decreto penale di condanna

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E’ legittima la domanda di oblazione proposta nel termine di 15 giorni dalla notificazione del decreto penale di condanna di cui al comma 1 dell’art. 461 c.p.p., ancorché non contenuta nell’atto di opposizione, dovendosi interpretare la contestualità di cui all’art. 464, comma 2, c.p.p. non già come contestualità di contenuti dell’atto processuale, ma come contestualità temporale riferita al termine di decadenza per la ammissibilità dell’opposizione alla condanna per decreto. Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 15 aprile 2016, n. 15785.

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 15 aprile 2016, n. 15785 Fatto e diritto La Corte ritenuto in fatto e considerato in diritto 1. Con atto del 22 luglio [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 9 luglio 2015, n. 29287. Non costituisce causa di nullità del decreto penale di condanna la mancata indicazione dell’indirizzo e del recapito dei difensore di ufficio, atteso il principio di tassatività delle nullità previsto dall’art. 177 cod.proc.pen.

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 9 luglio 2015, n. 29287 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 6 luglio 2015, n. 28568. La domanda di oblazione discrezionale proposta ex art. 162-bis c.p. nella fase delle indagini preliminari può essere ripresentata nel giudizio conseguente alla opposizione a decreto penale di condanna, stante la sua possibile rinnovazione ai sensi del co. 5 della medesima norma nei casi in cui sia stata presentata tempestivamente

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 6 luglio 2015, n. 28568 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 18 maggio 2015, n. 20413. In tema di restituzione del termine per proporre opposizione a decreto penale di condanna, la regolarita’ formale della notificazione e’ idonea ad integrare la prova della effettiva conoscenza dell’atto solo ove la stessa avvenga a mani dell’interessato, non incombendo su quest’ultimo l’onere di allegare esplicitamente le ragioni determinative della mancata conoscenza

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 18 maggio 2015, n. 20413 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 24 aprile 2015, n. 17175. In tema di restituzione nel termine ex art. 175 c.p.p., è onere dell’imputato offrire la dimostrazione circa il momento in cui è venuto a conoscenza del provvedimento mentre spetta al giudice verificare che lo stesso non abbia avuto tempestiva cognizione dello stesso, pur rimanendo a carico dell’istante le conseguenze del mancato superamento dell’incertezza circa l’effettiva conoscenza del provvedimento ritualmente notificato

Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza 24 aprile 2015, n. 17175 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte Costituzionale, sentenza n. 23 del 27 febbraio 2015. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 459, comma 1, cod. proc. pen. (come sostituito dall’art. 37, comma 1, della legge 16 dicembre 1999, n. 479 – Modifiche alle disposizioni sul procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica e altre modifiche al codice di procedura penale. Modifiche al codice penale e all’ordinamento giudiziario. Disposizioni in materia di contenzioso civile pendente, di indennità spettanti al giudice di pace e di esercizio della professione forense), nella parte in cui prevede la facoltà del querelante di opporsi, in caso di reati perseguibili a querela, alla definizione del procedimento con l’emissione di decreto penale di condanna

Sentenza  23/2015 Giudizio Presidente CRISCUOLO - Redattore NAPOLITANO Camera di Consiglio del 28/01/2015    Decisione  del 28/01/2015 Deposito del 27/02/2015   Pubblicazione in G. U. Norme impugnate: Art. 459, c. 1°, del codice [...]

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