Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|18 luglio 2022| n. 22478. Spese giudiziali le gravi ed eccezionali ragioni e la peculiarità della materia del contendere In tema di spese giudiziali, le “gravi ed eccezionali ragioni”, da indicarsi esplicitamente nella motivazione, che ne legittimano la compensazione totale o parziale, devono riguardare specifiche circostanze o aspetti della controversia decisa, non...
Categoria: Sezioni Diritto
La durata dell’usufrutto non può eccedere la vita dell’usufruttuario
Corte di Cassazione, civile, Sentenza 12 luglio 2022 n. 22011. La durata dell’usufrutto non può eccedere la vita dell’usufruttuario A norma degli artt. 979 e 980 c.c. la durata dell’usufrutto non può eccedere la vita dell’usufruttuario o, qualora sia concesso “pro quota” ad una pluralità di soggetti (e in assenza di usufrutto congiuntivo, che comporta...
Il lavoratore che rifiuta di sottoporsi ad una visita medica
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 luglio 2022| n. 22094. Il lavoratore che rifiuta di sottoporsi ad una visita medica Il lavoratore che rifiuta di sottoporsi ad una visita medica richiesta dal medico competente è passibile di licenziamento per giusta causa, in quanto espone il datore di lavoro a potenziale responsabilità penale per mancata applicazione della visita...
L’eventuale errore in ordine alla composizione collegiale o monocratica del tribunale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|14 luglio 2022| n. 22235. L’eventuale errore in ordine alla composizione collegiale o monocratica del tribunale L’eventuale errore in ordine alla composizione collegiale o monocratica del tribunale non dà luogo a rimessione della causa al primo giudice; pertanto, il fatto che la corte d’appello abbia giudicato sul presupposto della validità della precedente...
La cartella di pagamento ed il calcolo degli interessi nel frattempo maturati
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|14 luglio 2022| n. 22281. La cartella di pagamento ed il calcolo degli interessi nel frattempo maturati La cartella di pagamento, allorché segua l’adozione di un atto fiscale che abbia già determinato il “quantum” del debito di imposta e gli interessi relativi al tributo, è congruamente motivata – con riguardo al calcolo...
Scelta del mezzo di impugnazione esperibile contro un provvedimento giurisdizionale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|14 luglio 2022| n. 22241. Scelta del mezzo di impugnazione esperibile contro un provvedimento giurisdizionale La scelta del mezzo di impugnazione esperibile contro un provvedimento giurisdizionale deve essere fatta in base al principio dell’apparenza, e cioè con riferimento esclusivo alla qualificazione dell’azione proposta effettuata dal giudice, a prescindere dal fatto che essa...
È inammissibile il ricorso proposto personalmente dal praticante avvocato al Consiglio nazionale forense
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|14 luglio 2022| n. 22246. È inammissibile il ricorso proposto personalmente dal praticante avvocato al Consiglio nazionale forense È inammissibile il ricorso proposto personalmente dal praticante avvocato al Consiglio nazionale forense, col quale si censura il provvedimento emesso dal Consiglio dell’ordine territoriale, di cancellazione dal registro speciale dei praticanti a causa dell’interruzione...
Sofferenza morale ed onere della prova che vittima e superstite fossero tra loro indifferenti o in odio
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|15 luglio 2022| n. 22397. Sofferenza morale ed onere della prova che vittima e superstite fossero tra loro indifferenti o in odio L’uccisione di una persona fa presumere da sola, ex art. 2727 c.c., una conseguente sofferenza morale in capo ai genitori, al coniuge, ai figli o ai fratelli della vittima, a...
Cessazione dalla carica di amministratore per messa in liquidazione della società
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|15 luglio 2022| n. 22351. Cessazione dalla carica di amministratore per messa in liquidazione della società In caso di cessazione dalla carica di amministratore per messa in liquidazione della società non sono dovuti i danni per revoca senza giusta causa, atteso che la nomina dei liquidatori non dà luogo ad una revoca...
La valutazione disciplinare dei fatti all’esito del giudizio penale
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|15 luglio 2022| n. 22378. La valutazione disciplinare dei fatti all’esito del giudizio penale Non viola il principio di tempestività della contestazione la condotta datoriale che riservi la valutazione disciplinare dei fatti all’esito del giudizio penale, non essendovi alcuna violazione delle prerogative di difesa della parte lavoratrice presidiate dall’art. 7, St. lav.,...







