Corte di Cassazione, sezione sesta (lavoro) civile, Ordinanza 24 gennaio 2020, n. 1683. La massima estrapolata: Qualora nell’esercizio dell’attività lavorativa si instauri, con il consenso del preposto, una prassi contra legem, foriera di pericoli per gli addetti, in caso di infortunio del dipendente, la condotta del datore di lavoro che sia venuto meno ai doveri...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
I permessi ex L. 104/92
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 22 gennaio 2020, n. 1394. La massima estrapolata: I permessi ex L. 104/92 devono essere fruiti in coerenza con la funzione di assistenza al familiare disabile cui sono preordinati. Ne consegue che è legittimo il licenziamento per giusta causa del dipendente che li utilizzi per finalità diverse. Sentenza 22...
Mantenimento del figlio sino al raggiungimento dell’autosufficienza
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 23 gennaio 2020, n. 1448. La massima estrapolata: Il genitore separato è tenuto a concorrere al mantenimento del figlio sino al raggiungimento dell’autosufficienza economica di questo. In tale prospettiva, il conseguimento di una borsa di studio correlata ad un dottorato di ricerca, «sia per la sua temporaneità, sia per...
La revocatoria ordinaria determina solo l’inefficacia dell’atto
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 24 gennaio 2020, n. 1593. La massima estrapolata: La revocatoria ordinaria determina solo l’inefficacia dell’atto e non produce effetti recuperatori o risarcitori. In caso di immobile coperto da ipoteche il trasferimento revocato non esclude di per sé il pregiudizio per il creditore chirografario perché le ipoteche possono subire modificazioni...
Applicazione analogica dell’articolo 1526 del Cc alla risoluzione del leasing traslativo
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 24 gennaio 2020, n. 1581. La massima estrapolata: Applicazione analogica dell’articolo 1526 del Cc alla risoluzione del leasing traslativo per inadempimento dell’utilizzatore. Sull’applicazione della norma codicistica non incide l’articolo 72-quater della legge fallimentare che disciplina non la risoluzione ma lo scioglimento in conseguenza del fallimento. Scatta però il diritto...
L’adempimento di un debito scaduto non è soggetto a revoca
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 22 gennaio 2020, n. 1414. La massima estrapolata: L’adempimento di un debito scaduto, pur comportando una diminuzione della garanzia patrimoniale generale, non è soggetto a revoca, ai sensi dell’art. 2901, comma 3, c.c., perché, una volta che si siano verificati gli effetti della mora, costituisce atto dovuto. Tale...
Regolamento di giurisdizione con riferimento ad azione di petizione ereditaria
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 24 gennaio 2020, n. 1605. La massima estrapolata: In tema di regolamento di giurisdizione con riferimento ad azione di petizione ereditaria relativa ad un ingente patrimonio ereditario i cui beni risultano detenuti sia in Italia che in diversi Paesi stranieri e coinvolgente gli interessi di numerosi soggetti intestatari, sia...
Assegno divorzile ed i nuovi principi fissati dalle sezioni Unite
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 20 gennaio 2020, n. 1119. La massima estrapolata: In tema di assegno divorzile, i nuovi principi fissati dalle sezioni Unite, che hanno determinato l’archiviazione del criterio del tenore di vita goduto durante il matrimonio, non determinano in automatico il diritto alla revisione dell’assegno di divorzio, se non sono cambiate...
Nel contratto di “vitalizio alimentare”
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 20 gennaio 2020, n. 1080. La massima estrapolata: Nel contratto di “vitalizio alimentare”, quello in cui una persona si impegna nell’assistenza morale e materiale di un’altra – nel caso, la nipote verso la nonna che in cambio le aveva ceduto la nuda proprietà della sua abitazione -, non è...
Se vi è mora del socio nel versamento dovuto a seguito della sottoscrizione di un aumento di capitale sociale
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 21 gennaio 2020, n. 1185. La massima estrapolata: Se vi è mora del socio nel versamento dovuto a seguito della sottoscrizione di un aumento di capitale sociale deliberato da una Srl, il socio moroso non può essere escluso dalla società in quanto l’esclusione coinvolgerebbe anche la quota che apparteneva...







