Corte di Cassazione, civile, Sentenza|13 maggio 2021| n. 12932. Il diritto del lavoratore all’indennità sostitutiva del preavviso Licenziamento ed il diritto del lavoratore all’indennità sostitutiva del preavviso: È nel momento stesso in cui il licenziamento acquista efficacia che sorge il diritto del lavoratore all’indennità sostitutiva del preavviso e la conseguente obbligazione contributiva su tale indennità: se...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
I diritti concorrenti costituiscono situazioni soggettive autonome
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|13 maggio 2021| n. 12883. I diritti concorrenti costituiscono situazioni soggettive autonome I diritti concorrenti costituiscono situazioni soggettive autonome, la cui particolarità è che, stante l’identità dello scopo, l’estinzione per adempimento dell’una provoca il venir meno anche dell’altra. Per il resto i due diritti sono indipendenti e possono essere oggetto di...
Domanda di riduzione della quota di legittima
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|13 maggio 2021| n. 12872. Domanda di riduzione della quota di legittima: La pronuncia di condanna contenuta nella sentenza di accoglimento della domanda di riduzione della quota di legittima non è immediatamente eseguibile quando rappresenti il conguaglio di una operazione divisionale; è invece immediatamente eseguibile quando sia stata pronunciata senza necessità di...
Ai fini della configurabilità del reato di bancarotta preferenziale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 maggio 2021| n. 12569. Ai fini della configurabilità del reato di bancarotta preferenziale è necessaria la violazione della par condicio creditorum, oltre che del dolo specifico costituito dalla volontà di recare un vantaggio al creditore soddisfatto, con l’accettazione dell’eventualità di un danno per gli altri, per cui la condotta illecita non...
In tema di società di persone a fronte della pacifica appropriazione da parte dell’amministratore di somme acquisite al patrimonio sociale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 maggio 2021| n. 12567. In tema di società di persone, a fronte della pacifica appropriazione, da parte dell’amministratore, di somme acquisite al patrimonio sociale, spetta a quest’ultimo dimostrare che tali importi corrispondevano ad utili o compensi a lui dovuti. Infatti, se è vero che nelle società di persone il diritto del...
L’eccesso di potere giurisdizionale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 maggio 2021| n. 12904. L’eccesso di potere giurisdizionale, denunciabile con il ricorso per cassazione per motivi attinenti alla giurisdizione, deve essere riferito soltanto alle ipotesi di difetto assoluto di giurisdizione (che ricorre quando il giudice speciale affermi la propria giurisdizione nella sfera riservata al legislatore o alla discrezionalità amministrativa, oppure la...
In tema di promessa del fatto del terzo
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 maggio 2021| n. 12897. In tema di promessa del fatto del terzo, l’art. 1381 cod. civ. prevede, quale conseguenza della mancata assunzione, da parte del terzo, dell’obbligazione o del mancato compimento del fatto promesso, il pagamento di un indennizzo, che è cosa ben diversa dal risarcimento del danno il quale ricorre...
L’ordinanza di rigetto del reclamo cautelare proposto in corso di causa non deve contenere una autonoma liquidazione delle spese della fase cautelare endoprocessuale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 maggio 2021| n. 12898. Nel regime successivo alla novella introdotta con legge n. 80 del 2005, l’ordinanza di rigetto del reclamo cautelare proposto in corso di causa non deve contenere una autonoma liquidazione delle spese della fase cautelare endoprocessuale, essendo tale liquidazione rimessa al giudice del merito contestualmente alla valutazione dell’esito...
Il giudice il quale ritenga perfezionato un accordo conciliativo fra le parti non può più pronunciare alcuna sentenza di condanna
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 maggio 2021| n. 12899. Il giudice il quale ritenga perfezionato un accordo conciliativo fra le parti non può più pronunciare alcuna sentenza di condanna. Delle due, infatti, l’una: (i) se si pronuncia una condanna, vuol dire che tra le parti pendeva una lite, e per pendere una lite non deve essere...
Le spese sostenute per introdurre e coltivare il giudizio di esecuzione forzata
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|13 maggio 2021| n. 12875. Anteriormente alla riforma del 2012, non compete al giudice del giudizio di accertamento dell’obbligo del terzo stabilire se, e in che misura, siano dovute al creditore procedente le spese sostenute per introdurre e coltivare il giudizio di esecuzione forzata. La relativa statuizione infatti, anche in ragione della...





