È ammissibile il ricorso avverso la comunicazione di iscrizione di ipoteca ex art. 77 D.P.R. n. 602 del 1973, anche se notificato nei confronti soltanto del Concessionario e non anche degli enti impositori interessati ai tributi di cui alle cartelle di pagamento originanti l’iscrizione di ipoteca Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 29 novembre...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 29 novembre 2016, n. 24177
Il nipote che a seguito dell’ampliamento del nucleo familiare autorizzato dal comune è diventato convivente con la nonna, non ha diritto a subentrare nel contratto per l’assegnazione dell’alloggio popolare Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 29 novembre 2016, n. 24177 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 28 novembre 2016, n. 24137
Il decreto di condanna che sia stato tempestivamente notificato al Ministero della Giustizia non è inefficace nell’ipotesi in cui non sia stato notificato all’Amministrazione anche il relativo ricorso; si tratta di un’ipotesi di nullità della notifica sanabile ai sensi dell’art. 156 c.p.c. Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile sentenza 28 novembre 2016, n....
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 28 novembre 2016, n. 24106
Non viola il dovere di fedeltà e di segretezza il lavoratore che produce in giudizio copia di atti aziendali riguardanti la propria posizione lavorativa. Ne consegue che è invalida la sanzione conservativa inflitta a un lavoratore che aveva acquisito documenti aziendali in modo anomalo per produrli a fini difensivi Suprema Corte di Cassazione sezione...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 28 novembre 2016, n. 24102
L’ordinanza emessa dall’Ufficio centrale per il referendum, non avendo sostanziale natura di atto di giurisdizione, non e’ suscettibile d’impugnazione giurisdizionale Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili sentenza 28 novembre 2016, n. 24102 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RORDORF...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 24 novembre 2016, n. 24060
L’imprenditore familiare è soggetto passivo IRAP, in quanto la collaborazione dei partecipanti all’impresa familiare integra quel quid pluris dotato di attitudine a produrre una ricchezza ulteriore (o valore aggiunto) rispetto a quella conseguibile con il solo apporto lavorativo personale del titolare (etero-organizzazione dell’esercente l’attività). Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 24 novembre 2016,...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 24 novembre 2016, n. 24030
Legittimo il licenziamento del capo della produzione che aggredisce verbalmente un’altra dipendente nel corso di un’assemblea sindacale Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 novembre 2016, n. 24030 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MACIOCE Luigi – Presidente Dott. TORRICE...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 15 dicembre 2016, n. 53102
L’art. 40, comma 2, cod. pen. prevede che “non impedire un evento che si ha l’obbligo giuridico di impedire equivale a cagionarlo” e non può esservi dubbio che tra gli obblighi giuridici richiamati da tale norma debba ricomprendersi anche quello discendente dalla responsabilità genitoriale nei confronti dei figli minori. SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 14 novembre 2016, n. 48017
In caso di ricettazione di merce contraffatta, il cui contratto si sia concluso – secondo le norme civilistiche – in un paese estero, il reato, tuttavia, deve ritenersi commesso, ai sensi dell’art. 6, co. 2, cod. pen., nel territorio dello Stato, se ivi è stata commessa una parte dell’azione (nella specie, l’ordinativo della merce): di...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 14 novembre 2016, n. 47978
Al fine di stabilire se sussiste l’aggravante dell’ingente quantità per l’hashish, occorre considerare come base di calcolo il valore soglia di mg. 500 e non quello di mg. 1000 Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 14 novembre 2016, n. 47978 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...






