Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 5 luglio 2019, n. 18199. La massima estrapolata: In materia di sanzioni amministrative, ove l’accertamento della violazione sia realizzato attraverso analisi di campioni, la comunicazione dell’esito di tali analisi, ai sensi dell’art. 15 della l. n. 689 del 1981, equivale alla contestazione immediata di cui all’art. 14, comma 1,...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Elencazione delle ipotesi di giusta causa
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 9 luglio 2019, n. 18401. La massima estrapolata: L’elencazione delle ipotesi di giusta causa (nonché di giustificato motivo soggettivo) di licenziamento contenuta nei contratti collettivi ha, al contrario delle sanzioni disciplinari con effetto conservativo, valenza meramente esemplificativa, sicché non preclude un’autonoma valutazione del giudice di merito in ordine all’idoneità...
Allo scopo di stabilire se un atto amministrativo sia meramente confermativo
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 29 agosto 2019, n. 5977. La massima estrapolata: Allo scopo di stabilire se un atto amministrativo sia meramente confermativo (e perciò non impugnabile) o di conferma in senso proprio (e, quindi, autonomamente lesivo e da impugnarsi nei termini), occorre verificare se l’atto successivo sia stato adottato o meno senza...
Le procedure di VIA
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 29 agosto 2019, n. 5984. La massima estrapolata: Le procedure di VIA, pur inserendosi nell’ambito di un più ampio procedimento finalizzato alla realizzazione di un’opera o di un intervento, sono dotate di autonomia in quanto destinate a tutelare un interesse specifico (quello alla tutela dell’ambiente) e ad esprimere al...
La presunzione di cui all’art. 1352 c.c.
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 9 luglio 2019, n. 18414. La massima estrapolata: La presunzione di cui all’art. 1352 c.c. si applica al recesso per il quale le parti abbiano convenuto la forma scritta, in quanto atto negoziale unilaterale di contenuto negativo che pone fine agli effetti sostanziali della permanenza del contratto...
Le limitazioni dei poteri di rappresentanza degli amministratori di società di capitali
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 10 luglio 2019, n. 18536. La massima estrapolata: Le limitazioni dei poteri di rappresentanza degli amministratori di società di capitali, risultanti dall’atto costitutivo o dallo statuto, ai sensi dell’art. 2384, comma 2, c.c., non sono opponibili ai terzi di buona fede, non solo quando si tratti di limitazioni alla...
In tema di licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 10 luglio 2019, n. 18556. La massima estrapolata: In tema di licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore, sussiste l’obbligo a carico del datore di lavoro di verificare preventivamente la possibilità di adattamenti organizzativi nei luoghi di lavoro a condizione che comportino un onere finanziario proporzionato alle dimensioni e...
In tema di spese processuali e contributo unificato
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 10 luglio 2019, n. 18529. La massima estrapolata: In tema di spese processuali, qualora il provvedimento giudiziale rechi la condanna alle spese e, nell’ambito di essa, non contenga alcun riferimento alla somma pagata dalla parte vittoriosa a titolo di contributo unificato, la decisione di condanna deve intendersi estesa implicitamente...
Lasciare in sosta l’automobile sul dissuasore del traffico è un comportamento incauto
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 9 luglio 2019, n. 18415. La massima estrapolata: Lasciare in sosta l’automobile sul dissuasore del traffico è un comportamento incauto, anche se prevedibile, il quale integra il caso fortuito che esclude la responsabilità del Comune per i danni provocati alla vettura dall’improvvisa attivazione del dispositivo stradale. Ordinanza 9...
La natura di atto dovuto del provvedimento di demolizione
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 30 agosto 2019, n. 6000. La massima estrapolata: La giurisprudenza amministrativa ha ripetutamente affermato la natura di atto dovuto del provvedimento di demolizione in presenza di abusivismo edilizio, sicché esso: a) deve essere adottato anche a distanza di molto tempo dall’edificazione dell’opera abusiva (cfr. Consiglio di Stato, sezione VI,...





