Articolo

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 21 giugno 2013 n. 15685. Nel caso in cui il frazionamento sia richiesto dal terzo acquirente, dal promissario acquirente o dall’assegnatario, l’ipoteca, dopo il frazionamento, deve garantire soltanto la quota di mutuo che il richiedente si è accollato e non una quota proporzionata al valore della singola unità rispetto al valore del complesso delle unità immobiliari gravate dall’ipoteca

    Testo integrale   Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 21 giugno 2013 n. 15685[1]   Nel procedimento previsto dall’articolo 39, comma ter, del Dlgs 385/1993 (Testo unico in materia bancaria e creditizia), il presidente del tribunale, accertata la legittimazione del ricorrente e l’inadempimento della banca all’obbligo di frazionare il mutuo, designa il notaio...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 20 giugno 2013 n. 15435. Il creditore non è obbligato di sua iniziativa a chiedere detta cancellazione, mentre, per converso, grava su chiunque vi abbia interesse l’onere di chiedere la cancellazione e, quindi, in primo luogo sul debitore, proprietario dell’immobile soggetto a vincolo

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 20 giugno 2013 n. 15435[1] L’obbligazione del creditore a prestare il proprio consenso nelle forme prescritte dalla legge (artt. 2882 comma 2, 2821 e 2835 c.c.) alla cancellazione, dovendo in caso contrario rispondere dei danni ed, altresì di attivarsi nei modi più adeguati alle circostanze,...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 9 maggio 2013, n. 11025. In tema di prelazione del creditore ipotecario, che sia ritualmente ammesso al passivo fallimentare, la prelazione deve intendersi estesa ai frutti civili prodotti dall’immobile ipotecato dopo la dichiarazione di fallimento

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 9 maggio 2013, n. 11025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VITRONE Ugo – Presidente – Dott. DI AMATO Sergio – rel. Consigliere – Dott. DIDONE Antonio – Consigliere – Dott. SCALDAFERRI...

Articolo

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 7 maggio 2013, n .10532. La confisca penale sui beni della mafia, estingue le ipoteche sull’immobile entrato a far parte del patrimonio dello Stato

La massima La confisca penale sui beni della mafia, estingue le ipoteche sull’immobile entrato a far parte del patrimonio dello Stato. Infatti, la tutela del superiore interesse pubblico legittima il pregiudizio cagionato al terzo di buona fede, titolare di un diritto reale di godimento o di garanzia, che può unicamente essere ammesso ad una tutela...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza n. 7239 del 21 marzo 2013. L’iscrizione di ipoteca è legittima anche se il contribuente non ha ricevuto la notifica dell’intimazione ad adempiere

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza n. 7239  del 21 marzo 2013 Ordinanza Svolgimento del processo 1. La società E. Spa., che ha incorporato la precedente concessionaria Equitalia E. TR. Spa., propone ricorso per cassazione, affidato a tre motivi, avverso la sentenza della commissione tributaria regionale della Puglia, sez. stacc. di Lecce, n. 43/27/12,...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 16 gennaio 2013, n. 903. Ove il notaio rogante dichiari libero un bene che risulta, invece, gravato da ipoteca, il risarcimento del danno conseguente può essere disposto anche in forma specifica

La massima Ove il notaio rogante dichiari libero un bene che risulta, invece, gravato da ipoteca, il risarcimento del danno conseguente può essere disposto anche in forma specifica, mediante condanna del notaio alla cancellazione della formalità non rilevata, a condizione, tuttavia, che vi sia la possibilità di ottenere, a tal fine, il consenso del creditore...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 23481 del 19 dicembre 2012. L’ipoteca iscritta a garanzia del pagamento delle imposte: non è suscettibile di revocatoria fallimentare

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 23481  del 19 dicembre 2012 Ritenuto in fatto e in diritto § 1.- La relazione depositata ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c. è del seguente tenore; <<1. — La s.p.a. Equitalia Polis ha proposto ricorso per cassazione — affidato a due motivi – contro il decreto del...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 20 novembre 2012, n. 20315. In tema di iscrizione ipotecaria

  La massima Qualora sia stata iscritta ipoteca in forza di una sentenza di primo grado e tale sentenza venga confermata in appello, la cassazione con rinvio della sentenza d’appello, non determinando alcun effetto sulla sentenza di primo grado, a norma del’art. 336, secondo comma, c.p.c, non incide in alcun modo sulla legittimità del’iscrizione ipotecaria....

Articolo

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 5 marzo 2012, n. 3398. L’ipoteca iscritta dal fisco non è riconducibile ad alcun tipo di ipoteca tra quelle regolamentate dal codice civile, pertanto può essere definita come genere a sé, che resiste innanzi alla revocatoria fallimentare.

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 5 marzo 2012, n. 3398   Svolgimento del processo Con decreto del 2.7.2010 il Tribunale di Forlì rigettava l’opposizione proposta da Equitalia Romagna s.r.l. avverso il provvedimento con il quale il giudice delegato del Fallimento della società di fatto del e dei soci in proprio, aveva ammesso...