Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 12 febbraio 2018, n. 6737. Ai fini della integrazione del reato di omesso versamento ritenute non è sufficiente la presenza di liquidità
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Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 12 febbraio 2018, n. 6737. Ai fini della integrazione del reato di omesso versamento ritenute non è sufficiente la presenza di liquidità

Ai fini della integrazione del reato di omesso versamento ritenute non è sufficiente la presenza di liquidità ma va provato anche l’elemento soggettivo, valutando anche l’effettività e il peso della convinzione di dover privilegiare gli stipendi. Sentenza 12 febbraio 2018, n. 6737 Data udienza 23 novembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 12 febbraio 2018, n. 6742. La nomina dell’amministratore giudiziario e presupposto imprescindibile per l’esercizio dell’attivita’ aziendale
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Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 12 febbraio 2018, n. 6742. La nomina dell’amministratore giudiziario e presupposto imprescindibile per l’esercizio dell’attivita’ aziendale

La nomina dell’amministratore giudiziario e presupposto imprescindibile per l’esercizio dell’attivita’ aziendale e nel caso in cui venga omessa la parte interessata ha un onere di impulso di adire il giudice che procede, ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 del 2001, articolo 47. Sentenza 12 febbraio 2018, n. 6742 Data udienza 9 novembre 2017 REPUBBLICA...

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Corte Costituzionale, sentenza n. 41 del 3 marzo 2018. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 656, comma 5, del codice di procedura penale

Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 656, comma 5, del codice di procedura penale, nella parte in cui si prevede che il pubblico ministero sospende l’esecuzione della pena detentiva, anche se costituente residuo di maggiore pena, non superiore a tre anni, anziché a quattro anni. Sentenza 41/2018 (ECLI:IT:COST:2018:41) Giudizio: GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE Presidente:...

Corte di Cassazione, sezioni unite penali, sentenza 22 febbraio 2018, n. 8770. Quando l’esercente la professione sanitaria risponde, a titolo di colpa, per morte o lesioni personali derivanti dall’esercizio di attività medico-chirurgica
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Corte di Cassazione, sezioni unite penali, sentenza 22 febbraio 2018, n. 8770. Quando l’esercente la professione sanitaria risponde, a titolo di colpa, per morte o lesioni personali derivanti dall’esercizio di attività medico-chirurgica

L’esercente la professione sanitaria risponde, a titolo di colpa, per morte o lesioni personali derivanti dall’esercizio di attività medico-chirurgica: a) se l’evento si è verificato per colpa (anche “lieve”) da negligenza o imprudenza; b) se l’evento si è verificato per colpa (anche “lieve”) da imperizia quando il caso concreto non è regolato dalle raccomandazioni delle...

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 20 febbraio 2018, n. 4008. Per discriminare la liceità o meno delle opere che il proprietario del fondo dominante intenda fare sul fondo servente
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Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 20 febbraio 2018, n. 4008. Per discriminare la liceità o meno delle opere che il proprietario del fondo dominante intenda fare sul fondo servente

Per discriminare la liceità o meno delle opere che il proprietario del fondo dominante intenda fare sul fondo servente – avvalendosi della facoltà di cui all’art. 1069 c.c. – vale il criterio dell’indispensabilità delle opere ai fini della conservazione della servitù. Il “divieto di aggravare l’esercizio della servitu’, di cui all’articolo 1607 c.c., costituisce un...

Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 27 febbraio 2018, n. 1176. L’errore revocatorio, oltre ad apparire immediatamente rilevabile, senza necessità di argomentazioni induttive o indagini ermeneutiche, non va confuso con quello che coinvolge l’attività valutativa del giudice
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Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 27 febbraio 2018, n. 1176. L’errore revocatorio, oltre ad apparire immediatamente rilevabile, senza necessità di argomentazioni induttive o indagini ermeneutiche, non va confuso con quello che coinvolge l’attività valutativa del giudice

L’errore revocatorio, oltre ad apparire immediatamente rilevabile, senza necessità di argomentazioni induttive o indagini ermeneutiche, non va confuso con quello che coinvolge l’attività valutativa del giudice e non ricorre nell’ipotesi di erroneo, inesatto o incompleto apprezzamento delle risultanze processuali ovvero di anomalia del procedimento logico di interpretazione del materiale probatorio ovvero quando la questione controversa...

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Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 23 febbraio 2018, n. 8854. La tenuità del fatto di cui all’art. 131 bis c.p. può trovare applicazione anche nel caso dell’omessa osservanza delle norme in tema di sicurezza sul lavoro

La tenuità del fatto di cui all’art. 131 bis c.p. può trovare applicazione anche nel caso dell’omessa osservanza delle norme in tema di sicurezza sul lavoro ma, trattandosi di un reato di pericolo presunto o astratto per la cui consumazione non rileva che si sia verificato l’evento lesivo o sia messa a repentaglio l’incolumità dei...

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Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 2 febbraio 2018, n. 5204. In tema di peculato, il possesso qualificato dalla ragione di ufficio o di servizio non e’ solo quello che rientra nella competenza funzionale specifica del pubblico ufficiale o dell’incaricato di pubblico servizio

In tema di peculato, il possesso qualificato dalla ragione di ufficio o di servizio non e’ solo quello che rientra nella competenza funzionale specifica del pubblico ufficiale o dell’incaricato di pubblico servizio, ma anche quello che si basa su un rapporto che consenta al soggetto di inserirsi di fatto nel maneggio o nella disponibilita’ della...

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Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 19 febbraio 2018, n. 3957. La sopravvenuta revoca della dichiarazione di fallimento, passata in giudicato, rende improcedibile il giudizio di opposizione allo stato passivo

La sopravvenuta revoca della dichiarazione di fallimento, passata in giudicato, rende improcedibile il giudizio di opposizione allo stato passivo, attesa la natura endofallimentare di detto giudizio, inteso all’accertamento del credito con effetti limitati al concorso allo stato passivo Ordinanza 19 febbraio 2018, n. 3957 Data udienza 12 ottobre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...

Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 27 febbraio 2018, n. 1187. Gli oneri di urbanizzazione sono dovuti sia per le nuove costruzioni sia nei casi di ristrutturazione e/o cambio di destinazione d’uso
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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 27 febbraio 2018, n. 1187. Gli oneri di urbanizzazione sono dovuti sia per le nuove costruzioni sia nei casi di ristrutturazione e/o cambio di destinazione d’uso

Gli oneri di urbanizzazione sono dovuti sia per le nuove costruzioni sia nei casi di ristrutturazione e/o cambio di destinazione d’uso; tanto in forza del principio secondo il quale ogni qual volta l’Amministrazione rilascia un titolo edilizio in relazione ad un intervento, sia pure in variante, allo scopo di realizzare un mutamento della destinazione d’uso...