Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 14 giugno 2019, n. 16061. La massima estrapolata: La rinuncia ad un diritto, se pure non può essere presunta, può tuttavia desumersi da un comportamento concludente, che manifesti, in quanto incompatibile con l’intenzione di avvalersi del diritto, la volontà di rinunciare. La valutazione in concreto di tali comportamenti...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Permesso di soggiorno e diritto al ricongiungimento familiare
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 29 luglio 2019, n. 5348. La massima estrapolata: Nell’adottare il provvedimento di rifiuto del rilascio, di revoca o di diniego di rinnovo del permesso di soggiorno dello straniero che ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare ovvero del familiare ricongiunto, si tiene anche conto della natura e della effettività...
Ingiustificata o illegittima inerzia dell’amministrazione
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 24 luglio 2019, n. 5219. La massima estrapolata: La sola riscontrata ingiustificata o illegittima inerzia dell’amministrazione o il ritardato esercizio della funzione amministrativa non integra la colpa dell’Amministrazione, dovendo anche accertarsi se l’adozione o la mancata o ritardata adozione del provvedimento amministrativo lesivo sia conseguenza della grave violazione delle...
Esecuzione specifica dell’obbligo di concludere un contratto
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 14 giugno 2019, n. 16068. La massima estrapolata: In tema di esecuzione specifica dell’obbligo di concludere un contratto di compravendita di un immobile, il certificato di destinazione urbanistica costituisce una condizione dell’azione e non un presupposto della domanda, potendo, pertanto, intervenire anche in corso di causa nonché nel...
I cortili rientrano tra le parti comuni dell’edificio
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 14 giugno 2019, n. 16070. La massima estrapolata: I cortili (e, successivamente all’entrata in vigore della l. n. 220 del 2012, le aree destinate a parcheggio) rientrano, salvo una espressa riserva di proprietà nel titolo originario di costituzione del condominio, tra le parti comuni dell’edificio e la loro...
Diritto fondamentale ad una ragionevole durata del processo
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 17 giugno 2019, n. 16141. La massima estrapolata: Il rispetto del diritto fondamentale ad una ragionevole durata del processo impone al giudice (ai sensi degli artt. 175 e 127 c.p.c.) di evitare e impedire comportamenti che siano di ostacolo ad una sollecita definizione dello stesso, tra i...
In caso di investimento del pedone
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 5 giugno 2019, n. 24927. La massima estrapolata: Il conducente del veicolo può andare esente da responsabilità, in caso di investimento del pedone occorre che la condotta del pedone configuri, per i suoi caratteri, una vera e propria causa eccezionale, atipica, non prevista né prevedibile, che sia stata...
Deposito della relazione in ordine alle opere in cemento armato
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 10 giugno 2019, n. 25541. La massima estrapolata: In tema di reati edilizi, la contravvenzione prevista dagli artt. 65, comma 6, e 73, comma 2, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, per il mancato deposito della relazione sull’adempimento degli obblighi prescritti dalla legge in relazione alla costruzione di...
Il divieto di “reformatio in peius”
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 giugno 2019, n. 25985. La massima estrapolata: In tema di impugnazioni, non viola il divieto di “reformatio in peius” la sentenza del giudice di appello che, pur in presenza di gravame del solo imputato, lo ritenga responsabile a titolo di dolo e non – come in primo...
È illegittima la decisione del giudice di appello che si limiti ad applicare la pena nella misura concordata, senza statuire sulla richiesta del beneficio della sospensione condizionale
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 giugno 2019, n. 25994. La massima estrapolata: È illegittima la decisione del giudice di appello che si limiti ad applicare la pena nella misura concordata, senza statuire sulla richiesta del beneficio della sospensione condizionale della pena cui sia subordinato l’accordo delle parti, poiché il beneficio si pone...






