L’errore di fatto revocatorio deve cadere su atti o documenti processuali. Esso non sussiste se la lamentata erronea percezione degli atti di causa abbia costituito un punto controverso e, comunque, abbia formato oggetto di decisione nella sentenza revocanda, ossia sia il frutto dell’apprezzamento, della valutazione e dell’interpretazione delle risultanze processuali da parte del Giudice Consiglio...
Categoria: Sezioni Diritto
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 23 maggio 2016, n. 2116
L’art. 9, c. 1, della l. 122/1989 stabilisce che “… i proprietari di immobili possono realizzare… nei locali siti al piano terreno dei fabbricati parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, anche in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti…”. Ai fini dell’applicazione della normativa ex art. 9, c. 1, è...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 23 maggio 2016, n. 21186
La condotta di chi si limiti a rendere nota al pubblico l’esistenza di una sostanza stupefacente, veicolando un messaggio non persuasivo e privo dello scopo immediato di determinare all’uso di sostanze stupefacenti, integra l’illecito amministrativo di propaganda pubblicitaria di sostanze stupefacenti (D.P.R. n. 309 del 1990, art. 84), e non il reato di istigazione all’uso...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 25 maggio 2016, n. 10824.
Le dichiarazioni rese dal parlamentare “extra moenia” sono coperte dalla garanzia di insindacabilità, in quanto collegate, tramite un nesso funzionale, all’attività parlamentare, precedentemente svolta; che non si esaurisce nel compimento di atti tipici del mandato parlamentare, ma ricomprende anche l’attività extraparlamentare, purché questa si configuri come strettamente connessa all’espletamento delle funzioni tipiche e delle finalità...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 24 maggio 2016, n.10694
L’estinzione della società di capitali per effetto della volontaria cancellazione dal registro delle imprese dà luogo ad un fenomeno di tipo successorio nei confronti dei soci: da un lato, l’obbligazione della società non si estingue, ma si trasferisce si soci, che rispondono nei limiti di quanto riscosso in sede di liquidazione, o illimitatamente, a seconda...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 11 maggio 2016, n. 19506
Induzione indebita e non concussione per due carabinieri che nell’ambito di controlli volti alla repressione dell’immigrazione clandestina e dello sfruttamento della manodopera, ottengano da commercianti la dazione di somme di denaro che vanno dai 100 ai 3mila euro per volta Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 11 maggio 2016, n. 19506 REPUBBLICA ITALIANA...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 11 maggio 2016, n. 19500
Va annullato il provvedimento del giudice che, in un procedimento penale per omesso versamento dell’IVA, confermi la legittimità del sequestro preventivo operato sulle somme depositate su di un conto corrente intestato all’indagato, rigettando la richiesta di revoca formulata da un ente creditizio che sulle stesse somme ha costituito pegno irregolare a garanzia di un’anticipazione bancaria....
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 10 maggio 2016, n. 19415
Nel caso di richiesta di consegna di soggetto minore di età in esecuzione di un mandato d’arresto europeo, ai fini della verifica, nello Stato di emissione, di una legislazione che consenta di differenziare il trattamento tra minori e maggiorenni per ragioni di recupero e di rieducazione (rilevante ai fini della legittimità della consegna ai sensi...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 6 maggio 2016, n. 19002
Commette corruzione e non truffa il pubblico ufficiale che, per un atto contrario ai doveri di ufficio, riceve denaro consegnatagli spontaneamente e non in conseguenza di artifici e raggiri Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 6 maggio 2016, n. 19002 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA...
Consiglio di Stato, adunanza plenaria, sentenza 24 maggio 2016, n. 9.
Il nulla osta è un atto destinato a precedere il rilascio di provvedimenti abilitativi “puntuali”, ossia legittimanti un singolo e specifico intervento di trasformazione del territorio. Discende che la previsione dell’art. 13 l. nr. 394/1991- così come quelle complementari delle leggi regionali in materia – non è applicabile agli atti di programmazione e pianificazione urbanistica,...





