E’ atto pubblico facente fede sino ad impugnazione di falso, ai sensi dell’art. 476 cpv. c.p., il processo verbale di sequestro redatto da un ufficiale di polizia giudiziaria nell’esercizio delle sue funzioni di accertamento ed assicurazione del corpo del reato. La compilazione di tale atto costituisce infatti manifestazione del potere di documentazione fidefaciente espressamente attribuito...
Categoria: Sezioni Diritto
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 13 dicembre 2016, n. 5230
È legittimo il provvedimento di una Asl che – per coprire dei posti di infermiere – ha effettuato lo scorrimento di una graduatoria ancora valida che era rimasta senza esito, l’ha revocata ed ha approvato un avviso di mobilità volontaria. La sentenza ha motivato che il mancato esito dello scorrimento della graduatoria concorsuale è ragione...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 6 dicembre 2016, n. 5154
Negli appalti sotto soglia, aggiudicati con procedura negoziata con l’offerta economicamente più vantaggiosa, si deve escludere il concorrente che non ha indicato gli oneri di sicurezza aziendale. La sentenza ha poi precisato che l’offerta non è integrabile in via successiva, e non è quindi possibile far ricorso al soccorso istruttorio Consiglio di Stato sezione V...
Consiglio di Stato, sezione VI, ordinanza 2 dicembre 2016, n. 5383
La circolare della Banca d’Italia n. 285 del 17/12/2013 – 9° aggiornamento del 9/6/2015, appare affetta – almeno a livello di fumus boni iuris – anche da ulteriori vizi propri, al di là delle questioni di costituzionalità, là dove: a) attribuisce agli organi della stessa società interessata dal recesso (e quindi, in sostanza, allo stesso...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza sentenza 2 dicembre 2016, n. 5069
L’articolo 6 del DPR n. 380/2001, al comma 1, lettera d), come modificato dal d.l. 25 marzo 2010 n. 40, prevede che possono essere eseguiti senza alcun titolo abilitativo “i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari”, solo “nel rispetto delle altre normative...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 29 novembre 2016, n. 24257
La rimodulazione della linea gerarchica con la creazione di una figura intermedia tra il ricorrente (capo area) e il direttore non limita l’autonomia del primo Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 29 novembre 2016, n. 24257 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 29 novembre 2016, n. 24255
La banca è corresponsabile di riciclaggio per la mancata segnalazione del dipendente di operazioni sospette di riciclaggio la cui “fumosità” poteva essere dedotta dal numero degli assegni emessi Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 29 novembre 2016, n. 24255 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 29 novembre 2016, n. 24249
L’azione di responsabilità per rovina e difetti di cose immobili, prevista dall’articolo 1669 del Cc, può essere esercitata anche dall’acquirente nei confronti del venditore che risulti fornito della competenza tecnica per dare direttamente, o tramite il proprio direttore dei lavori, indicazioni specifiche all’appaltatore esecutore dell’opera, gravando sul medesimo venditore l’onere di provare di non aver...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 29 novembre 2016, n. 24235
Non può essere installato l’ascensore, neppure se teso a eliminare una barriera architettonica per un portatore di handicap, se compromette il godimento della proprietà individuale. Nel caso esaminato limitava l’accesso ai box in un’area di proprietà di un condomino. Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 29 novembre 2016, n. 24235 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 29 novembre 2016, n. 24233
L’obbligo della comunicazione dei dati del conducente da parte del proprietario del veicolo, nelle ipotesi di violazione del Codice della Strada, costituisce un distinto obbligo (sanzionato a sua volta autonomamente), che nasce dalla richiesta avanzata dalla Amministrazione ove sia contestata una violazione che determina la decurtazione dei punti patente. Essendo l’obbligo di comunicare i dati...




