Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 12 febbraio 2018, n. 6722. Il ricorso per Cassazione per travisamento del contenuto di una intercettazione
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Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 12 febbraio 2018, n. 6722. Il ricorso per Cassazione per travisamento del contenuto di una intercettazione

Il ricorso per Cassazione, per travisamento del contenuto di una intercettazione, deve essere accompagnato, a pena di inammissibilita’, dalla integrale produzione del contenuto della telefonata, o dalla integrale trascrizione in ricorso di detta telefonata, in quanto necessario ai fini della verifica della corrispondenza tra il senso probatorio dedotto dal ricorrente ed il contenuto complessivo della...

Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 28 febbraio 2018, n. 1229. Alle luce dell’art. 6 della direttiva 19 novembre 2008 n. 2008/98/CE riguardante la “cessazione della qualifica di rifiuto”
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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 28 febbraio 2018, n. 1229. Alle luce dell’art. 6 della direttiva 19 novembre 2008 n. 2008/98/CE riguardante la “cessazione della qualifica di rifiuto”

Alle luce dell’art. 6 della direttiva 19 novembre 2008 n. 2008/98/CE riguardante la “cessazione della qualifica di rifiuto” che: a) la disciplina della cessazione della qualifica di “rifiuto” è riservata alla normativa comunitaria; b) quest’ultima ha previsto che sia comunque possibile per gli Stati membri valutare altri casi di possibile cessazione; c) tale prerogativa tuttavia...

Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 20 febbraio 2018, n. 4092. Assegno di divorzio; la morte del coniuge in pendenza di giudizio fa cessare la materia del contendere.
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Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 20 febbraio 2018, n. 4092. Assegno di divorzio; la morte del coniuge in pendenza di giudizio fa cessare la materia del contendere.

Assegno di divorzio; la morte del coniuge in pendenza di giudizio fa cessare la materia del contendere. Cio’ comporta che, per un verso, deve ritenersi improseguibile, nei confronti degli eredi del coniuge, l’azione intrapresa per il riconoscimento del diritto all’assegno divorzile, e, per altro verso, comporta che gli eredi del coniuge obbligato non possono subentrare...

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 20 febbraio 2018, n. 4024. Quando un evento dannoso sia teoricamente ascrivibile a piu’ cause, solo alcune delle quali implicanti una responsabilita’ civile
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Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 20 febbraio 2018, n. 4024. Quando un evento dannoso sia teoricamente ascrivibile a piu’ cause, solo alcune delle quali implicanti una responsabilita’ civile

Quando un evento dannoso sia teoricamente ascrivibile a piu’ cause, solo alcune delle quali implicanti una responsabilita’ civile, il giudice non puo’ rigettare la domanda di risarcimento per il solo fatto che le possibili cause siano piu’ d’una, ma deve accertare in concreto quale, tra le varie possibili cause, appaia la piu’ probabile. Tale giudizio...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 20 febbraio 2018, n. 4080. L’abilitazione all’insegnamento e’ requisito di validita’ del contratto di lavoro avente ad oggetto mansioni di insegnamento
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 20 febbraio 2018, n. 4080. L’abilitazione all’insegnamento e’ requisito di validita’ del contratto di lavoro avente ad oggetto mansioni di insegnamento

Ai sensi della L. 10 marzo 2000, n. 62, articolo 1, commi 4 e 6, recante Norme per la parita’ scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione, e della L. 19 gennaio 1942, n. 86, articoli 3 e 6 l’abilitazione all’insegnamento e’ requisito di validita’ del contratto di lavoro avente ad oggetto mansioni...

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 21 febbraio 2018, n. 4136. La norma di cui all’art. 96, comma 3 c.p.c. si pone come presidio dell’abuso dei diritti processuali, introducendo nell’ordinamento una sanzione la cui natura non è intrinsecamente difforme dal danno punitivo
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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 21 febbraio 2018, n. 4136. La norma di cui all’art. 96, comma 3 c.p.c. si pone come presidio dell’abuso dei diritti processuali, introducendo nell’ordinamento una sanzione la cui natura non è intrinsecamente difforme dal danno punitivo

La norma di cui all’art. 96, comma 3 c.p.c. si pone come presidio dell’abuso dei diritti processuali, introducendo nell’ordinamento una sanzione la cui natura non è intrinsecamente difforme dal danno punitivo. Ordinanza 21 febbraio 2018, n. 4136 Data udienza 22 novembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...

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Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 13 febbraio 2018, n. 6966. La clausola di esclusione della responsabilità prevista dall’art. 648 bis del Codice penale sul reato di riciclaggio

La clausola di esclusione della responsabilità prevista dall’art. 648 bis del Codice penale sul reato di riciclaggio non opera nei confronti dell’aderente dell’associazione che ha il compito di ripulire e reimpiegare i proventi dei delitti scopo, alla cui realizzazione non abbia fornito alcun contributo. In questo caso può invece scattare il concorso tra i reati....

Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 2 marzo 2018, n. 1309. La natura precaria e temporanea della struttura realizzata
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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 2 marzo 2018, n. 1309. La natura precaria e temporanea della struttura realizzata

La natura precaria e temporanea della struttura realizzata, secondo noto e consolidato orientamento, non può certamente inferirsi dal genere del materiale di costruzione impiegato, bensì dall’essere o meno la costruzione destinata al soddisfacimento di esigenze temporanee. Sentenza 2 marzo 2018, n. 1309 Data udienza 15 febbraio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il...

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 12 febbraio 2018, n. 6726. In tema di danno ambientale il legislatore ha previsto una tutela anticipata che determina la soglia di punibilità a condotte prodoromiche al danno ambientale
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Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 12 febbraio 2018, n. 6726. In tema di danno ambientale il legislatore ha previsto una tutela anticipata che determina la soglia di punibilità a condotte prodoromiche al danno ambientale

In tema di danno ambientale il legislatore ha previsto una tutela anticipata che determina la soglia di punibilità a condotte prodoromiche al danno ambientale Sentenza 12 febbraio 2018, n. 6726 Data udienza 22 novembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 20 febbraio 2018, n. 4022. L’interesse cui, ai sensi dell’articolo 1455 c.c., va comparata l’importanza dell’inadempimento ai fini della pronuncia costitutiva di risoluzione del contratto
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Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 20 febbraio 2018, n. 4022. L’interesse cui, ai sensi dell’articolo 1455 c.c., va comparata l’importanza dell’inadempimento ai fini della pronuncia costitutiva di risoluzione del contratto

L‘interesse cui, ai sensi dell’articolo 1455 c.c., va comparata l’importanza dell’inadempimento ai fini della pronuncia costitutiva di risoluzione del contratto, è rappresentato dall’interesse che la parte inadempiente aveva o avrebbe potuto avere alla regolare esecuzione del contratto, e non dalla convenienza, per essa, della domanda di risoluzione rispetto a quella di condanna all’adempimento. Per un...