Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 8 gennaio 2020, n. 125. La massima estrapolata: L’azione revocatoria, quale mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale mediante il quale il creditore può domandare, ricorrendone determinazioni condizioni, che siano dichiarati inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del patrimonio con i quali il debitore rechi pregiudizio alle sue...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
L’atto di citazione anche se invalido può valere come atto di costituzione in mora
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 8 gennaio 2020, n. 124. La massima estrapolata: L’atto di citazione – anche se invalido come domanda giudiziale e, dunque, inidoneo a produrre effetti processuali – può tuttavia valere come atto di costituzione in mora ed avere, perciò, efficacia interruttiva della prescrizione qualora, per il suo specifico contenuto e...
La valutazione della gravità dell’inadempimento ai fini della risoluzione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 8 gennaio 2020, n. 134. La massima estrapolata: In materia di responsabilità contrattuale, la valutazione della gravità dell’inadempimento ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive, ai sensi dell’articolo 1455 del Cc, costituisce anch’essa questione di fatto, la cui valutazione è rimessa al prudente apprezzamento del giudice...
Per la determinazione dell’oggetto in tema di appalto
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 8 gennaio 2020, n. 133. La massima estrapolata: In tema di appalto, per la determinazione dell’oggetto, non è necessario che l’opera sia specificata in tutti i suoi particolari, ma è sufficiente che ne siano fissati gli elementi fondamentali. Ne consegue che eventuali deficienze ed inesattezze riguardanti taluni elementi costruttivi...
Regola di correttezza posta dall’art. 1175 c.c.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 17 dicembre 2019, n. 33428. La massima estrapolata: In base alla regola di correttezza posta dall’art. 1175 c.c., l’obbligazione del debitore si estingue a seguito della mancata tempestiva presentazione all’incasso dell’assegno bancario da parte del creditore, che in tal modo, viene meno al suo dovere di cooperare in...
L’indicazione del canone realmente pattuito
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 20 dicembre 2019, n. 34156. La massima estrapolata: Il contratto di locazione di immobili, sia ad uso abitativo che ad uso diverso, contenente “ab origine” l’indicazione del canone realmente pattuito, qualora non venisse registrato nei termini previsti dalla legge, è nullo ai sensi dell’art. 1, comma 346, della...
L’effetto interruttivo della prescrizione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 20 dicembre 2019, n. 34154. La massima estrapolata: L’effetto interruttivo della prescrizione dovuto alla proposizione di domanda giudiziale si estende solo a quei fatti che siano conseguenti alla vicenda cui essa si riferisce, vale a dire che costituiscano il logico sviluppo di un dato presupposto necessario. Pertanto, la...
L’azione intesa a far dichiarare la simulazione relativa
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 19 dicembre 2019, n. 34024. La massima estrapolata: L’azione intesa a far dichiarare la simulazione relativa è diversa da quella diretta a ottenere la declaratoria di simulazione assoluta, sia con riferimento al “petitum” che alla “causa petendi”, comportando le due domande l’accertamento di fatti differenti e tendendo, soprattutto, al...
Il trasferimento collettivo dell’80% dei lavoratori affiliati
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 2 gennaio 2020, n. 1. La massima estrapolata: Il trasferimento collettivo dell’80% dei lavoratori affiliati o iscritti a un’organizzazione sindacale costituisce condotta antisindacale, a prescindere dal fatto che le esigenze aziendali alla base dello spostamento dei lavoratori da una sede produttiva all’altra siano risultate legittime. Il dato statistico offerto...
La garanzia per vizi di cui all’art. 1490 c.c.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 16 dicembre 2019, n. 33149. La massima estrapolata: Mentre la garanzia per vizi di cui all’art. 1490 c.c. ha la finalità di assicurare l’equilibrio contrattuale in attuazione del sinallagma funzionale indipendentemente dalla colpa del venditore, l’azione di cui all’art. 1497 c.c., rientrando in quella disciplinata in via generale dall’art....









