La nuova famiglia non incide sul mantenimento della vecchia se l’imprenditore, formalmente ritiratosi dall’attività, continua a gestirla. Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 29 novembre 2016, n. 24287 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI PALMA Salvatore –...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 29 novembre 2016, n. 24285
La banca deve il risarcimento danni e la restituzione del capitale ai coniugi che, al loro primo investimento sono stati consigliati di mettere tutti i loro risparmi nei bond argentini Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 29 novembre 2016, n. 24285 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 29 novembre 2016, n. 24270
In caso di licenziamento dichiarato illegittimo, l’attribuzione al lavoratore delle retribuzioni non percepite dalla data di intimazione del licenziamento fino all’esercizio del diritto di opzione per l’indennità sostitutiva della reintegrazione, non comprende l’indennità sostitutiva delle ferie non godute, né i permessi per riduzione mensile dell’orario di lavoro (r.o.l.), attesa la loro natura sia risarcitoria che...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 29 novembre 2016, n. 24260
Licenziamento disciplinare per il dipendente che accusa l’ente di formazione siciliano di fare corsi inesistenti e i dirigenti di assumere i propri figli Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 29 novembre 2016, n. 24260 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott....
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 15 dicembre 2016, n. 5305
In tema di giudizio di affidabilità sull’uso delle armi la frequentazione di persone “gravate da procedimenti penali e di polizia” ha un indubbio rilievo in sede di valutazione della affidabilità del titolare di una licenza di porto d’armi. Infatti, gli organi del Ministero dell’Interno ben possono rilevare come tali frequentazioni possano dare luogo al rischio che...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 16 dicembre 2016, n. 5320
E’ ineludibile l’obbligo delle imprese concorrenti alle gare bandite per l’affidamento degli appalti pubblici di essere in regola con il versamento dei contributi agli enti previdenziale sin dalla fase di presentazione della domanda di partecipazione (art. 31,co 4°, del d.l.69/2013; art. 38 comma 1 lett. i) d,l.vo 12.04.2006 n. 163) e per tutta la durata...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 15 dicembre 2016, n. 5290
Nelle gare finalizzate all’affidamento di una commessa pubblica la valutazione di anomalia dell’offerta va effettuata considerando tutte le circostanze del caso concreto, poiché un utile all’apparenza modesto può comportare un vantaggio significativo sia per la prosecuzione in sé dell’attività lavorativa (il mancato utilizzo dei propri fattori produttivi è comunque un costo), sia per la qualificazione,...
Corte Costituzionale, sentenza n. 286 del 21 dicembre 2016.
Dichiarata l’illegittimità costituzionale della norma desumibile dagli artt. 237, 262 e 299 del codice civile; 72, primo comma, del regio decreto 9 luglio 1939, n. 1238 (Ordinamento dello stato civile); e 33 e 34 del d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’articolo...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 20 dicembre 2016, n. 53910
Ai fini del riconoscimento della diminuente per i casi di minore gravità di cui all’art. 609-bis, ultimo comma, cod. pen., deve farsi riferimento ad una valutazione globale del fatto, nella quale assumono rilievo i mezzi, le modalità esecutive, il grado di coartazione esercitato sulla vittima, le condizioni fisiche e psicologiche di quest’ultima, anche in relazione...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 20 dicembre 2016, n. 54148
In tema di lesioni personali volontarie, ricorre la circostanza aggravante del fatto commesso con armi quando il soggetto agente utilizzi un manico di scopa od un ombrello, trattandosi di armi improprie, ai sensi dell’art. 4, comma secondo, legge n. 110 del 1975, per il quale rientra in questa categoria, oltre agli strumenti da punta e...


