Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 2 gennaio 2018, n. 14. In tema di esercizio dell’azione civile nel processo penale, la parte civile puo’ limitarsi ad allegare genericamente di aver subito un danno dal reato
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Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 2 gennaio 2018, n. 14. In tema di esercizio dell’azione civile nel processo penale, la parte civile puo’ limitarsi ad allegare genericamente di aver subito un danno dal reato

In tema di esercizio dell’azione civile nel processo penale, la parte civile puo’ limitarsi ad allegare genericamente di aver subito un danno dal reato, senza incorrere in alcuna nullita’, in quanto il giudice ha sempre la possibilita’ di pronunciare condanna generica, la’ dove ritenga che le prove acquisite non consentano la liquidazione del danno con...

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 3 gennaio 2018, n. 106. Sequestro preventivo dell’albergo se esiste un rischio che possa essere venduto malgrado l’ipoteca e il rilevante valore economico
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Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 3 gennaio 2018, n. 106. Sequestro preventivo dell’albergo se esiste un rischio che possa essere venduto malgrado l’ipoteca e il rilevante valore economico

Sequestro preventivo dell’albergo se esiste un rischio che possa essere venduto malgrado l’ipoteca e il rilevante valore economico. Nel reato di bancarotta il sequestro è giustificato per impedire la dispersione dei proventi a danno dei creditori Sentenza 3 gennaio 2018, n. 106 Data udienza 19 ottobre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, ordinanza 3 gennaio 2018, n. 48. Ai sensi della L. 24 novembre 1981, n. 689, articolo 4 per integrare l’elemento soggettivo dell’illecito e’ sufficiente la semplice colpa
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Corte di Cassazione, sezione sesta penale, ordinanza 3 gennaio 2018, n. 48. Ai sensi della L. 24 novembre 1981, n. 689, articolo 4 per integrare l’elemento soggettivo dell’illecito e’ sufficiente la semplice colpa

Ai sensi della L. 24 novembre 1981, n. 689, articolo 4 per integrare l’elemento soggettivo dell’illecito e’ sufficiente la semplice colpa, l’errore sulla liceita’ della condotta, collegato alla buona fede, puo’ rilevare in termini di esclusione della responsabilita’ amministrativa solo quando esso risulti inevitabile. A tal fine e’ necessario rintracciare un elemento positivo, estraneo all’autore...

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 3 gennaio 2018, n. 107. Possibile il sequestro, finalizzato alla confisca diretta, delle somme dell’indagato per truffa.
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Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 3 gennaio 2018, n. 107. Possibile il sequestro, finalizzato alla confisca diretta, delle somme dell’indagato per truffa.

Possibile il sequestro, finalizzato alla confisca diretta, delle somme dell’indagato per truffa. Non e’, infatti, la ricorrenza di una fattispecie riconducibile alla fattispecie di cui all’articolo 321 c.p.p., comma 2 bis che rende superflua l’esistenza di un nesso di pertinenzialita’ tra il denaro ed il delitto del quale esso costituisca profitto illecito, bensi’ la natura...

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, ordinanza 8 gennaio 2018, n. 196. In riferimento all’ordinanza con cui il tribunale del riesame aveva confermato il decreto di sequestro preventivo di oltre 91.000 semi di cannabis, attrezzature per la coltivazione della canapa e depliants, oggetto di pubblicizzazione anche attraverso Facebook.
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Corte di Cassazione, sezione seconda penale, ordinanza 8 gennaio 2018, n. 196. In riferimento all’ordinanza con cui il tribunale del riesame aveva confermato il decreto di sequestro preventivo di oltre 91.000 semi di cannabis, attrezzature per la coltivazione della canapa e depliants, oggetto di pubblicizzazione anche attraverso Facebook.

In riferimento all’ordinanza con cui il tribunale del riesame aveva confermato il decreto di sequestro preventivo di oltre 91.000 semi di cannabis, attrezzature per la coltivazione della canapa e depliants, oggetto di pubblicizzazione anche attraverso Facebook. L’offerta in vendita di semi di piante dalle quali è ricavabile una sostanza drogante, accompagnata da precise indicazioni botaniche...

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 3 gennaio 2018, n. 62. Induzione indebita a carico dei responsabili dell’ufficio tecnico del comune che propongono al privato di non denunciare gli abusi edilizi commessi nella sua proprietà a condizione della remissione di querela che l’uomo aveva fatto per danni proprio nei confronti del comune e che avrebbe coinvolto parte del personale.
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Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 3 gennaio 2018, n. 62. Induzione indebita a carico dei responsabili dell’ufficio tecnico del comune che propongono al privato di non denunciare gli abusi edilizi commessi nella sua proprietà a condizione della remissione di querela che l’uomo aveva fatto per danni proprio nei confronti del comune e che avrebbe coinvolto parte del personale.

Induzione indebita a carico dei responsabili dell’ufficio tecnico del comune che propongono al privato di non denunciare gli abusi edilizi commessi nella sua proprietà a condizione della remissione di querela che l’uomo aveva fatto per danni proprio nei confronti del comune e che avrebbe coinvolto parte del personale. Correttamente i giudici del merito hanno ritenuto...

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 3 gennaio 2018, n. 60. Non viola il diritto di difesa il provvedimento adottato nei confronti di un imputato (a piede libero e senza condanna definitiva) con il quale si dispone il suo accompagnamento sia in entrata sia in uscita dal tribunale
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Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 3 gennaio 2018, n. 60. Non viola il diritto di difesa il provvedimento adottato nei confronti di un imputato (a piede libero e senza condanna definitiva) con il quale si dispone il suo accompagnamento sia in entrata sia in uscita dal tribunale

Non viola il diritto di difesa il provvedimento adottato nei confronti di un imputato (a piede libero e senza condanna definitiva) con il quale si dispone il suo accompagnamento sia in entrata sia in uscita dal tribunale, chiedendo inoltre ai carabinieri di vigilare sul suo comportamento Sentenza 3 gennaio 2018, n. 60 Data udienza 26...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 gennaio 2018, n. 1. Il contratto d’appalto ed il contratto d’opera si differenziano per il fatto che nel primo l’esecuzione dell’opera commissionata avviene mediante una organizzazione di media o grande impresa cui l’obbligato e’ preposto, mentre nel secondo con il prevalente lavoro di quest’ultimo, pur se coadiuvato da componenti della sua famiglia o da qualche collaboratore, secondo il modulo organizzativo della piccola impresa
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 gennaio 2018, n. 1. Il contratto d’appalto ed il contratto d’opera si differenziano per il fatto che nel primo l’esecuzione dell’opera commissionata avviene mediante una organizzazione di media o grande impresa cui l’obbligato e’ preposto, mentre nel secondo con il prevalente lavoro di quest’ultimo, pur se coadiuvato da componenti della sua famiglia o da qualche collaboratore, secondo il modulo organizzativo della piccola impresa

L’elemento, che contraddistingue il rapporto di lavoro subordinato rispetto al rapporto di lavoro autonomo, sia essenzialmente l’assoggettamento del lavoratore al potere direttivo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente limitazione della sua autonomia ed inserimento nell’organizzazione aziendale, mentre altri elementi, quali l’assenza di rischio, la continuita’ della prestazione, l’osservanza di un orario e la...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 gennaio 2018, n. 3. La previsione della risoluzione del patto di non concorrenza rimessa all’arbitrio del datore di lavoro concreta una clausola nulla per contrasto con norme imperative
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 gennaio 2018, n. 3. La previsione della risoluzione del patto di non concorrenza rimessa all’arbitrio del datore di lavoro concreta una clausola nulla per contrasto con norme imperative

La previsione della risoluzione del patto di non concorrenza rimessa all’arbitrio del datore di lavoro concreta una clausola nulla per contrasto con norme imperative Sentenza 2 gennaio 2018, n. 3 Data udienza 12 aprile 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott....

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 29 dicembre 2017, n. 31122. Tutte le spese per il recupero crediti, anche quelle eccedenti il limite forfetario, dovevano intendersi a totale carico della cessionaria.
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Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 29 dicembre 2017, n. 31122. Tutte le spese per il recupero crediti, anche quelle eccedenti il limite forfetario, dovevano intendersi a totale carico della cessionaria.

Tutte le spese per il recupero crediti, anche quelle eccedenti il limite forfetario, dovevano intendersi a totale carico della cessionaria. L’assunto – centrale nel ragionamento della ricorrente – secondo cui le clausole contrattuali conferirebbero carattere di aleatorieta’ al rimborso della parte di oneri non coperti dalla percentuale forfettaria, affievolendone la relativa pretesa a situazione di...