Legge 633 del 1941

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Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 22 gennaio 2018, n. 2402. Il delitto di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprieta’ industriale e’ integrato anche nel caso di opere di design industriale destinate alla produzione seriale

Il delitto di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprieta' industriale e' integrato anche nel caso di opere di design industriale destinate alla produzione seriale, le quali [...]

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 16 novembre 2017, n. 52434. Esclusa la confisca e distruzione dei file sequestrati in merito al reato di diffusione abusiva di opere musicali, con evasione della Siae

Esclusa la confisca e distruzione dei file sequestrati in merito al reato di diffusione abusiva di opere musicali, con evasione della Siae, per l'amministratore della Radio, se il reato è [...]

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 14 novembre 2017, n. 26949. In ordine alla cessione del diritto d’autore sulle fotografie

L’art. 89 della l. n. 633 del 1941, nello stabilire che “la cessione del negativo o di analogo mezzo di riproduzione della fotografia comprende, salvo patto contrario, la cessione di [...]

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 10 ottobre 2017, n. 46443. La condotta consistente nella decodificazione ad uso privato di programmi televisivi ad accesso condizionato

La condotta consistente nella decodificazione ad uso privato di programmi televisivi ad accesso condizionato, rendendo visibili i canali Sky senza il pagamento del canone, integra il reato previsto dall’articolo 171­octies [...]

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 9 giugno 2016, n. 11873

A proiezione sullo schermo televisivo del testo di canzoni, contemporaneamente all'esecuzione in studio dei brani musicali (nell'ambito di trasmissioni che seguono lo schema del cosiddetto "Karaoke"), costituisce, ai sensi della [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 29 febbraio 2016, n. 8161. Ai fini dell’integrazione della tipicità della fattispecie aggravante di cui all’art. 171 ter, comma 2, l. 633 del 1941.

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 29 febbraio 2016, n. 8161 Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 24 giugno 2015 la Corte di Appello di Salerno Sezione per [...]

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 29 gennaio 2016, n. 1748. A norma dell’art. 10 c.c., nonché degli artt. 96 e 97 della l. n. 633 del 1941 sul diritto d’autore, la divulgazione dell’immagine senza il consenso dell’interessato è lecita soltanto se ed in quanto risponda alle esigenze di pubblica informazione, non anche, pertanto, ove sia rivolta a fini pubblicitari; il consenso alla pubblicazione della propria immagine costituisce un negozio unilaterale, avente ad oggetto non il diritto, personalissimo ed inalienabile, all’immagine, ma soltanto l’esercizio di tale diritto e, pertanto, sebbene possa essere occasionalmente inserito in un contratto, tale consenso resta distinto ed autonomo dalla pattuizione che lo contiene, con la conseguenza che esso è sempre revocabile, quale che sia il termine eventualmente indicato per la pubblicazione consentita, ed a prescindere dalla pattuizione del compenso, che non costituisce un elemento del negozio autorizzativo in questione; la trasmissione del diritto all’utilizzazione dell’immagine altrui va provata per iscritto, ai sensi dell’art. 110 della l. n. 633 del 1941

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 29 gennaio 2016, n. 1748 Ritenuto in fatto 1. Con atto di citazione notificato il 30.5.2008, V.M. conveniva in giudizio, dinanzi al Tribunale [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 27 luglio 2015, n. 15763. Le disposizioni degli articoli 96 e 97 della legge 633/1941 affermano il principio della necessità del consenso della persona interessata ai fini dell’esposizione del suo ritratto (tale è sicuramente la pubblicazione continuativa su un sito internet accessibile da parte di un numero indeterminato di utenti) ed anche laddove si possa prescindere da tale consenso (come in relazione ad eventi svoltisi in pubblico) permane tuttavia il divieto di esposizione allorquando la stessa rechi pregiudizio all’onore, alla reputazione od anche al decoro della persona ritrattata

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 27 luglio 2015, n. 15763 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]