Corte di Cassazione, sezione quarta, Sentenza 2 maggio 2018, n. 18700 La massima estrapolata In tema di misure cautelari personali, ovverosia che quando e’ denunciato, con ricorso per cassazione, il vizio di motivazione del provvedimento emesso dal Tribunale del riesame in ordine alla consistenza dei gravi indizi di colpevolezza, alla Corte suprema spetta solo...
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Nella truffa contrattuale l’elemento che imprime al fatto della inadempienza il carattere di reato e’ costituito dal dolo iniziale
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 2 maggio 2018, n. 18738 La massima estrapolata La truffa contrattuale che e’ configurabile allorche’ l’agente pone in essere artifici e raggiri al momento della conclusione del negozio giuridico, traendo in inganno il soggetto passivo che viene indotto a prestare un consenso che altrimenti non sarebbe stato dato....
La specifica e dettagliata motivazione in ordine alla quantita’ di pena irrogata, specie in relazione alle diminuzioni o aumenti per circostanze, e’ necessaria soltanto se la pena sia di gran lunga superiore alla misura media di quella edittale
Corte di cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 2 maggio 2018, n. 18743 La massima estrapolata La specifica e dettagliata motivazione in ordine alla quantita’ di pena irrogata, specie in relazione alle diminuzioni o aumenti per circostanze, e’ necessaria soltanto se la pena sia di gran lunga superiore alla misura media di quella edittale, potendo altrimenti...
La regolarità contributiva postulata dall’art. 38, comma 1, lett. i), del D. Lgs. 12/4/2006, n. 163 (applicabile ratione temporis)
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 14 maggio 2018, n. 2856. La regolarità contributiva postulata dall’art. 38, comma 1, lett. i), del D. Lgs. 12/4/2006, n. 163 (applicabile ratione temporis) per la legittima partecipazione alla gara, deve sussistere fin dalla presentazione dell’offerta e permanere per tutta la durata della procedura di aggiudicazione e del rapporto...
In tema di disposizioni dirette a regolamentare l’uso del territorio negli aspetti urbanistici ed edilizi
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 15 maggio 2018, n. 2868. E’ del tutto irrilevante che sia decorso il termine decennale previsto dall’art. 28 della L. Urbanistica n. 1150 del 1942, atteso che detto termine riguarda gli interventi edilizi autorizzati dal piano di lottizzazione ma non riguarda la disciplina del territorio e la destinazione delle...
La norma di cui all’art. 1304, primo comma, cod. civ. si riferisce unicamente alla transazione che abbia ad oggetto l’intero debito, e non la sola quota del debitore con cui è stipulata
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 30 aprile 2018, n. 10337. La norma di cui all’art. 1304, primo comma, cod. civ. si riferisce unicamente alla transazione che abbia ad oggetto l’intero debito, e non la sola quota del debitore con cui è stipulata, poiché è la comunanza dell’oggetto della transazione a far sì che...
In tema di liquidazione coatta amministrativa, l’accertamento preventivo e l’accertamento successivo dello stato di insolvenza restano dalle disposizioni della legge fallimentare ancorati ai medesimi presupposti sostanziali
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 30 aprile 2018, n. 10383 In tema di liquidazione coatta amministrativa, l’accertamento preventivo e l’accertamento successivo dello stato di insolvenza restano dalle disposizioni della legge fallimentare ancorati ai medesimi presupposti sostanziali; sicche’ l’accertamento successivo e’ ammissibile soltanto nei confronti di quegli enti per i quali risulti ammissibile l’accertamento...
In tema di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 24 aprile 2018, n. 18185. La massima In tema di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, il mutamento del rapporto tra fornitore ed acquirente, da relazione di mero reciproco affidamento a vincolo stabile – riconducibile all'”affectio societatis” -, puo’ ritenersi avvenuto solo se il giudicante verifica,...
Il riconoscimento fotografico operato in sede di indagini di P.G.
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 24 aprile 2018, n. 18205. La massima estrapolata Il riconoscimento fotografico operato in sede di indagini di P.G. e non regolato dal codice di rito costituisce un accertamento di fatto e, come tale, e’ utilizzabile nel giudizio in base al principio della non tassativita’ dei mezzi di prova...
Il giudice della convalida dell’arresto in flagranza deve operare con giudizio “ex ante”
Corte di cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 24 aprile 2018, n. 18201. La massima estrapolata Il giudice della convalida dell’arresto in flagranza deve operare con giudizio “ex ante”, avendo riguardo alla situazione in cui la polizia giudiziaria ha provveduto, senza tener conto degli elementi non conosciuti o non conoscibili della stessa, che siano successivamente...





