiziaria resta libera di procedere autonomamente ad atti di indagine, anche non necessari e urgenti, sia prima che dopo la comunicazione al pubblico ministero della notizia di reato, con la sola condizione che tali atti siano compatibili con...
L’onere della prova dell’ultimazione entro una certa data di un’opera edilizia abusiva
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 3 giugno 2019, n. 3696. La massima estrapolata: L’onere della prova dell’ultimazione entro una certa data di un’opera edilizia abusiva, allo scopo di dimostrare che essa rientra fra quelle per le quali si può ottenere una sanatoria speciale ovvero fra quelle per cui non era richiesto un titolo ratione...
L’imprenditore che acconsente a ricevere plurimi pagamenti dalla medesima persona con assegni privi di copertura, senza effettuare protesto, non può ritenere la banca di cui è correntista né la banca trattataria responsabili per il conseguente fallimento.
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 18 aprile 2019, n. 10814. La massima estrapolata: L’imprenditore che acconsente a ricevere plurimi pagamenti dalla medesima persona con assegni privi di copertura, senza effettuare protesto, non può ritenere la banca di cui è correntista né la banca trattataria responsabili per il conseguente fallimento. Sentenza 18 aprile 2019,...
L’ente non societario chiamato a un’eredità può accettarla solo con il beneficio d’inventario
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 27 maggio 2019, n. 14442. La massima estrapolata: L’ente non societario chiamato a un’eredità può accettarla solo con il beneficio d’inventario; se accetta l’eredità e non compie l’inventario, non decade però dal diritto di acquisire l’eredità, in quanto conserva pur sempre la facoltà di compiere un nuovo atto...
In materia urbanistica le disposizioni introdotte da leggi regionali devono rispettare i principi generali fissati dalla legislazione nazionale
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 10 aprile 2019, n. 15746. La massima estrapolata: In materia urbanistica, le disposizioni introdotte da leggi regionali devono, in ogni caso, rispettare i principi generali fissati dalla legislazione nazionale e, conseguentemente, devono essere interpretate in modo da non collidere con i detti principi. Sentenza 10 aprile 2019, n....
Il provvedimento emesso dal giudice monocratico per regolare l’attuazione delle misure cautelari è impugnabile mediante reclamo al collegio anche relativamente alla pronuncia sulle spese
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10758. La massima estrapolata: Il provvedimento emesso dal giudice monocratico, ai sensi dell’art. 669 duodecies c.p.c., per regolare l’attuazione delle misure cautelari è impugnabile mediante reclamo al collegio anche relativamente alla pronuncia sulle spese. Contro tale provvedimento, invece, è inammissibile il ricorso per cassazione,...
Ai fini dell’ammissibilità della domanda di riparazione per l’ingiusta detenzione
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 4 aprile 2019, n. 14936. La massima estrapolata: Ai fini dell’ammissibilità della domanda di riparazione per l’ingiusta detenzione, il termine di due anni previsto dall’art. 315, comma 1, cod. proc. pen. decorre dalla data di irrevocabilità della sentenza di proscioglimento che, in caso di sentenza di annullamento senza...
I principi elaborati dalla Corte di giustizia dell’Unione europea in materia di libertà di stabilimento non escludono una disciplina nazionale restrittiva del gioco lecito
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 29 maggio 2019, n. 14697. La massima estrapolata: I principi elaborati dalla Corte di giustizia dell’Unione europea in materia di libertà di stabilimento non escludono una disciplina nazionale restrittiva del gioco lecito, fondata sui principi di proporzionalità e su ragioni imperative d’interesse generale o di ordine pubblico. Sono...







