Corte di Cassazione, civile, Sentenza|20 settembre 2021| n. 25351. In tema di affitto a coltivatore diretto, la lesione del diritto di prelazione riconosciuto al conduttore, in caso di nuovo affitto, dall’art. 4 bis della l. n. 203 del 1982, inserito dall’art. 5 del d.lgs. n. 228 del 2001, presuppone che il locatore: a) abbia ricevuto offerte...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
L’impugnazione deve essere notificata presso il procuratore
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|20 settembre 2021| n. 25349. L’impugnazione deve essere notificata presso il procuratore. L’art. 330 c.p.c. – secondo cui l’impugnazione deve essere notificata, in mancanza di diversa indicazione contenuta nell’atto di notificazione della sentenza, presso il procuratore costituito o nella residenza dichiarata o nel domicilio eletto per il giudizio – si applica anche...
Querela di falso in qualsiasi stato e grado del giudizio
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|21 settembre 2021| n. 25487. Querela di falso in qualsiasi stato e grado del giudizio. La previsione secondo cui la querela di falso può essere proposta in qualsiasi stato e grado del giudizio va intesa nel senso che la relativa istanza, in primo o in secondo grado, deve comunque intervenire prima della...
Rilascio bene comune ed eccezione riconvenzionale di usucapione
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|21 settembre 2021| n. 25497. Rilascio bene comune ed eccezione riconvenzionale di usucapione. In tema di condominio negli edifici, ove un condomino, convenuto dall’amministratore con azione di rilascio di uno bene asseritamente di proprietà comune, proponga, non già un’eccezione riconvenzionale di usucapione, al fine limitato di paralizzare la pretesa avversaria, ma una...
Opposizione a decreto ingiuntivo e chiamata in causa
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|21 settembre 2021| n. 25499. Opposizione a decreto ingiuntivo e chiamata in causa. In tema di procedimento per ingiunzione, per effetto dell’opposizione – anche tardiva, ex art. 650 c.p.c. – non si verifica alcuna inversione della posizione sostanziale delle parti nel giudizio contenzioso, nel senso che il creditore (opposto) mantiene la veste...
La costruzione in aderenza alla fabbrica altrui
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|21 settembre 2021| n. 25495. La costruzione in aderenza alla fabbrica altrui, prevista dall’art. 877 c.c., postula l’assenza di qualsiasi intercapedine rispetto al preesistente muro del vicino e la piena autonomia, statica e funzionale, nei riguardi dello stesso; essa è, quindi, consentita, salvo l’obbligo di pagamento nascente dall’eventuale occupazione di suolo altrui,...
Liquidazione delle spese di lite per la chiamata del terzo
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|21 settembre 2021| n. 25512. La liquidazione delle spese di lite per la chiamata del terzo in giudizio avviene contemperando il principio di causazione con quello di soccombenza, nient’affatto coincidenti. Alla stregua del primo, l’attore processualmente causa le iniziative difensive adottate dalla controparte del suo rapporto, incluse logicamente pure le espansioni del...
Lite temeraria ed esecuzione forzata
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|21 settembre 2021| n. 25478. Lite temeraria ed esecuzione forzata. L’istanza di condanna al risarcimento dei danni ex art. 96, secondo comma, c.p.c., per aver intrapreso o compiuto, senza la normale prudenza, un’esecuzione forzata in forza di un titolo esecutivo di formazione giudiziale non definitivo successivamente caducato, deve essere proposta, di regola,...
Nei rapporti fra le parti e la controdichiarazione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 settembre 2021| n. 24914. Nei rapporti fra le parti, la controdichiarazione costituisce il mezzo usualmente adoperato per documentare una simulazione e costituisce atto di accertamento o di riconoscimento scritto non avente carattere negoziale, di tal che la controdichiarazione non solo non deve essere coeva all’atto simulato, ma non deve neppure necessariamente...
L’accertamento della responsabilità aggravata
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|16 settembre 2021| n. 25041. L’accertamento della responsabilità aggravata, ex art. 96 c.p.c., discende esclusivamente da atti o comportamenti processuali concernenti il giudizio nel quale la domanda viene proposta, quali, ai sensi del comma 1, l’aver agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave o, per quanto riguarda il...






